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Concetti Chiave

  • I deserti si formano principalmente a causa della circolazione atmosferica che distribuisce le precipitazioni in modo irregolare, creando condizioni di alta pressione e aria secca.
  • Alle latitudini più alte, le catene montuose possono fungere da barriere che riducono le precipitazioni, portando alla formazione di deserti come il Deserto di Gobi.
  • I deserti costieri si sviluppano in seguito a correnti oceaniche fredde che limitano le precipitazioni sulle coste, rendendo l'ambiente estremamente arido.
  • Le precipitazioni nei deserti sono eventi rari, ma quando si verificano, possono generare trasformazioni drammatiche del paesaggio, come la fioritura di vegetazione lussureggiante.
  • I deserti sono spesso situati nelle zone di transizione tra le regioni tropicali e subtropicali, dove l'aria calda e secca predomina.

Qual è la formazione dei deserti?

I deserti sono, in molti casi, un risultato del sistema globale della circolazione atmosferica che distribuisce le precipitazioni sulla superficie terrestre in modo non uniforme. La maggior parte dei grandi deserti è infati situata nelle zone di confine fra le regioni tropicali e quelle subtropicali, dove si chiude la cella convettiva equatoriale:l'aria calda e umida, che è salita ad alta quota nella zona di convergenza equatoriale e ha eliminato la sua umidità scaricandola sulle foreste pluviali, ridiscende a queste latitudini come aria calda,secca ad alta pressione rispetto alle zone circostanti. In questa situazione le precipitazioni sono eventi rarissimi e l'ambiente è favorevole allo svilupparsi di un deserto.

Deserti freddi e catene montuose

Anche a latitudini più alte, e cioè in zone fredde, possono verificarsi condizioni in cui le precipitazioni sono tante rare da provocare la formazione di deserti.Le cause in questo caso vanno ricercate in situazioni locali: per esempio,le catene montuose possono fungere da giganteschi deumidificatori: le aree da esse riparate possono diventare desertiche o semidesertiche,specialmente se sono all'interno di un continente. Questo avviene per esempio al centro dell'Asia dove, al riparo della catena dell'Himalaya, si stende il grande Deserto di Gobi, posto su un altopiano fra i 40 e i 50 gradi di latitudine.

Deserti costieri e piogge rare

Esistono poi anche i deserti costieri, la cui formazione è dovuta alle correnti oceaniche fredde che costringono i venti umidi provenienti dal mare a scaricare la loro pioggia nelle acque degli oceani,lontano dalle coste. Nel deserto piove molto raramente, ma quando piove l'effetto è drammatico. Rovesci violenti riempiono i letti asciutti dei fiumi,i bacini di sale diventano laghi effimeri e milioni di semi che giacevano inattivi nel terreno si trasformano in vegetazione lussureggiante.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il principale fattore che contribuisce alla formazione dei deserti?
  2. I deserti si formano principalmente a causa della circolazione atmosferica globale, che distribuisce le precipitazioni in modo non uniforme, creando condizioni di alta pressione e aria secca nelle zone desertiche (come descritto nel testo).

  3. Come influiscono le catene montuose sulla formazione dei deserti?
  4. Le catene montuose possono agire come deumidificatori, creando aree riparate che diventano desertiche o semidesertiche, come nel caso del Deserto di Gobi, situato al riparo dall'Himalaya (secondo il testo).

  5. Qual è il meccanismo di formazione dei deserti costieri?
  6. I deserti costieri si formano a causa delle correnti oceaniche fredde che impediscono ai venti umidi di scaricare pioggia sulle coste, portando a condizioni di aridità (come spiegato nel testo).

Domande e risposte

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