
L’anno scorso, nella stagione primaverile, una prima classe dell’ITC di Carrara, Lucca, era finita nell’occhio del ciclone a causa di sei ragazzi che misero un video sui social in cui bullizzavano un professore intimandolo a mettergli la sufficienza invece di un pessimo voto.
L’esito dell’udienza
Stando a quanto riportato dal quotidiano La Nazione, i sei giovani, che si sono dichiarati pentiti, hanno visto sospeso il loro processo, ma saranno comunque obbligati a seguire un percorso di recupero. Secondo l’esito dell’udienza preliminare, 5 dei 6 saranno messi alla prova, per uno invece si dovrà valutare il caso dal momento che attualmente risiede all’estero e non può affidarsi ai servizi sociali italiani.
I percorsi riabilitativi degli studenti , le conseguenze per il loro gesto
Qualora i giovani supereranno questo periodo di prova, le loro colpe saranno estinte. Gli studenti, dopo il fatto incriminato avevano già intrapreso un percorso psicologico cosicché da comprendere la gravità del loro comportamento. Dei sei solamente uno ha scelto di proseguire gli studi all’interno dell’istituto e, al tempo stesso, solo uno è rimasto promosso.
Le dichiarazioni dell’avvocato
L’Avvocatodi uno degli studenti ha dichiarato: “ Sarà messo a punto per ciascun ragazzo un piano personalizzato che prevede un percorso psicologico con vari incontri periodici e alcuni servizi sociali da effettuare per circa sei mesi nel settore del volontariato. Andranno a prestare servizio in associazioni come la Misericordia, i centri anziani o le strutture di enti locali, secondo quanto stabilirà l’ufficio del tribunale dei minori”.