Daniele Grassucci
Autore
Ripetizioni: consigli per scrivere un buon annuncio articolo

Sempre più universitari utilizzano le conoscenze acquisite per dare ripetizioni ai ragazzi: ecco qualche consiglio per scrivere un annuncio che colpisca i potenziali clienti

RIPETIZIONI: LAVORO SENZA GROSSO IMPEGNO

Non è facile per uno studente universitario riuscire a coniugare studio, che assorbe ovviamente tempo, alla necessità di guadagnare qualcosa: molti studenti trovano quindi la soluzione nelle ripetizioni ai ragazzi di medie e superiori, le quali coniugano discreti guadagni a un impegno non eccessivo in termini di tempo e fatica. Tra questi, molti scrivono annunci che offrono i propri servizi da attaccare in particolare alle bacheche delle scuole, ma la concorrenza è spietata e molto spesso questi cartelli vanno perdendosi tra gli altri. Esiste però qualche accorgimento da tenere presente per scrivere un annuncio nel migliore dei modi, che risulti più appetibile e invitante ai potenziali clienti.

LEGGI ANCHE: Come diventare… Insegnante

DARE RIPETIZIONI: SCRIVERE L’ANNUNCIO

Per prima cosa, l’annuncio non dovrà essere eccessivamente lungo: basterà qualche riga chiara e senza troppi fronzoli che dia le informazioni chiave senza dilungarsi. Queste informazioni sono:

  • le materie offerte;
  • il livello scolastico a cui le ripetizioni sono destinate;
  • il luogo in cui preferireste tenerle (casa vostra o a domicilio degli studenti), specificando eventualmente la vostra zona di residenza;
  • i vostri contatti telefonici e/o mail.

E’ utile anche inserire altre informazioni che possano interessare, senza comunque esser ridondanti: gli eventuali orari di preferenza o di disponibilità, le referenze (come i titoli di studio), e una qualche indicazione sul prezzo, anche non specifica, che può certamente interessare.
Lo stile dovrà essere asciutto e professionale, senza per questo risultare distaccato o piatto. Cercate di esser originali, più che sui contenuti, sulla forma e sulla struttura: spazi, paragrafi, piccoli elenchi, parole chiave grassettate, renderanno il vostro annuncio più immediato e invitante alla lettura. Fondamentale ovviamente che lo scritto sia grammaticalmente impeccabile: un errore di questo tipo farebbe crollare immediatamente la vostra credibilità, quindi rileggete bene prima della stampa definitiva.

Leggi anche: Consigli per fare ripetizioni ai ragazzi

OFFRIRE RIPETIZIONI: L’IMPATTO SUI CLIENTI

Una volta terminato l’annuncio, provate a rileggerlo cercando di porvi nei panni di coloro che vorreste colpire: gli studenti o i genitori in cerca di ripetizioni scolastiche. Tentate oggettivamente a capire se l’annuncio è scorrevole, chiaro e in grado di generare interesse in un estraneo, e in particolare se è in qualche modo originale rispetto agli altri annunci che inevitabilmente faranno concorrenza al vostro. Se così non fosse, cercate di modificare il lavoro fino a renderlo più appetibile e accattivante per un potenziale lettore.
In seguito sarà il vostro lavoro a parlare, ma è importante riuscire per prima cosa a trovare incarichi: un annuncio ben fatto è ovviamente il primo passo. A intervalli regolari, rifate quindi il giro delle scuole o luoghi pubblici per attaccare di nuovo il vostro annuncio, eventualmente modificato se qualche informazione dovesse essere cambiata: non vorrete che il vostro bell’annuncio passi in secondo piano, no?

A cura della Redazione di Skuola.net Questo articolo è frutto del lavoro condiviso della redazione di Skuola.net (direttore Daniele Grassucci): un team di giornalisti, data analyst ed esperti del settore education che ogni giorno produce contenuti e approfondimenti originali, seleziona e verifica le notizie più rilevanti per studenti e famiglie, garantendo un'informazione gratuita, accurata e trasparente.
Skuola | TV
Iscrizioni scuola superiore 2026/27: la guida definitiva di Skuola.net | Guarda il vodcast #Sapevatelo

Nel nuovo episodio di #Sapevatelo ti spieghiamo passo dopo passo come compilare la domanda d’iscrizione all’anno scolastico 2026/27 e quali sono i passaggi a cui prestare attenzione

Segui la diretta