Sono 25 gli Alfieri del Lavoro 2026: 13 ragazze e 12 ragazzi che hanno chiuso le superiori con risultati d'eccellenza e hanno ricevuto la Medaglia del Presidente della Repubblica. Il premio lo assegna ogni anno la Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro.
I premiati arrivano da 8 province del Nord, 7 del Centro e 10 del Sud e Isole, distribuite in 16 regioni. Le loro medie vanno da 9,75 a 10 e in 24 hanno ottenuto la lode all'esame di Stato.
Dal gruppo emerge il ritratto di un'Italia competente, che tiene insieme passione per lo studio, impegno civile, creatività e attenzione alle sfide del futuro. Oltre ai voti, molti di loro si sono messi alla prova con Olimpiadi scientifiche e linguistiche, concorsi letterari e gare di matematica. C'è chi ha ideato app per l'inclusione digitale, chi ha lavorato a progetti di tutela ambientale e sostenibilità, chi ha fatto da tutor ai più giovani o da volontario nelle associazioni del territorio.
Tra loro ci sono anche musicisti, sportivi e artisti, insieme a ragazzi appassionati di nuove tecnologie, scienze umane o cooperazione internazionale. A unirli c'è un forte senso di responsabilità e un'idea di merito che va oltre la pagella: eccellenza nello studio, sì, ma anche contributo al bene comune.
Indice
Gli otto Alfieri del Nord
Nel gruppo del Nord c'è l'unica premiata che proseguirà gli studi all'estero, Lara Wieland, che è anche l'unica del gruppo con media 10. Per ognuno trovi provincia, diploma, media del quadriennio (o del triennio, dove indicato) e scelta universitaria.
- Matteo Di Paola (Pavia): diploma scientifico con lode all'IIS "Cardano" di Pavia, media 9,96. Studierà Ingegneria Biomedica al Politecnico di Milano.
- Elena Mora (Parma): diploma classico con lode al Liceo "Romagnosi" di Parma, media 9,82. Ha scelto Lettere Moderne all'Università di Pisa e alla Scuola Normale Superiore.
- Giulia Pifferi (Verona): diploma scientifico con lode all'Istituto Paritario "Aleardi" di Verona, media del triennio 9,98. Si iscrive a Medicina e Chirurgia all'Università di Verona.
- Rebecca Po (Modena): diploma tecnico in Informatica con lode all'ITI "Da Vinci" di Carpi, media 9,75. La aspetta Computer Science all'Università di Trento.
- Mattia Rebuffo (Asti): diploma classico con lode all'IIS "Alfieri" di Asti, media 9,87. Studierà Beni Culturali all'Università di Torino.
- Sara Troglio (Cremona): diploma linguistico con lode al Liceo Ginnasio "Manin" di Cremona, media 9,91. Ha scelto Economia Aziendale alla Cattolica di Cremona.
- Sofia Maria Vella (Torino): diploma scientifico con lode all'IIS "Curie-Vittorini" di Grugliasco, media 9,93. Si iscrive a Medicina e Chirurgia all'Università di Torino.
- Lara Wieland (Bolzano): diploma tecnico economico con lode all'ITE "Kunter" di Bolzano, media 10. Andrà alla Erasmus University di Rotterdam, nei Paesi Bassi, per International Business Administration.
I sette Alfieri del Centro
Nel gruppo del Centro tre premiati su sette hanno scelto Giurisprudenza. Media piena per Marcello Abbritti, nato a Brescia ma residente a Perugia.
- Marcello Abbritti (Perugia): diploma scientifico con lode al Liceo "Galilei" di Perugia, media 10. Studierà Giurisprudenza all'Università di Pisa e alla Scuola Superiore Sant'Anna.
- Elisa Castelli (Teramo): diploma scientifico con lode al Liceo "Einstein" di Teramo, media 9,98. Si iscrive a Medicina e Chirurgia alla Sapienza Università di Roma.
- Beatrice Ceci (Ascoli Piceno): diploma tecnico in Turismo con lode all'IIS "Fazzini-Mercantini" di Grottammare, media 9,96. Ha scelto Economia e Management all'Università di Macerata e alla Scuola di Studi Superiori "Giacomo Leopardi".
- Anna Giulia Civenni (Grosseto): diploma scientifico all'IIS "Fossombroni" di Grosseto, media del triennio 9,94. La aspettano Business Administration and Management a Ca' Foscari e il Collegio Internazionale Ca' Foscari.
- Giacinto Iadecola (Frosinone): diploma classico con lode all'IIS "Carducci" di Cassino, media 9,94. Studierà Giurisprudenza alla Sapienza.
- Matilde Maffei (Lucca): diploma tecnico economico con lode all'IIS "Carrara-Nottolini-Busdraghi" di Lucca, media 9,93. Ha scelto Giurisprudenza all'Università di Pisa.
- Tommaso Piccolo (Roma): diploma scientifico con lode al Liceo "Democrito" di Roma, media 9,96. Si iscrive a Fisica all'Università Roma Tre.
