Università, quando allontanarsi da casa fa paura

Cristina Montini
Di Cristina Montini

Studente fuorisede vive lontano da casa

Finalmente i neodiplomati si possono godere un po’ di sano relax estivo! Ma per qualcuno le vacanze saranno angustiate dal dubbio: vado all’università o no? Spesso la paura più grande è quella di lasciare casa e iniziare una nuova avventura da soli. Diventare grandi non è uno scherzo, ma a volte è necessario fare scelte difficili per raggiungere il successo.

QUANDO ALLONTANARSI FA PAURA - Anche se per molti l’idea di trasferirsi in un’altra città per frequentare l’università è vista come l’occasione per sentirsi finalmente indipendenti e liberi, per alcuni la vita da studente fuori sede è un prezzo troppo alto da pagare. E questo non solo in termini economici, ma soprattutto in termini affettivi a causa del distacco dalla propria famiglia, gli amici fidati e le buone abitudini ormai consolidate.

ANDARE O NO ALL'UNIVERSITÀ? - Sul Forum di Skuola.net, francycafy93 ha proprio questo problema: compiere o no il grande salto nel mondo dei grandi? Questo è quello che scrive nella discussione Università: sì o no?: “[…] adesso non so se andare all'università oppure no. Vivo nel sud del Salento e qui non c'è lavoro... l'università più vicina si trova a Lecce, ma molti studenti si lamentano perché spesso saltano le sessioni d'esame per colpa dei prof che non sono disponibili. Quindi in ogni caso dovrei spostarmi, ma ho paura di non superare il distacco dai miei amici e dalla mia famiglia.
E continua dicendo: “Sono confusa… mio padre vorrebbe che andassi all'università e mi fa pressione affinché scelga in fretta... mia madre, alla quale sono legatissima, la vedo già che sta soffrendo e ogni volta che esce fuori il discorso dell'uni, ha gli occhi lucidi. Non so cosa fare… sono confusa... e sono triste perché so che è arrivato il momento di "camminare" sola, ma non me la sento”.

CERCARE UN'ALTERNATIVA - francycafy93, in realtà, ha più di un dubbio. Innanzitutto è indecisa se iscriversi o no all’università. In questo caso bisogna chiedersi quanto è importante per noi riuscire a laurearsi, quanto è forte la nostra passione per un determinato ambito e quali sono le nostre aspirazioni. Se non si hanno le idee chiare e l’università rischia di diventare un “parcheggio” in attesa di un’opportunità lavorativa, allora è meglio ottimizzare subito tempi e risorse puntando su una delle Alternative all’università.

PAURA DI LASCIARE MAMMA E PAPÀ - La paura, invece, di vivere lontano da casa è un’altra storia. In questo caso dovete riflettere bene se il timore nasce dal fatto che, non essendo convinti della facoltà scelta, non credete valga la pena fare il sacrificio di trasferirsi in un’altra città. Se, invece, i vostri obiettivi sono chiari, anche gli ostacoli saranno più facili da superare.

NON ABBIATE PAURA DI CRESCERE - In secondo luogo, tenete conto che cambiare città e casa è un cambiamento importante, una novità, ed è normale avere un po’ di paura, ma comunque non sarete mai completamente soli. Condividerete casa con altri ragazzi e avrete modo di confrontarvi e aiutarvi a vicenda; potrete sempre rimanere in contatto con genitori e amici, la tecnologia accorcia le distanze; potrete sempre decidere di tornare a casa, i vostri genitori saranno sempre lì ad accogliervi a braccia aperte. È una scelta che sarete in grado di sostenere, dovete solo avere un po’ più di fiducia in voi stessi.

Ti trasferirai in un’altra città per studiare?

Cristina Montini

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18 novembre 2017 ore 09:30

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