Concetti Chiave
- La rivoluzione agricola e l'aumento demografico hanno favorito l'espansione delle città medievali, creando borghi abitati da borghesi.
- Il ceto borghese si afferma come il motore economico delle città, portando a una grande ripresa economica e a tensioni con i feudatari.
- I borghesi fondano i Comuni per difendersi dalle imposizioni feudali, riunendosi in assemblee chiamate Consorterie per prendere decisioni comunitarie.
- I Comuni sviluppano un governo indipendente, con fasi di governo che includono Consolare, Podestarile e Popolare, guidato da Consoli, Podestà e Capitani del Popolo.
- Le università, inizialmente fondate da membri del clero, si diffondono nel XI secolo, con la prima università italiana a Bologna nel 1088, studiando materie come diritto e filosofia.
- 1152: Federico Barbarossa diventa re di Germania
- 1155: Barbarossa viene incoronato imperatore del Sacro Romano Impero a Roma
Espansione delle città medievali
La rivoluzione agricola, la ripresa dei commerci e l’aumento demografico favorisce alle città di espandersi. Nelle città nascono quartieri chiamati borghi, i quali abitanti detti borghesi.
Nel XI secolo il ceto borghese si afferma come il vero cuore industriale e produttivo della città, e questo porta alla grande ripresa economica.
Nacquero delle insofferenze nei confronti dei feudatari: quest’ultimi non volevano solo gestire la vita politica, ma anche l’andamento di tutte le attività produttive. Pian piano, le città cominciarono ad organizzarsi come piccole realtà indipendenti, guadagnando una grande autonomia rispetto al potere feudale.
- Alcune città si associano in una lega commerciale (Hansa)
- Nascono Comuni e Consorterie
- Rinascono le corporazioni
Formazione dei Comuni
I borghesi fondano una nuova forma di governo autonoma: il Comune. Per cercare di difendersi dalle imposizioni dei signori feudali, i cittadini più importanti si riuniscono in assemblee dove si prendono le decisioni più importanti sulla comunità, le Consorterie.
All’interno dei Comuni rinascono le corporazioni.
Il popolo era diviso in popolo grasso (borghesi, banchieri, imprenditori, mercanti, artigiani specializzati) e in popolo minuto (piccola borghesia, artigiani e commercianti). Il ceto medio era il più diffuso, mentre il più basso dei ceti era la plebe (contadini ed operai).
- Nascono Consoli, Podestà e Capitani del Popolo
- Nascono le università
Governo dei Comuni e università
I Comuni sono quasi completamente indipendenti dall’Impero. Il principale organo di governo è il Parlamento, o Arengo, l’assemblea di tutti cittadini nobili e borghesi che prende decisioni politico-economiche.
La prima fase è quella Consolare. Le funzioni governative furono affidate ai due Consoli, magistrati che l’Arengo sceglieva tra i suoi membri. Verificavano le leggi, comandavano l’esercito, amministravano la giustizia.
La seconda fase è quella Podestarile. Il podestà era un magistrato unico scelto tra i membri dell’Arengo di un altro Comune: questi infatti, essendo straniero, poteva governare in modo più equilibrato.
L’ultima fase è quella Popolare. Il Capitano del Popolo fu il primo passo del popolo minuto nel campo politico. Egli affiancava il Podestà e rappresentava il popolo. Controllava che le leggi non andassero contro gli interessi della popolazione.
A partire dal XI secolo si fondano scuole private (guidate inizialmente da membri del clero, in seguito dal Comune) e università, libere associazioni di studenti ed insegnanti. La prima università italiana fu fondata a Bologna nel 1088.
Nelle università si studiano materie come il diritto, la filosofia, la medicina e la teologia, utilizzando il latino come lingua universale.
Domande da interrogazione
- Quali fattori hanno contribuito all'espansione delle città medievali?
- Come si sono organizzati i borghesi per difendersi dai signori feudali?
- Quali erano le fasi del governo dei Comuni e quali figure chiave ne facevano parte?
- Qual è stata l'importanza delle università nel contesto dei Comuni medievali?
L'espansione delle città medievali è stata favorita dalla rivoluzione agricola, dalla ripresa dei commerci e dall'aumento demografico, che hanno portato alla nascita di borghi e alla crescita del ceto borghese come cuore produttivo delle città.
I borghesi hanno fondato i Comuni, una nuova forma di governo autonoma, e si sono riuniti in assemblee chiamate Consorterie per prendere decisioni importanti e difendersi dalle imposizioni feudali.
Il governo dei Comuni si articolava in tre fasi: la fase Consolare, con i Consoli; la fase Podestarile, con un magistrato unico chiamato Podestà; e la fase Popolare, con il Capitano del Popolo che rappresentava il popolo minuto.
Le università, nate a partire dall'XI secolo, hanno avuto un ruolo fondamentale nella formazione culturale e professionale, studiando materie come diritto, filosofia, medicina e teologia, e rappresentando un'importante evoluzione nel sistema educativo dell'epoca.