La Teoria del tutto: 7 cose da sapere su Stephen Hawking

È scomparso Stephen Hawking all’età di 76 anni. L’icona dell’astrofisica mondiale ci ha fatto e ci farà volare tra le stelle con le sue intuizioni in campo scientifico: capace di appassionare chiunque, ha regalato sogni sulla grandezza del cosmo senza perdere mai il contatto con la realtà. Stephen Hawking mancherà un po’ a tutti.
Il suo contributo è stato grandioso, dall’espansione dell’universo alla spiegazione dei buchi neri, passando per i Simpson…

1. La malattia

Per oltre 50 anni ha convissuto con una forma particolare e atipica di sclerosi laterale amiotrofica (SLA). La condizioni di salute non gli impediscono di laurearsi, a soli 20 anni, in Fisica focalizzandosi sulle Scienze Naturali. Nonostante la sua disabilità e anche la perdita delle corde vocali (comunica grazie a un sintetizzatore vocale), si è sempre mostrato ottimista, dichiarando: ”A parte la sfortuna di contrarre la mia grave malattia, sono stato fortunato sotto quasi ogni altro aspetto”.

2. Stephen Hawking e Isaac Newton

Per 30 anni ha ricoperto il ruolo di Professore di Matematica all’Università di Cambridge, cattedra appartenuta ad Isaac Newton, quello - per intenderci - che studiate sui libri di scuola e che diede contributi grandiosi alla scienza mediante studi sulla meccanica classica, gravitazione universale, leggi sul moto, ecc ecc. Ma, forse, lo conoscete più per la famosa storiella della mela che, cadendo dall'albero, gli diede l'intuizione per le sue scoperte.

3. Dalla Teoria della relatività alla Teoria del tutto

Ha dimostrato che dopo il Big Bang si crearono oggetti molto densi, con masse grandissime ma dimensioni molto piccole (simili a quelle di un protone). Sempre nel campo dei buchi neri, dimostrò che questi possono emettere energia radiativa, teoria dimostrata in modo empirico circa 40 anni dopo. È stato il pioniere dell’integrazione di due grandiose teorie della Fisica: la Teoria della relatività di Einstein e la meccanica quantistica, conosciuta come la Teoria del tutto. In campo cosmologico, era un sostenitore dell’universo senza limiti spazio-temporali.

4. Non è premio Nobel

Non ha vinto il Premio Nobel, ma è stato insignito di numerosi e prestigiosi premi tra i quali si ricordano il Wolf Prize, il Fundamental Physics Prize, l’Albert Einstein Award e la Copley Medal.

5. Ateo convinto

Secondo Hawking, l'esistenza di Dio non può conciliarsi con la scienza. La fondamentale differenza tra i due campi di azione, quello scientifico e quello spirituale, è racchiusa nella sua dichiarazione secondo cui “C'è una fondamentale differenza tra la religione, che è basata sull'autorità, e la scienza, che è basata su osservazione e ragionamento. E la scienza vincerà perché funziona”.

6. Autore di best seller

Ha appassionato tantissimi lettori, con la sua capacità di trasmettere concetti complicati a chi magari la Fisica l’ha sempre vista come un “buco nero”… Tra i tanti libri scritti, il suo best seller è stato senza ombra di dubbio “Dal big bang ai buchi neri. Breve storia del tempo, che ha superato le 9 milioni di copie vendute in tutto il mondo.

7. Tra TV e cinema

Non solo scienza. Stephen Hawking è diventato una star mediatica entrando nel piccolo e nel grande schermo. È apparso come guest star negli episodi de i Simpson, Star Trek, e Big Bang Theory. La storia della sua vita è stata poi raccontata dal film La Teoria del Tutto, che ha regalato a Eddie Redmayne - proprio per la sua magnifica interpretazione di Hawking - la statuetta agli Oscar 2015 come migliore attore protagonista.

Stefano Cinti

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