Concetti Chiave
- I Queen, formati nel 1970, sono una delle band più importanti della musica rock, con un genere che spazia dal glam rock al rock progressivo e influenze di vari stili musicali.
- La loro canzone "Bohemian Rhapsody" è diventata un simbolo della band, realizzata in soli tre settimane e rappresenta un mix innovativo di rock e operetta.
- Negli anni '80, la band si sposta verso un sound più elettronico e affronta una pausa creativa, durante la quale i membri intraprendono carriere soliste.
- La performance dei Queen al Live Aid del 1985 è considerata una delle migliori di sempre, contribuendo a rilanciare la loro carriera e consolidando Freddie Mercury come un leggendario frontman.
- Dopo la morte di Freddie Mercury nel 1991, la band ha continuato a ricevere tributi significativi, inclusi concerti commemorativi e collaborazioni con altri artisti, dimostrando l'impatto duraturo della loro musica.
Indice
Quali sono le origini e la formazione dei Queen?
I Queen sono un gruppo musicale rock britannico, formatosi nel 1970 da: Freddie Mercury (voce e piano), Brian May (chitarra), Roger Taylor (batteria) e dal 1971 John Deacon (basso).
È una delle band musicali più importanti nella scena musicale internazionale.
Il loro genere musicale è principalmente il rock (glam rock, hard rock, rock progressivo, pop rock, art rock, blues rock, rock psichedelico) ma influenzati anche dal gospel, funk, heavy metal e musica elettronica.
Il nome Queen viene scelto da Freddie Mercury: "Queen è un nome corto, semplice e facile da ricordare ed esprime poi quello che vogliamo essere, maestosi e regali".
Per questo motivo lo stile adottato era di abiti di seta in bianco e nero, bracciali, anelli e collari.
Uno stile utilizzato anche dalle fan nei loro concerti.
Primi successi e Bohemian Rhapsody
Firmarono il loro primo contratto discografico nel 1973. E partirono quell'anno per il loro primo tour.
Nel 1974 esce il loro terzo singolo a doppio lato Killer Queen/Fick of the Wrist che divenne disco d’oro e Freddie Mercury vince l’Ivor Novello Awards.
Nel 1975 si rinchiudono in studio di registrazione e incidono Bohemian Rhapsody di 6 minuti che diventa la canzone simbolo dei Queen.
Ci impiegarono in tutto tre settimane a inciderla, una settimana solo per le parti vocali. Il loro nuovo manager John Reid provò a convincerli che un brano così lungo non poteva essere pubblicato, ma un loro amico deejay apprezzò tanto la traccia che la passò in continuazione in radio e ci fu pressione per ottenere l’uscita del singolo velocemente.
Non potendo essere presenti ad ogni trasmissione registrarono il videoclip del brano da trasmettere. Il primo videoclip rock della storia.
L'album A Night at the Opera diventa il disco più costoso da realizzare e il loro di più grande di successo (disco di platino), dove ironizzano sull’operetta unendola al rock.
Grazie a questo album diventano la band più famosa al mondo.
Nel 1977 esce il singolo a doppio lato We Are the Champions/We Will Rock You due inni da stadio per rendere omaggio ai fan dei loro concerti.
News of the World è il loro sesto album con brani di blues e rock che vince quattro dischi di platino (solo uno in Gran Bretagna).
I Queen soliti a pubblicare un album in studio ogni anno, nel 1979 ne pubblicano uno live: il Live Killer del Live Killer Tour.
Anni '80 e cambiamenti musicali
Negli anni 80 il loro genere musicale si sposta in uno più elettronico e dance grazie all’uso del sintetizzatore.
La rock band ottiene una candidatura ai BAFTA alla migliore colonna sonora per le musiche del film Flash Gordon.
Greatest Hits I è la raccolta ufficiale di canzoni per eccellenza.
Nel 1982 si presero una lunga pausa di riflessione dopo che l’ultimo disco Hot Space non aveva soddisfatto né i fan né loro stessi che non andavano più d’accordo.
Iniziano tutti carriere soliste e Freddie Mercury pubblica il suo unico album da solista.
I Queen non pubblicarono nulla fino al 1984 con Radio Ga Ga.
In quegli anni portarono per la prima volta nei loro testi tematiche sociali e politiche cercando di tornare al rock degli inizi.
Dal 1984 al 1991 sul palco con loro con le testiere ci fu Spike Edney.
Il loro video musicale di I Want to Break Free dove erano travestiti da donne fu censurato dalle reti televisive.
Furono ospiti a Sanremo 1984 dove durante l’esibizione di Radio Ga Ga, Freddie si rifiutò di cantare in playback e cantò tenendo il microfono lontano dalla bocca.
Critiche e concerti memorabili
Durante il loro The Works Tour vennero criticati e accusati di essere degli approfittatori in cerca di ottenere più guadagno per aver suonato a Sun City, in Sudafrica, città simbolo dell’apartheid (politica di segregazione razziale) popolata da uomini bianchi facoltosi dopo il divieto dell’Onu. A causa di queste critiche intrapresero iniziative benefiche a favore dei bambini di colore, ma nonostante cercassero di risollevare a loro immagine la loro considerazione pubblica calò anche se vinsero il Premio Silver Clef per il successo di quattro concerti londinesi.