I dieci Alfieri del Sud e delle Isole
È il gruppo più numeroso, e anche quello con più medie piene: 8 premiati su 10 hanno chiuso il quadriennio con 10. Tante le scelte in area scientifica, tra Ingegneria, Matematica e Medicina.
- Anna Aiello (Gallura Nord-Est Sardegna): diploma classico con lode all'IIS "Dettori-De André" di Tempio Pausania, media 9,94. Studierà Matematica all'Università di Pisa.
- Giovanni Francesco Arno (Agrigento): diploma scientifico con lode all'IIS "Crispi" di Ribera, media 10. Ha scelto Ingegneria Meccanica al Politecnico di Milano.
- Francesco Pio Calò (Foggia): diploma tecnico in Biotecnologie con lode all'IIS "Di Maggio" di San Giovanni Rotondo, media 10. Si iscrive a Medicina e Chirurgia all'Università di Foggia.
- Manuel Pio D'Amato (Avellino): diploma scientifico con lode all'IIS "De Caprariis" di Atripalda, media 10. Studierà Matematica all'Università di Salerno.
- Timotei Stefan Izbasa (Cosenza): diploma scientifico con lode al Liceo "Pitagora" di Rende, media 10. Ha scelto Ingegneria Informatica all'Università della Calabria.
- Jasmeen Kaur (Barletta-Andria-Trani): nata a Trento, diploma scientifico con lode all'IIS "Moro" di Margherita di Savoia, media 10. Si iscrive a Medicina e Chirurgia alla Cattolica di Roma.
- Emilia Marra (Salerno): diploma classico con lode al Liceo "Tasso" di Salerno, media 9,96. Studierà Economia e Management alla Statale di Milano, con il Collegio di Merito dell'ateneo.
- Francesco Giovanni Panico (Lecce): diploma scientifico con lode all'IIS "Da Vinci" di Maglie, media 10. La aspettano Automotive Engineering al Politecnico di Torino e il Collegio Einaudi.
- Samuele Salvatore Tommaseo (Ragusa): diploma classico con lode all'IIS "Mazzini" di Vittoria, media 10. Ha scelto Lettere Antiche all'Università di Pisa.
- Decimo Trupo (Matera): diploma tecnico industriale con lode all'IIS "Pitagora" di Policoro, media 10. Studierà Ingegneria Meccanica al Politecnico di Bari.
Come funziona il premio
Il Premio Alfieri del Lavoro è nato nel 1961 per iniziativa della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, e quella del 2026 è la 65ª edizione. Ogni anno va a 25 studenti che hanno concluso la scuola secondaria superiore con il massimo dei voti.
Perché proprio 25? Il numero è legato a quello dei Cavalieri del Lavoro, per sottolineare la continuità dell'impegno tra lo studio e la vita professionale. Infatti ogni Alfiere viene premiato insieme a un Cavaliere: Lara Wieland, per esempio, accanto a Lorenzo Delladio.
Ai vincitori vanno un attestato d'onore e la Medaglia del Presidente della Repubblica. Quest'anno, tra i premiati, 19 hanno un diploma liceale e 6 un diploma tecnico.
Dalle scelte universitarie emergono due poli: 5 Alfieri si iscrivono a Medicina e Chirurgia e altri 5 studieranno all'Università di Pisa, in due casi insieme alla Normale o al Sant'Anna. Molti di loro, oltre ad aver ottenuto i voti, si sono cimentati in Olimpiadi scientifiche e linguistiche, concorsi letterari e gare di matematica.
C'è anche chi ha ideato app per l'inclusione digitale e chi si è impegnato in progetti ambientali o come tutor e volontario nelle associazioni del proprio territorio. Nel gruppo ci sono pure musicisti, sportivi e artisti.
I requisiti per candidarsi
Per l'edizione 2026 servivano almeno 9/10 alla licenza media e una media di almeno 8/10 in ciascuno dei primi quattro anni delle superiori, calcolata sui voti dello scrutinio finale. Bisognava inoltre sostenere per la prima volta l'Esame di Stato al termine dell'anno scolastico 2025/26.
Lo studente non si candida da solo: sono i dirigenti scolastici a segnalare i nomi alla Federazione, online o, in caso di problemi tecnici, per posta o e-mail. La scadenza per l'invio delle segnalazioni era fissata al 13 marzo 2026.
Quest'anno le segnalazioni sono state 4.043, di cui 3.875 con i requisiti richiesti. Sono arrivate da tutte le regioni: 1.608 dal Nord, 894 dal Centro e 1.373 dal Sud e Isole.
Nella graduatoria figuravano 2.407 ragazze e 1.468 ragazzi. La Federazione l'ha stilata in base alla media dei primi quattro anni delle superiori, arrotondata al terzo decimale.
Il 100/100 all'esame di Stato è entrato in gioco solo alla fine. La Federazione lo ha verificato soltanto per i candidati della graduatoria finale.