
L’attesa è finita e i riflettori si accendono sulle nostre montagne. L’Italia si presenta ai blocchi di partenza delle Paralimpiadi Invernali 2026 con una spedizione di altissimo livello: 42 atleti (35 uomini e 7 donne) e 4 guide, pronti a difendere il tricolore sulle nevi di casa. L’obiettivo è ambizioso: superare il bottino di Pechino 2022 (7 medaglie totali).
Sci Alpino
Il volto copertina non può che essere Giacomo Bertagnolli. A 27 anni, il trentino è già una leggenda vivente con bacheca piena di ori olimpici e mondiali. Nelle discipline per ipovedenti è l'uomo da battere, ma non sarà solo. Accanto a lui, i riflettori sono puntati sui portabandiera Renè De Silvestro (categoria seduti) e Chiara Mazzel. Entrambi arrivano con il titolo di campioni del mondo in tasca e una voglia matta di regalare un'emozione indescrivibile al pubblico italiano. Occhio anche a Martina Vozza.
Fondo, Snowboard e Curling
Non solo sci alpino. Nello sci di fondo, il cuore batte per Giuseppe Romele, il bergamasco volante che ha già dimostrato di poter dominare le medie distanze. La sorpresa potrebbe arrivare anche dal ghiaccio: il doppio misto di curling con Orietta Bertò e Paolo Ioriatti è reduce da un bronzo mondiale. Nello snowboard, la truppa guidata da Jacopo Luchini promette scintille e adrenalina pura sulle piste di Cortina.
Chi sono gli azzurri che gareggiano
Ecco come è composta la nostra squadra per disciplina:
- Hockey su Ghiaccio: Una squadra compatta di 17 atleti.
- Snowboard: 5 specialisti del cross e dello slalom.
- Sci di Fondo: 6 atleti tra cui la punta di diamante Romele.
- Curling: Una delegazione di 7 persone tra donne e uomini.
- Sci Alpino: Il gruppo più numeroso e titolato con campioni e guide d'eccellenza.