Concetti Chiave

  • Il congresso di Vienna porta a numerose rivolte in Europa, mirate a ottenere costituzioni e indipendenza da monarchie assolute.
  • In Italia, l'economia è caratterizzata da un'agricoltura arretrata e dalla mancanza di una borghesia moderna, con moti rivoluzionari che portano a concessioni costituzionali.
  • Il liberalismo si diffonde in Europa e in Italia, promuovendo i diritti dei cittadini e la scelta dei governanti, con liberali moderati e democratici che hanno visioni politiche diverse.
  • Cavour, governando il Piemonte, adotta politiche liberali, abolisce i dazi doganali e promuove infrastrutture, mentre i liberali democratici come Mazzini cercano una repubblica.
  • La Prima guerra d'indipendenza italiana guidata da Carlo Alberto contro l'Austria termina con una sconfitta e un armistizio, seguita da tentativi di riprendere le ostilità senza successo.

Rivolte post-congresso di Vienna

Dopo il congresso di Vienna, istituito per riportare sul trono le vecchie dinastie, in Europa nascono molte rivolte. Sia per ottenere la costituzione dove era presente la monarchia assoluta, ma soprattutto per avere l'indipendenza.

Seguendo l'esempio di Parigi dove viene cacciato Luigi Filippo e proclamata la repubblica, anche la Germania e le città di Vienna, Praga e Budapest ottengono varie riforme.

Situazione economica e politica in Italia

L'Italia, invece, formata da sette stati, è poco sviluppata.

L'agricoltura è ancora il settore principale e le aziende si concentrano al nord. Tutto ciò a causa del mercato povero, delle barriere doganali e dell'assenza di una borghesia moderna. Dopo i moti rivoluzionari a Palermo, in Toscana e in Sardegna, viene concessa la costituzione. Mentre, a Milano, durante le cinque giornate, vengono cacciati gli austriaci e si istituisce un governo provvisorio.

Diffusione del liberalismo

Durante questo importante momento storico si diffonde il liberalismo, una teoria economica e politica nata in Inghilterra nel millesettecento. Secondo la quale è fondamentale rispettare i diritti dei cittadini e il popolo deve scegliere i propri governanti. Si basa sugli ideali della libertà di lavoro, religione, di opinione e movimento. Si dividono in liberati moderati e liberati democratici. I primi vogliono la monarchia costituzionale, come ad esempio Galberti che predilige che l'Italia diventi una federazione con a capo il Papa e Cavour che vuole istituire una monarchia costituzionale con a capo i Savoia.

Governo di Cavour e liberalismo

Il conte di Cavour successivamente governerà il Piemonte dove consentirà la costituzione.

E avrà idee liberali sia in economia che in politica. Infatti, abolisrà i dazi doganali e creerà varie infrastrutture come il porto di Genova. Concederà una certa libertà di stampa e procederà con la laicizzazione dello stato.

I liberali democratici, invece, aspirano alla repubblica come ad esempio Mazzini, il quale fonda la società segreta la "Giovane Italia".

Guerra e sconfitte di Carlo Alberto

Nel marzo 1848 Carlo Alberto, imperatore del regno di Sardegna, dichiara guerra all'Austria. Sfortunatamente viene sconfitto e costretto a firmare un armistizio, cioè una sospensione dalla guerra. Nel quarantanove vengono istituite delle repubbliche con a capo i democratici. Per timore che prendano il sopravvento Carlo Alberto riprende la guerra con l'Austria e viene definitivamente sconfitto a Navarra. Così, i francesi intervengono e cedono le repubbliche di Roma e Venezia.

Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali cause delle rivolte in Europa dopo il congresso di Vienna?
  2. Le rivolte in Europa nacquero principalmente per ottenere costituzioni nei paesi con monarchia assoluta e per l'indipendenza, seguendo l'esempio di Parigi, dove fu proclamata la repubblica dopo la cacciata di Luigi Filippo.

  3. Qual era la situazione economica e politica in Italia durante questo periodo?
  4. L'Italia era composta da sette stati poco sviluppati, con un'economia agricola predominante e barriere doganali che ostacolavano il mercato. Dopo i moti rivoluzionari, furono concesse costituzioni in diverse regioni, e a Milano si instaurò un governo provvisorio dopo le cinque giornate.

  5. Quali erano le differenze tra liberali moderati e liberali democratici in Italia?
  6. I liberali moderati, come Cavour, aspiravano a una monarchia costituzionale, mentre i liberali democratici, come Mazzini, puntavano alla repubblica. I primi sostenevano una federazione con a capo il Papa, mentre i secondi fondarono la "Giovane Italia" per promuovere ideali repubblicani.

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