Antologia: viaggio al centro della terra
Storia: lo Sputnik
Educazione fisica: la maratona
Geografia: la globalizzazione
Scienze: il primo viaggio sulla Luna
Il viaggio spagnolo: Camino de Santiago
Letteratura: differenze tra il viaggio di Dino Campana e di Dante
Tecnologia: nuove macchine a risparmio energetico
Arte: la zattera della Medusa di Théodore Géricault
Inglese: l’invenzione della Mini e dell’aereo
Musica: Blowin’ in the Wind di Bob Dylan
Di Andrea
1
Vaerini
Introduzione generale
Perché la scelta del viaggio?
Per la mia tesina io ho voluto scegliere il viaggio perché mi affascina l’idea di viaggiare, a me piacerebbe girare tutto il mondo, ma sono ancora piccolo e di luoghi ne ho visti ben pochi e per questo spero crescendo di poterne vedere sempre nuovi.
Il viaggio è anche inteso come crescita ovvero viaggio iniziatico, anche perché questo è il momento della vita in cui si cresce di più e in cui si scoprono più cose: l’adolescenza.
Scegliere degli argomenti per la mia tesina è stato molto difficile perché il viaggio è un tema molto ampio, ma io ho cercato di selezionare i migliori per rendere la mia mappa … originale.
Le motivazioni delle materie
In antologia ho scelto il libro “Viaggio al centro della Terra” di Jules Verne, perché si ricollega perfettamente col mio tema e anche perché è uno dei miei libri preferiti.
In educazione fisica ho scelto la maratona, perché è un viaggio che alcuni atleti compiono per aggiudicarsi una medaglia ed io volevo evidenziare tutta la fatica per gli allenamenti che sta dietro a questo evento, perché non tutti sono in grado di compiere circa 42 kilometri in un tempo anche piuttosto ristretto.
In scienze ho scelto il viaggio sulla luna, sia per il fatto del viaggio in sé, che per il fatto del viaggio inteso come progresso scientifico perché a pensarci il primo viaggio sulla luna è stato fatto esattamente 45 anni fa.
In spagnolo ho scelto “El camino de Santiago”, che si collega alla mia mappa concettuale perché è un viaggio che i pellegrini compiono per raggiungere la cattedrale di Santiago de Compostela, il viaggio può essere volontario o obbligatorio.
In tecnologia ho scelto le nuove macchine a risparmio energetico, che si abbinano alla mia tesina sia perché con le macchine è solito intendere un viaggio da compiere e sia per il grande progresso tecnologico e scientifico che abbiamo fatto.
In English I choose the Mini and the Concorde’s invention, because I find that this text is linked with my flow chart about travelling by car.
In musica ho scelto la canzone “Blowin’ in the wind” di Bob Dylan, che si collega con il mio percorso per il titolo, che in italiano significa “Soffiare nel vento”.
In arte ho scelto “La zattera della medusa” di Theodore Gericault che si collega con la mia mappa perché la zattera compie un viaggio e racchiude in sé anche la speranza di questi naufragi che, con un viaggio quasi terminato, stanno per raggiungere la terra che simboleggia la salvezza.
In letteratura ho scelto le differenze tra il viaggio di Dino Campana e di Dante che sono due viaggi completamente diversi: uno terreno e uno ultraterreno.
In geografia ho scelto la globalizzazione, che si collega alla mia mappa perché è un viaggio che sta contagiando tutto il mondo, ed è un viaggio astratto che ha unificato la terra rendendola più tecnologica e avanzata.
2
Per finire … in storia ho scelto lo Sputnik, il satellite lanciato in orbita dall’Unione Sovietica, che si abbina alla mia tesina perché è un viaggio che viene fatto in cielo dal satellite e che simboleggia anche un altro viaggio ovvero il progresso tecnologico dell’Unione Sovietica rispetto agli Stati Uniti.
E quindi ora vi auguro un Buon Viaggio all’interno della mia tesina
3
Antologia: viaggio al centro della Terra
Viaggio al centro della Terra di Jules Verne è un romanzo fantastico scritto nel 1864.
Secondo la storia, una pergamena trovata in un vecchio libro dal professore Otto Lidenbrock contiene un messaggio cifrato scritto in caratteri runici.
Il messaggio viene decifrato da Axel, nipote del professore in una prestigiosa università ad Amburgo dove vive.
Otto è molto irascibile ma durante il viaggio si rivelerà avere un cuore d’oro.
All’inizio il ragazzo si dimostra diffidente di compiere il viaggio, ma dopo un po’ la curiosità e l’entusiasmo avranno il sopravvento su di lui.
Axel disse al professore della sua scoperta, ovvero la traduzione della pergamena, solo quando fu vinto dalla fame; infatti il professore giura di far rimanere a digiuno lui stesso, Axel e la domestica di casa.
