Concetti Chiave
- L'atmosfera è un sistema di gas disposto a strati, con variazioni in composizione, densità e temperatura a seconda dell'altitudine.
- La troposfera, strato più basso dell'atmosfera, contiene ossigeno e ozono, quest'ultimo protegge la Terra dai raggi ultravioletti.
- Le circolazioni atmosferiche sono classificate in primarie, secondarie e terziarie, influenzando il clima e i venti in diverse regioni.
- I venti primari, come gli alisei e i polari, sono costanti e influenzano ampie aree, mentre i monsoni rappresentano i venti secondari periodici.
- Le brezze locali, che si verificano in determinate ore del giorno, sono causate dalla differenza di temperatura tra terra e mare.
L'atmosfera e la sua composizione
L’atmosfera è un sistema, ovvero un insieme di elementi che interagiscono tra di loro. L’atmosfera è stata generata nel periodo di trasformazione sulla Terra e ne rende possibile la vita. E’ costituita da gas che si dispongono a strati, ogni zona si colloca a determinate altitudini, perciò varia la composizione, la densità, la temperatura e la forza gravitazionale. Lo strato più basso dell’atmosfera è la troposfera costituita da ossigeno che diminuisce andando verso l’alto, diminuisce anche la temperatura ed aumenta l’ozono che protegge la crosta terrestre dai raggi ultravioletti. Subito dopo si trova la stratosfera, poi la mesosfera, la termosfera ed infine la esosfera. La troposfera, a stratosfera e la mesosfera compongono l’omosfera che ha composizione simile a quella rilevata sul suolo terrestre, rientra nei 100km. Oltre i 100km, con la termosfera e la esosfera si va a comporre l’eterosfera.
Circolazione atmosferica e tipi di venti
La troposfera è composta dall’insieme di movimenti che prendono il nome di circolazione atmosferica, chiamati più comunemente: venti. Le circolazioni atmosferiche si dividono in primarie, secondarie e terziarie. Si distinguono in circolazione primaria, i venti costanti, che toccano grosse porzioni di territorio per tutto l’anno, si dividono in alisei, spirano dall’equatore ai tropici; polari, spirano dai poli alle zone temperate. Gli alisei sono venti caldi ed umidi, mentre i polari freddi e secchi. Nella circolazione secondaria si distinguono i venti periodi che caratterizzano alcuni territori in alcuni periodi dell’anno, si dividono in monsoni di mare e monsoni di terra. I monsoni di mare spirano dal mare verso la terra e portano pioggia; i monsoni di terra spirano da terra al mare e porta siccità. Infine nella circolazione terziaria si distinguono i venti locali che caratterizzano in alcune parti della giornata i territori costieri. Sono chiamate brezze e si verificano solo all’alba ed al tramonto, perché in questa parte della giornata è presente una differenza di temperatura tra terra e mare. Nella troposfera si generano questi venti perché ci sono le celle convettive che sono delle zone delimitate all’interno delle quali si generano spostamenti di aria.
Domande da interrogazione
- Qual è la composizione e la struttura dell'atmosfera terrestre?
- Come si classificano i venti nella troposfera?
- Qual è il ruolo delle celle convettive nella generazione dei venti?
L'atmosfera è un sistema composto da gas disposti a strati, ognuno con diverse caratteristiche come composizione, densità e temperatura. Gli strati principali includono la troposfera, la stratosfera, la mesosfera, la termosfera e l'esosfera, con la troposfera che contiene ossigeno e protegge la Terra dai raggi ultravioletti grazie all'ozono.
I venti nella troposfera si classificano in tre categorie: primari (venti costanti come alisei e polari), secondari (venti periodici come i monsoni di mare e di terra) e terziari (venti locali o brezze che si verificano in specifici momenti della giornata).
Le celle convettive sono zone delimitate nella troposfera che generano spostamenti d'aria, contribuendo alla formazione dei venti. Questi movimenti d'aria sono essenziali per la circolazione atmosferica e influenzano il clima e le condizioni meteorologiche.