
Per la squadra del FantaSanremo mai seguire soltanto il cuore. Schierare una leggenda della musica italiana è un gesto d'amore, ma nelle dinamiche spietate del gioco può trasformarsi in un disastro tattico. Esistono artisti che, per stile o attitudine, sono "impermeabili" ai bonus. Ecco quattro profili da non scegliere in squadra.
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Patty Pravo, rischio garantito?
Come artista è un'istituzione, ma la sua cifra stilistica è ben distante dalle dinamiche social. Patty Pravo appartiene a una dimensione artistica dove i bonus occhiali da sole, o le scapezzolate, semplicemente non esistono.
Il rischio? Occupare un posto in squadra con una leggenda che resterà ferma e solenne, lasciandoti a secco di punti.
Ermal Meta, la serietà che non ripaga in bonus
Con Ermal Meta la qualità musicale è una certezza, ma non si è mai detto apertamente propenso a giocare. Le sue canzoni sono riflessioni profonde e seriose, mondi in cui difficilmente c'è spazio per occhiali assurdi o flessioni sul palco.
Schierarlo significa puntare sulla sostanza, ma il FantaSanremo vive di goliardia: Ermal è il "titolare" che non segna mai.
Cosa ci dicono i numeri?
Secondo le stime Sisal sia Francesco Renga che Enrico Nigiotti sono dati per "sconfitti". La quota di vittoria è di 50,00, che tradotto vuol dire che le possibilità che portino a casa i pesanti punti del podio sono bassissime. Se a questo aggiungiamo un'attitudine "istituzionale" e una scarsa partecipazione alle follie social richieste dal regolamento, il quadro è chiaro.
Sono nomi "pesanti" che rischiano di rivelarsi zavorre per la tua classifica generale.