
Pranzi in spiaggia, riti scaramantici o mini-viaggi di classe: il rito dei 100 giorni alla Maturità 2026 è l'ultima chiamata al divertimento prima dell'immersione totale nello studio.
Ma tra l'euforia dei festeggiamenti e l'organizzazione della giornata, sorge un dubbio amletico che agita ogni anno migliaia di studenti: se non vado a scuola per festeggiare, l'assenza viene contata?
100 giorni alla Maturità: l'assenza è contata
Sebbene la tradizione risalga addirittura alla metà dell'Ottocento, il registro elettronico non conosce ragioni di cuore (o di festa). Trattandosi di un normale giorno feriale, la risposta è quasi sempre affermativa: l'assenza va giustificata.
Anche perché gli istituti scolastici non riconoscono questa ricorrenza. I maturandi che si sono assentati dovranno quindi tenere a mente che sarà necessaria una giustificazione per l'assenza.
100 giorni alla Maturità, assemblea e festa a scuola
Può però capitare, in rari casi, che alcuni presidi si mettano una mano sul cuore e decidano di concedere il “giorno libero” solo agli studenti delle classi quinte, in occasione dei 100 giorni.
Mentre, meno remota, ma neanche certa, è la possibilità di indire un'assemblea di istituto, in modo tale da non far perdere ore preziose di studio ai maturandi che festeggeranno i 100 giorni. Ma di tale possibilità devono discuterne i rappresentanti di istituto in anticipo con il dirigente scolastico.
Un'altra ipotesi potrebbe essere quella di chi ha chiesto ai professori, quelli più comprensivi, di concedere le loro ore di lezione per organizzare un party in classe o un vero e proprio pranzo tra i banchi. Se così fosse, sarebbe un bel pensiero invitarli ad unirsi a voi!