Il testo in latino contiene le indicazioni per raggiungere il centro della Terra attraverso un vulcano, lo Snaeffels, in Islanda.
Il manoscritto sarebbe opera di un’alchimista islandese del XVI secolo, che avrebbe effettivamente compiuto l’impresa lasciando vari
Il professor Otto e il nipote Axel
segni nelle caverne in modo da facilitare il compito dei suoi successori.
Il professore e il nipote Axel partono quindi con molta fretta da Amburgo per l’Islanda e giungono fino al cratere d’entrata.
Esso è segnalato dall’ombra dello Snæffels il 22 giugno, il solstizio d’estate.
Nel viaggio sono accompagnati da una guida locale, Hans Bjelke, fedele e assolutamente impassibile, che li conduce prima nell’Islanda rurale e poi nel cratere, seguendoli fino alla fine del viaggio.
Il viaggio è molto ricco di avventure e colpi di scena.
Scendendo e salendo nelle immense cavità sotterranee i protagonisti trovano, oltre a molti preziosi e rari minerali, anche resti di animali preistorici.
Verne fa vivere agli eroi molte avventure al limite dell’impossibile.
In più occasioni rischiano di morire a causa della sete e della loro sfortuna o sbadataggine.
I viaggiatori arrivano poi in una grande caverna.
Qui si trovano davanti ad un mare che provano ad attraversare su una zattera.
Durante la traversata, assistono ad una lotta
4
spettacolare tra due dinosauri e vengono quasi fatti naufragare da una terribile tempesta che li fa approdare alla riva.
Scesi dalla zattera osservano la bussola che segna la direzione sbagliata e credono di essere tornati al punto di partenza.
Prima di ritentare la traversata decidono di esplorare la riva e si imbattono in foreste preistoriche, vegetali di dimensioni enormi, un uomo-gigante alto 12 piedi che pascola una mandria di mastodonti e moltissimi scheletri di uomini e creature.
I viaggiatori ritrovano a Vulcano Stromboli in eruzione
questo punto le tracce dell’alchimista con un segnale, ma il passaggio è bloccato da una frana.
Cercano di farsi largo provocando un’esplosione che, però, ha l’effetto di aprire una voragine che getta l’intero mare e la zattera con i tre sempre più in profondità fino poi a risalire all’interno di uno dei camini secondari di un vulcano in eruzione.
Spinti dall’acqua bollente e dalla lava risalgono le cavità terrestri attraverso un condotto del magma e si ritrovano alle pendici del vulcano Stromboli, sulle Isole Eolie.
Da qui torneranno ad Amburgo, per vie meno insolite.
Il romanzo si conclude con il professore che nonostante la gloria e i premi ricevuti per la sua impresa, ancora non si capacita di come siano potuti risalire in superficie in un punto così distante dal previsto, fino alla scoperta, da parte del giovane Axel, che la bussola era impazzita durante la navigazione sotterranea (a causa dei fenomeni magnetici durante la tempesta) e che il mare era stato attraversato completamente.
La gioia del professore è tuttavia sorpassata da quella del giovanotto, che sta per sposarsi con la bella Graüben, la nipote del professore.
5
Educazione fisica: la maratona
La maratona è una specialità sia maschile che femminile dell’atletica leggera.
Si tratta di una gara di corsa sulla distanza di 42,196 km.
Ci sono inoltre la mezza maratona (21,097 km) oppure l’ultramaratona, con distanze superiori ai 42 km.
La gara olimpica della maratona ha spesso conosciuto momenti drammatici o altamente significativi.
È rimasta celebre la gara del 1908, quando Dorando Pietri giunse primo in prossimità del traguardo ma collassò a terra poco prima di raggiungere la linea di arrivo.
Sostenuto da un giudice, tagliò il traguardo, ma venne successivamente squalificato, cedendo così la vittoria allo statunitense Hayes.
La gara del 1912, in occasione dei successivi Giochi di Stoccolma, fu addirittura più drammatica: a causa del forte caldo, inusuale per la Svezia, nonché per la proibizione assoluta di fornire, come invece si fa oggi, beveraggi e docce ai concorrenti, molti di loro ebbero malori e addirittura il portoghese Francisco Lazaro morì in seguito alla disidratazione ed al colpo di calore;
legato a questa Spiridon Louis, il primo maratona c’è anche uno degli vincitore della maratona episodi più curiosi dell’intera storia della disciplina, quello del giapponese Shizo Kanakuri e del suo “straordinario” tempo finale di 54 anni, 8 mesi, 6 giorni, 5 ore, 32 minuti e 23 secondi.
Le origini della maratona risalgono alla battaglia di Maratona (settembre 490 a.C.) quando il re Dario I di Persia voltò alla conquista della Grecia.
