
L’attesa per la Maturità 2026 entra nella sua fase più calda con l’arrivo di maggio, un mese cruciale per l’intera macchina burocratica che precede l’esame.
Con la pubblicazione del documento del 15 maggio e l'annuncio dei commissari esterni, il percorso verso le prove scritte del 18 e 19 giugno diventa ufficiale, delineando i confini di quello che sarà l'atto finale del ciclo scolastico.
Indice
Le scadenze di maggio: dal documento di classe ai commissari esterni
Il mese di maggio rappresenta il vero spartiacque per i maturandi, poiché vengono definiti gli assetti delle commissioni e i contenuti dell'esame.
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Il Documento del 15 maggio: entro questa data, il Consiglio di classe deve redigere e pubblicare il cosiddetto "Documento del 15 maggio". Si tratta di un atto ufficiale fondamentale poiché descrive il percorso formativo compiuto dalla classe. Al suo interno sono indicati i contenuti effettivamente svolti, le metodologie adottate e i criteri di valutazione. È su questo testo che la commissione si baserà per circoscrivere gli argomenti e le domande della prova orale.
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Presidenti di commissione: di norma, entro la metà di maggio, vengono resi noti i nomi dei Presidenti di commissione, figure esterne che coordineranno il lavoro degli altri membri della commissione.
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Commissari esterni: per conoscere i nomi dei docenti esterni che interrogheranno sulle materie ministeriali, gli studenti dovranno attendere un po' di più. La pubblicazione degli elenchi avviene solitamente tra la fine di maggio e i primi giorni di giugno.
- Curriculum dello Studente: con la nuova Maturità, il Curriculum dello studente acquisisce un ruolo fondamentale per ogni studente, perché sarà al centro del colloquio orale. Per questo è importante aggiornarlo prima della fine dell'anno. Le scuole possono anche fissare un termine interno, che solitamente cade entro il mese di maggio.
Il calendario: le date della Maturità 2026
Una volta superato lo scoglio burocratico di maggio, l'attenzione si sposterà interamente sulle prove nazionali, che vedranno migliaia di studenti impegnati simultaneamente in tutta Italia.
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Prima prova scritta: l'appuntamento con il tema di italiano è fissato per giovedì 18 giugno 2026, ore 8:30.
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Seconda prova scritta: il giorno successivo, venerdì 19 giugno 2026, ore 8:30, si terrà la prova sulle materie d'indirizzo, specifiche per ogni percorso di studio.
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Terza prova: 25 giugno 2026, limitata ai percorsi EsaBac e alle sezioni internazionali.
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Colloquio orale: non esiste una data unica nazionale per l'inizio degli orali, poiché il calendario viene stabilito autonomamente dai singoli istituti. Ma sicuramente le interrogazioni inizieranno in ogni caso nella settimana successiva agli scritti; la data ipotetica di partenza è lunedì 22 giugno 2026, ore 8:30.
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Prove suppletive: chi dovesse essere assente alle prove per comprovati motivi potrà partecipare alle prove suppletive. La prima prova suppletiva si terrà l’1 luglio 2026, mentre la seconda prova si svolgerà il 2 luglio 2026. L’eventuale terza prova suppletiva, invece, il 7 luglio.
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Esiti e voti: I risultati delle prove scritte devono essere affissi obbligatoriamente prima dell'inizio dei colloqui. Per quanto riguarda il voto finale, sebbene la commissione lo decida al termine di ogni singolo orale, la pubblicazione ufficiale avverrà solo dopo la conclusione di tutti i colloqui della classe.
