Concetti Chiave
- La produzione artigianale della carta avviene attraverso un lungo processo che include la raccolta di pasta cellulosica, pressatura e asciugatura.
- Gran parte delle materie prime per l'industria cartaria italiana, come cellulosa e pasta di legno, è importata da paesi come Scandinavia e Canada.
- Le cartiere italiane sono principalmente situate nelle vallate alpine, dove le abbondanti risorse idriche favoriscono la produzione.
- Il processo di produzione della carta comprende fasi di preparazione, formazione del foglio, pressatura, asciugatura, lucidatura e rifinitura.
- La produzione cartaria è diffusa su tutto il territorio nazionale, garantendo standard qualitativi e quantitativi elevati.
Qual è la produzione artigianale della carta?
Un tempo la carta veniva fabbricata a mano, foglio per foglio, attraverso un procedimento artigianale che prevedeva la raccolta di un sottile strato di pasta cellulosica su un graticcio metallico fittissimo. Il materiale veniva poi scolato, pressato ed essiccato tra due feltri.
Questo metodo, sebbene lungo e costoso, viene ancora utilizzato oggi per la produzione di Le moderne macchine per la produzione della carta furono inventate dal francese
- Preparazione della pasta: la pasta cellulosica viene lavorata per diventare liscia e omogenea, senza grumi; la consistenza della pasta varia a seconda dello spessore della carta desiderato.
- Formazione del foglio: la pasta viene fatta cadere uniformemente su un piano vibrante con una fitta rete metallica; in questa fase, l’acqua in eccesso viene eliminata per sgocciolamento, formando un foglio umido.
- Pressatura e asciugatura: il foglio passa attraverso cilindri compressori, che lo spremono per rimuovere ulteriori tracce d’acqua; successivamente, attraversa cilindri asciugatori, che lo riscaldano e asciugano completamente.
- Lucidatura e calandratura: il foglio passa tra altri cilindri, che lo lucidano e ne migliorano la solidità e uniformità; per le carte lucide, viene effettuata una seconda calandratura.
- Rifinitura e taglio: la carta viene avvolta su grandi bobine e sottoposta a operazioni di tintura e rifinitura; infine, viene tagliata nelle misure desiderate.
Importazione di materie prime
L’industria della carta è strettamente legata alla produzione del legno. In Italia, gran parte delle materie prime (cellulosa e pasta di legno) viene importata da:
- Paesi Scandinavi
- Austria
- Ex Iugoslavia
- Unione Sovietica
- Canada
Ubicazione delle cartiere italiane
La presenza di abbondanti risorse idriche ha influenzato l’ubicazione delle principali cartiere italiane, situate prevalentemente nelle vallate alpine. Alcuni esempi di cartiere in Italia:
- Verzuolo (Cuneo)
- Serravalle e Romagnano Sesia
- Alzano Lombardo (Bergamo)
- Arsiero e Lugo (Vicenza)
- Gemona-Piovega (Udine)
- Corsico (Milano)
- Foggia
- Fabriano (Ancona) → Famosa per la produzione di carta di alta qualità
- Ceprano e Sant’Elsa (Frosinone) → Noti poli cartari italiani
Oltre a questi centri, la produzione cartaria è diffusa su tutto il territorio nazionale, garantendo elevati standard qualitativi e quantitativi.
Domande da interrogazione
- Qual è il processo tradizionale di produzione della carta?
- Da quali paesi provengono le materie prime per l'industria della carta in Italia?
- Quali fattori influenzano l'ubicazione delle cartiere italiane?
La produzione artigianale della carta avviene attraverso un procedimento che include la raccolta di pasta cellulosica su un graticcio metallico, seguita da scolatura, pressatura ed essiccazione tra feltri. Questo metodo, sebbene lungo e costoso, è ancora utilizzato oggi.
In Italia, gran parte delle materie prime come cellulosa e pasta di legno viene importata da paesi Scandinavi, Austria, Ex Iugoslavia, Unione Sovietica e Canada.
L'ubicazione delle principali cartiere italiane è influenzata dalla presenza di abbondanti risorse idriche, con molte cartiere situate nelle vallate alpine, come a Verzuolo, Fabriano e Foggia.