Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • I movimenti politici in Italia si dividevano tra conservatori, favorevoli a limitare il diritto di voto, e progressisti, sostenitori dell'estensione del suffragio alle classi popolari.
  • Giovanni Giolitti, nel suo ruolo di ministro dell'Interno, tollerò le manifestazioni operaie, portando a importanti conquiste come la riduzione dell'orario di lavoro e aumenti salariali.
  • L'industrializzazione italiana, sostenuta dall'intervento statale, creò disparità regionali, con il Nord che si sviluppava rapidamente rispetto al Sud, ancora arretrato.
  • Il suffragio universale introdotto nel 1912 cambiò il panorama politico italiano, premiando i politici cattolici e il partito socialista, mentre Giolitti perse il controllo delle alleanze.
  • Le tensioni nei Balcani, alimentate dall'espansionismo austriaco e dalla Serbia sostenuta dalla Russia, crearono un clima di ostilità che contribuì all'escalation verso la Grande Guerra.

di fronte all’avanzata dei movimenti operai e dei socialistici liberali italiani si dividono tra conservatori, favorevoli a una limitazione del diritto di voto, e progressisti, fautori dell’estensione del suffragio e del coinvolgimento delle classi popolari nella vita politica.nonostante l’assassinio nel 1900 del sovrano Umberto1 ,prevalgono i progressistico la nomina di Giuseppe Zanardelli a presidente del consiglio.

Giolitti e le riforme sociali

Giovanni Giolitti ,ministero dell’Interno ,tollera le manifestazioni operai. I lavoratori Ottengono la riproduzione dell’orario di lavoro e amenti salari.

Industrializzazione e disparità regionali

I successi operai sono dovuti anche al decollo industriale, che si basa sull’intervento dello stato (infrastrutture, tariffe doganali)e vede lo sviluppo dei settori chimico, tessile, alimentare, eletto e meccanico. L’ industrializzazione avviene soprattutto

Nelle città del Nord ,che assumono un aspetto simile alle metropoli europee. Il Sud è ancora arretrato e ha un’economia basata sull’agricoltura.

Presidente del consiglio dal 1903,Giolitti realizza importanti riforme (intervento statale al Sud, INA, ispettorato del lavoro) Grazie alla sue grandi doti di uomo politico.

Politica espansionistica e suffragio universale

A partire dal 1910, emerge il movimento nazionalista ,favorevole a una politica espansionistica, anche per limitare l’emigrazione all’estero. Per ottenere il consenso dei nazionalisti, Giolitti decide di invadere la Libia ,occupata nel 1911. Il suffragio universale (1912)cambia la politica italiana e premia i politici cattolici e il partito socialista. Giolitti non può più attuare la politica di alleanze su cui si erano retti i suoi governi e cede il passo a governo conservatore.

Nazionalismo e antisemitismo in Europa

All’inizio del 900 di diffondono in Europa i movimenti nazionalisti, che hanno in comune il sostegno all’espansione coloniale e alla forze armate ,l’ostilità per la democrazia il socialismo e le minoranze etniche e disciplina ,l’uso di una propaganda aggressiva. Al nazionalismo è spesso legato l’antisemitismo, cioè l’ostilità verso gli ebrei , accusati di voler diffondere la democrazia e il socialismo.

La russia è un paese molto arrestato , caratterizzato dal regime autoritario dello zar e da disparita . Tra contadini e operai si diffondono le idee socialiste e nel 1905 , dopo la sconfitta contro il Giappone, esplode una rivolta popolare. Lo zar concede la costituzione e indice elezioni ,ma presto riesce a recuperare il potere

Tensioni nei Balcani e alleanze europee

La sfida tra le potenze europee in campo economico e nelle conquiste coloniali provoca il clima di ostilità reciproca.La Germania che vuole aumentare la propria potenza ,inaugura la Weltpolitik ,caratterizzata dall’espansione coloniale ,dal riarmo navale e dall’accordo con l’impero ottomano ,suscitando i timori della gran bretagna ,che si allea con la Francia e l a Russia ,creando la triplice intesa.

Le maggiori tensioni si concentrano nella regione dei Balcani dove l’Austria vuole espandersi approfittando della crisi dell’impero ottomani e la Serbia ,sostenuta dalle russia , intende unificare tutti i popoli slavi del sud. Dopo le due guerre balcaniche , la tensione resta alta ,anche perché hanno sempre più forza i movimenti nazionalisti e si fa strada l’idea che una guerra possa risolvere le rivalità tra potenze

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali divisioni politiche in Italia all'inizio del XX secolo?
  2. In Italia, si osservano due principali schieramenti: i conservatori, favorevoli a limitare il diritto di voto, e i progressisti, che sostengono l'estensione del suffragio e il coinvolgimento delle classi popolari nella vita politica.

  3. Quali riforme sociali ha attuato Giovanni Giolitti durante il suo mandato?
  4. Giovanni Giolitti ha realizzato importanti riforme sociali, come la riproduzione dell'orario di lavoro e aumenti salariali per i lavoratori, oltre a interventi statali al Sud e la creazione dell'ispettorato del lavoro.

  5. Come ha influito il suffragio universale sulla politica italiana nel 1912?
  6. Il suffragio universale, introdotto nel 1912, ha cambiato radicalmente la politica italiana, premiando i politici cattolici e il partito socialista, e ha costretto Giolitti a cedere il passo a un governo conservatore.

  7. Quali tensioni si manifestano in Europa all'inizio del XX secolo e come si collegano al nazionalismo?
  8. All'inizio del XX secolo, si diffondono movimenti nazionalisti in Europa, caratterizzati da ostilità verso la democrazia e le minoranze etniche, spesso accompagnati da antisemitismo, mentre le tensioni tra le potenze europee aumentano a causa delle rivalità coloniali e militari.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community