Le 18 cose più sporche del WC che tocchi ogni giorno!

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Di Redazione

Sfatiamo subito un mito? Il WC non è il posto più sporco tra le cose che tocchiamo ogni giorno. Ecco quali sono gli oggetti che contengono più germi di tutti. Occhio!

"cose più sporche"
Se pensavate che la tavoletta del vostro water fosse l'oggetto più sporco della vostra casa avete sbagliato tutto. Esistono altri oggetti, all'interno delle vostre mura, che usate o toccate ogni giorno e che contengono molti più batteri e germi rispetto al solito. Quali sono? Scopritelo e rimarrete a bocca aperta!

La tastiera del PC


Partiamo subito male con la tastiera del computer. Secondo uno studio condotto da una equipe britannica su 33 tastiere, almeno 4 di queste avevano abbastanza germi da potere essere considerate un rischio per la salute. Potenzialmente la tastiera è l'ambiente adatto per il 'cumulo' di germi e batteri potenzialmente dannosi tra cui segnaliamo E. coli e stafilococco. Lava subito la tua tastiera!

Lo spazzolino da denti


Il vostro spazzolino da denti deve essere cambiato periodicamente. Sappiate infatti che è 'la casa' di circa 10 milioni di batteri tra cui E. coli e stafilococco. Questa la scoperta effettuata da alcuni ricercati dell'Università di Manchester. Ma non è tutto. Recentemente l'Università dell'Alabama ha condotto un nuovo studio sui germi contenuti dagli spazzolini scoprendo che possono essere contaminati anche da germi fecali. Il consiglio per conservarli al meglio è: teneteli con le setole verso l'alto, separati l'uno dall'altro e senza coprirli o chiuderli in astucci.


Il tuo Smartphone


In questo caso ci viene in aiuto Focus.it che dichiara quanto segue sulla 'pericolosità' degli smartphone:
"Oltre l'80% dei batteri che sta sulle nostre dita finisce anche sui nostri schermi, secondo uno studio dell'Università dell'Oregon. E il 40% degli intervistati di una ricerca ha ammesso di usare il cellulare, mentre è seduto... sul water."
Non proprio una genialata quella di consultare il proprio telefono in un ambiente che concentra un quantitativo di germi fuori dalla norma. Pulitevi lo schermo!

Il ghiaccio nei locali


Il 'Daily Mail', famoso quotidiano inglese, ha condotto un'indagine con risultati abbastanza sbalorditivi: il ghiaccio servito in 6 su 10 dei più popolari fast food londinesi contiene più batteri rispetto all'acqua trovata nei loro gabinetti. La causa sembra chiara e potrebbe essere dovuto al fatto che le macchine per il ghiaccio non vengono pulite molto spesso. Nessuno dei cubetti di ghiaccio è stato dichiarato realmente pericoloso per la salute dell'uomo, ma 4 di questi contenevano livelli elevati di microbi.


I Soldi


I ricercatori del progetto Dirty Money della New York University hanno scoperto che i soldi incubano un quantitativo di germi e battere fuori dalla norma. Esistono 3.000 tipi di batteri su una serie di banconote da un dollaro raccolti a New York, tra cui segnaliamo il batterio che provoca l'acne e altri collegati a ulcere gastriche, polmonite, intossicazioni alimentari e infezioni da stafilococco.

Telecomandi


Secondo una ricerca condotta dall'Università della Virginia, i telecomandi sono altri oggetti 'pericolosi' in questo senso. La metà dei telecomandi analizzati dai ricercati del famoso ateneo americano è risultato positivo ai rhinovirus. Chiaramente fate attenzione a quelli presenti negli hotel... chissà quanti germi contengono!


I cuscini


I cuscini si sono rivelati particolarmente "sporchi" di cellule morte, funghi, materia fecale. Senza contare gli acari: una ricerca dell'Università del Missouri ha dimostrato che il peso di un cuscino aumenta nel tempo a causa della quantità di acari che si accumulano al suo interno.


Le borsine della spesa


L'Università dell'Arizona protagonista con uno studio condotto sulle borsine della spesa. Il risultato anche in questo è negativo: sono stati trovati batteri fecali.... e la nostra biancheria intima ne avrebbe molti di meno - perché la laviamo più frequentemente.