Per ottenere un risollevamento mondiale parteciparono al Festival di Rio: Rock in Rio dove aprirono e chiusero l’evento davanti a 470.000 persone, il più grande pubblico pagante per un concerto.
Il 13 luglio 1985 si esibirono davanti a 72.000 persone con le loro canzoni più famose al Live Aid nel Wembley Stadium (concerto umanitario con la partecipazione di vari artisti con lo scopo di ottenere più fondi possibili per aiutare le popolazioni dell’Etiopia colpite dalla carestia).
La loro esibizione di 20 minuti divenne memorabile tanto che la loro interpretazione è considerata “una delle migliori di tutti i tempi” e Freddie Mercury ottenne la nomina: “il mito di insuperabile frontman”.
Tornano più uniti che mai e incidono la colonna sonora A king of Magic. Il brano e il videoclip raggiungono la prima posizione in poco tempo e partono subito con il Magic Tour.
Fu il tour più grande e spettacolare mai realizzato.
L'11 e 12 luglio tornarono a suonare al Wembley Stadium di fronte a 70.000 persone e divennero due dei loro concerti più famosi.
Freddie concluse lo spettacolo, sulle note di God Save the Queen, vestito da re: con pelliccia e corona.
Il 9 agosto 1986 con 120.000 spettatori si tenne il loro ultimo concerto nel parco di Knebworth, ed è conosciuta come una delle loro esibizioni più grandiose.
Ultimi anni e tributi a Freddie Mercury
Freddie Mercury collabora con la cantante lirica Montserrat Caballé per l’album Barcelona, divenuta l’inno delle Olimpiadi di Barcellona 1992.
Subito dopo si presero una pausa di riflessione dovuta al crollo nervoso del bassista John Deacon. Non suonarono più fino al 1988.
L'aspetto di Freddie durante la premiazione ai BRIT Awards per il loro contributo alla musica britannica appariva provato e denutrito. Per fermare le voci sul suo conto mostrò di essere negativo all’AIDS, malattia che si stava diffondendo velocemente e che il cantante aveva ammesso di esserne terrorizzato.
Nel 1991 pubblicarono la famosa canzone The Show Must Go On.
Il 24 novembre 1991 Freddie Mercury morì a casa sua di broncopolmonite causata dall’HIV. Il giorno dopo aver dichiarato pubblicamente di essere positivo.
Il 20 aprile 1992 ci fu il Freddie Mercury Tribute Concert (tenuto insieme ad altri artisti). I biglietti furono venduti in pochissime ore e fu visto da oltre un miliardo di telespettatori.
Dopo la sua morte ci furono molti altri tributi sia da parte dei rimanenti Queen sia da altri artisti internazionali.
Nel 1997 il bassista John Deacon lascia i Queen.
Dal 2004 al 2009 i Queen divennero insieme a Paul Rodgers: Queen + Paul Rodgers.
Dal 2009 insieme a Adam Lambert sono i Queen + Adam Lambert.
I Queen hanno influenzato (e continuano a farlo) il mondo musicale, lo stile e gli artisti venuti dopo.
Fu realizzato un film del 2018 sulla band: Bohemian Rhapsody, dove viene raccontata la storia musicale dei Queen e quella personale di Freddie Mercury mostrando il suo amore per Mary Austin fino alla scoperta di avere l’AIDS.
Il vero nome di Freddie Mercury era Farrokh Bulsara.
Odiati dalla critica. Amati dai fan.
I testi sono stati tutti realizzati dai componenti della band.
Vincitori di tantissimi premi anche nella Hall of Fame.
Hanno pubblicato 40 album e 300 milioni di copie vendute.
Lo stile di Freddie con la giacca gialla e i pantaloni bianchi divenne iconico.
I Queen hanno uno stemma disegnato dal cantante.
Tutti i loro live furono sempre sold out.
Le loro canzoni sono tutte un successo.
Il singolo Radio Ga Ga ha ispirato il nome d’arte di Lady Gaga.
Prima dell’inno God saved the Queen, Freddie Mercury lanciava rose e brindava con coppe di champagne e concludeva ogni tour con questa canzone.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del nome "Queen" e cosa rappresenta per la band?
- Qual è stato il brano che ha consacrato i Queen a livello mondiale?
- Come si è evoluto il sound dei Queen negli anni '80?
- Qual è stata l'importanza del Live Aid per i Queen?
- Quali tributi sono stati dedicati a Freddie Mercury dopo la sua morte?
Il nome "Queen" è stato scelto da Freddie Mercury perché è "corto, semplice e facile da ricordare", esprimendo l'idea di essere "maestosi e regali".
"Bohemian Rhapsody", incisa nel 1975, è diventata la canzone simbolo dei Queen e ha contribuito a farli diventare la band più famosa al mondo, grazie anche al loro album "A Night at the Opera".
Negli anni '80, il loro genere musicale si è spostato verso sonorità più elettroniche e dance, influenzate dall'uso del sintetizzatore, e hanno iniziato a trattare tematiche sociali e politiche nei loro testi.
L'esibizione dei Queen al Live Aid del 1985 è considerata una delle migliori di tutti i tempi, consolidando la loro reputazione e il carisma di Freddie Mercury come frontman.
Dopo la morte di Freddie Mercury nel 1991, ci sono stati numerosi tributi, tra cui il Freddie Mercury Tribute Concert del 1992, che ha visto la partecipazione di molti artisti e ha raggiunto oltre un miliardo di telespettatori.