L’unione della Grecia all’Impero persiano avrebbe reso sicura la zona più debole nel confine occidentale.
Muovendo dalla Cilicia le forze persiane avrebbero dovuto piombare su Atene ed e, dopo la loro distruzione, sottomettere tutta la Grecia; nel 490 a.C. Dario fece salpare la flotta verso le rive della Grecia.
Senza una vera e propria opposizione, i Persiani riuscirono a sottomettere le isole dell’Egeo.
Ad Atene ci si stava già da tempo preparando a uno scontro inevitabile; era stata promossa la costruzione di una flotta bellica.
Atene fu invasa dai persiani, ma subito, gli atenesi, chiamarono in loro aiuto Sparta perché si sentivano terrorizzati.
Le navi persiane furono Stefano Baldini, costrette a fuggire e gli atenesi l’ultimo vincitore della maratona
vinsero.
La vittoria greca fu schiacciante e, secondo la leggenda, Filippide, fu inviato ad annunciare la vittoria percorrendo di corsa la distanza fra Maratona ad Atene; arrivato a destinazione, disse solo due parole: siamo vincitori!
Cadde Maratona in Grecia poi morto, stremato dalla fatica.
Questa leggenda fu la base per la moderna maratona.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Introduzione Uomo e viaggio - Tesina
Per la mia tesina io ho voluto scegliere il viaggio perché mi affascina l’idea di viaggiare, a me piacerebbe girare tutto il mondo, ma sono ancora piccolo e di luoghi ne ho visti ben pochi e per questo spero crescendo di poterne vedere sempre nuovi. Il viaggio è anche inteso come crescita ovvero viaggio iniziatico, anche perché questo è il momento della vita in cui si cresce di più e in cui si scoprono più cose: l’adolescenza. Scegliere degli argomenti per la mia tesina di terza media è stato molto difficile perché il viaggio è un tema molto ampio, ma io ho cercato di selezionare i migliori per rendere la mia mappa originale. Nella tesina, in antologia ho scelto il libro “Viaggio al centro della Terra” di Jules Verne, perché si ricollega perfettamente col mio tema e anche perché è uno dei miei libri preferiti.
In educazione fisica ho scelto la maratona, perché è un viaggio che alcuni atleti compiono per aggiudicarsi una medaglia ed io volevo evidenziare tutta la fatica per gli allenamenti che sta dietro a questo evento, perché non tutti sono in grado di compiere circa 42 chilometri in un tempo anche piuttosto ristretto.
In scienze ho scelto il viaggio sulla luna, sia per il fatto del viaggio in sé, che per il fatto del viaggio inteso come progresso scientifico perché a pensarci il primo viaggio sulla luna è stato fatto esattamente 45 anni fa.
In spagnolo ho scelto “El camino de Santiago”, che si collega alla mia mappa concettuale perché è un viaggio che i pellegrini compiono per raggiungere la cattedrale di Santiago de Compostela, il viaggio può essere volontario o obbligatorio.
In tecnologia ho scelto le nuove macchine a risparmio energetico, che si abbinano alla mia tesina sia perché con le macchine è solito intendere un viaggio da compiere e sia per il grande progresso tecnologico e scientifico che abbiamo fatto. In English I choose the Mini and the Concorde’s invention, because I find that this text is linked with my flow chart about travelling by car.
In musica ho scelto la canzone “Blowin’ in the wind” di Bob Dylan, che si collega con il mio percorso per il titolo, che in italiano significa “Soffiare nel vento”.
In arte ho scelto “La zattera della medusa” di Theodore Gericault che si collega con la mia mappa perché la zattera compie un viaggio e racchiude in sé anche la speranza di questi naufragi che, con un viaggio quasi terminato, stanno per raggiungere la terra che simboleggia la salvezza.
In letteratura ho scelto le differenze tra il viaggio di Dino Campana e di Dante che sono due viaggi completamente diversi: uno terreno e uno ultraterreno.
In geografia ho scelto la globalizzazione, che si collega alla mia mappa perché è un viaggio che sta contagiando tutto il mondo, ed è un viaggio astratto che ha unificato la terra rendendola più tecnologica e avanzata.
Collegamenti
Uomo e viaggio - Tesina
- Storia: Lo Sputnik.
- Letteratura: Le differenze tra il viaggio di Dino Campana e di Dante.
- Arte: La zattera della medusa di Gericault.
- Geografia: La globalizzazione.
- Tecnologia: Le nuove macchine a risparmio energetico.
- Scienze: Il primo viaggio sulla luna.
- Educazione fisica: La maratona.
- Antologia: Il viaggio al centro della terra.
- Spagnolo: El camino de Santiago.
- Musica: Blowin' in the wind di Bob Dylan
- Inglese: L'invenzione della Mini e della Concorde.