Spugne e strofinacci


Chuck Gerba, professore di microbiologia all'Università dell'Arizona, ha dichiarato che esistono 5 milioni di batteri per cm quadrato su una spugna, e mezzo milione su uno strofinaccio. Una spugna da cucina sarebbe 100.000 volte più sporca di una tavoletta del wc, e uno strofinaccio lo è 10.000 volte di più. I risultati sono chiari, così come le cause che portano ad essere spugne e strofinacci una 'minaccia' se non lavate accuratamente dopo ogni operazione.

I seggiolini dei bambini


Un gruppo di ricercatori dell'Università di Birmingham ha scoperto che su un seggiolino da bambino ci sono circa 100 batteri e funghi ogni centimetro quadrato (contro i 50 presenti in una toilette). Lo studio è stato effettuato analizzando 20 campioni di auto e abitazioni.

Il bucato


Anche il bucato tende ad essere territorio di germi. In realtà meno rispetto ad altra oggettistica ma... tappeti bagnati, asciugamani, accappatoi, le lenzuola del letto matrimoniale e le asciugatrici sono terreno ideale per la proliferazione di muffe, che possono essere responsabili di problemi respiratori, allergie o addirittura infiammazioni polmonari! Gli indumenti sporchi, dopo essere stati lavati in lavatrice, nella maggior parte dei casi ospitano ancora dei batteri, che fanno degli ambienti caldi e umidi l’habitat ideale in cui crescere.


La bocca


Secondo una recente ricerca condotta dall’Università dell’Ohio, nella bocca dei fumatori ci sono molti batteri “cattivi”, e dopo sole 24 ore dall’igiene professionale si riformano dei batteri potenzialmente patogeni. In linea generale, comunque, la bocca contiene più batteri che nell'ano. Motivazione che dovrebbe spingervi ad una accurata igiene orale.

Il Carrello della Spesa


Secondo quanto riportato da uno studio pubblicato su HealtFreedoms.org, sul carrello della spesa sono presenti più germi rispetto alla tavoletta del water di una toilette pubblica. Tanto per farvi capire la pericolosità. Lo studio è stato condotto su tamponi dalle maniglie dei carrelli e dei seggiolini per bambini. I risultati sono stati sorprendenti, segnalando la presenza di saliva, sangue, feci, muco e batteri come Salmonella, E. Coli, o Staphylococcus!


Maniglie delle porte


Ogni volta che si va da una stanza all’altra, in casa propria ma anche in casa d’altri o in luoghi pubblici, si toccano maniglie delle porte che sono state già toccate da decine, centinaia o addirittura migliaia di persone, in tantissime situazioni diverse: uno dei modi per evitare di entrare in contatto con così tanti batteri è applicare sulle maniglie di casa un’apposita vernice ecologica, una recente invenzione che riesce a ridurre di oltre il 99%, il livello di microrganismi dannosi presenti, solitamente, sulla maniglia di una porta!


Sedili dei mezzi pubblici


All’interno delle nostre auto ci sono ben 700 differenti batteri per ogni pollice quadrato di sedile, dunque all’interno di un mezzo pubblico i batteri tendono a triplicarsi rispetto al nostro 'ambiente naturale' presente sulla nostra macchin. Quindi, magari, prestate un po' di attenzione!


Gli asciugamani


Esattamente come riporta l'Huffington Post "secondo una ricerca della University of Arizona, i"portatori sani" di batteri sono proprio gli asciugamani. 'Sono il rifugio perfetto per i germi perché l'umidità permette loro di sopravvivere e perché si trovano, di solito, nelle zone della casa più a rischio, come cucina e bagno' spiegano gli studiosi. I ricercatori hanno scovato i batteri coliformi, che possono essere responsabili di alcuni disturbi gastrointestinali, nell'89% degli strofinacci e degli asciugamani utilizzati in cucina. Nel 25,6% dei casi hanno, invece, trovato l'Escherichia coli, il batterio che vive nel nostro intestino ma che può causarci diarrea e altre patologie"

Il Bancomat


Occhio quando andate a prelevare soldi al Bancomat. Secondo uno studio, sui tasti dei bancomat proliferano due famiglie particolari di batteri: bacillus e pseudomonad, entrambi portatori di disturbi gastrointestinali e diarrea.


Le saponette


Preferire il sapone liquido alla saponetta può essere una buona cosa. La scelta del sapone liquido è più che giusta: essendo le parti intime sia della donna che dell’uomo protette naturalmente dalla flora batterica, ovvero dai microrganismi che vi vivono, la saponetta o altri fattori quali dell’acqua troppo calda o troppo fredda possono intaccare tale difesa naturale e rendere le zone intime vulnerabili all’aggressione di germi e batteri.

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1 ottobre 2020 ore 15:30

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