FENOMENO JUVENTUS
E
LA DIFFUSIONE DEL CALCIO TRA LE MASSE
VITO MESSINA
VE 2011/12
LICESO SCIENTIFICO “ENRICO MEDI”
LEONFORTE
Indice
Premessa …………………………………………………………………………………………...2
La storia della Juventus dalla nascita ad oggi ………………………………………3
Dalle origini alla conquista del primo scudetto ……………………………………………………3
Gli anni delle due guerre ……………………………………………………………………………………..5
Il trio magico ………………………………………………………………………………………………………..7
Gli anni settanta e ottanta ……………………………………………………………………………………8
La Juve di Del Piero …………………………………………………………………………………………….10
D’Annunzio, l’inventore dello scudetto ………………………………………………16
Calcio e fascismo ……………………………………………………………………………….17
Boccioni e il calcio, dinamismo di un foot – baller ………………………………19
Conclusione .……………………………………………………………………………………….21
Bibliografia ………………………………………………………………………………………….22
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Premessa
Ho deciso di proporre nella mia tesina un argomento a me molto caro,la Juventus.
Della Juve ho deciso di trattarne la storia, dalla fondazione nel lontano 1897 fino alla
conquista dello scudetto numero 30 sul campo,avvenuta nel maggio di
quest’anno,passando per gli anni delle guerre mondiali a quelli dei successi di
Platinì e soprattutto di Del Piero. Il tema Juventus lo tratterò poiché per me la Juve
oltre ad essere il club calcistico per cui faccio il tifo è qualcosa di più, una grande
famiglia o una bandiera gigantesca, che come quella italiana riunisce tutti gli
abitanti della penisola, quella bianconera riunisce tutti coloro che fanno il tifo per la
Juve, in tutte le parti del mondo, come dice Alessandro Del Piero, nella lettera ai
tifosi in “Hurrà Juventus” del giugno 2006:” Sono orgoglioso di essere juventino, di
essere una "bandiera", come mi definite spesso, ma in realtà io sono solo una
piccola parte di una grande bandiera bianconera, che cresce col passare degli anni e
se ognuno di voi guarda con attenzione ci trova scritto anche il proprio nome...
Perché questa bandiera continui a crescere c'è bisogno di tutti noi: restiamo uniti!”
L’idea di fare una tesina su un argomento prettamente legato allo sport mi è
venuta,leggendo nel libro di storia un piccolo approfondimento legato allo sport di
massa nella “belle époque”.In questo periodo il calcio, l’automobilismo e il ciclismo
si diffusero tra tutte le classi come degli svaghi,come in epoca medievale con le
giostre dei cavalieri o in Francia nel periodo assolutistico con il gioco della
pallacorda,però a differenza del passato per la prima volta lo sport diventava di
massa,cioè tutti potevano assistervi o parteciparvi, ed è sempre in questo periodo
che De Coubertin fa ripristinare le Olimpiadi con cadenza quadriennale e sempre
nella belle époque cominciano i primi campionati calcistici in molti stati europei.
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Dalle origini alla conquista del primo scudetto
La Juventus venne fondata il primo novembre 1897 da un gruppo di 13 studenti
liceali su una panchina in corso Duca di Genova.
panchina corso Duca di Genova
Il primo problema da affrontare per i ragazzi fu quello della sede della
squadra,risolto grazie ai fratelli Canfari, il secondo problema fu quello del nome, che
come riportato da Enrico Canfari, autore dell’unico documento attestante la nascita
della società,disse che dovevano scegliere tra tre nomi,e che optarono per quello
che meno simpatizzava a tutti, ovvero Sport Club Juventus.
Nel 1898 aumentarono soci e giocatori e nacque la FIF(Federazione Italiana Foot-
Ball) e si disputò il primo campionato di calcio in Italia a cui però la Sport Club
Juventus non prese parte.
Nel 1899 venne cambiato il nome in Foot-Ball Club Juventus e pian piano acquistò
prestigio nazionale ed europeo, tanto da essere la prima squadra italiana ad aver
disputato in casa una partita contro una squadra straniera, il Montriond di Losanna.
Il 1900 inizia con la partecipazione della squadra al campionato FIF, senza però
riuscire a superare le fasi eliminatorie,però in quest’anno arrivarono le prima
vittorie ufficiali e la conquista della Coppa del Ministero della Pubblica Istruzione .
L’anno successivo la Juventus disputò il suo secondo campionato classificandosi al
terzo posto e vinse nuovamente la Coppa del Ministero e la Medaglia del Municipio
della Città di Torino. Il 1902 segna l’ingresso in squadra di alcuni stranieri e la vittoria
della Coppa Città di Torino in finale contro il Milan.
Il 1903 è da considerarsi un anno importante, sia sul campo con il secondo posto in
campionato ma soprattutto per l’utilizzo della maglia
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Sintesi tesina sul calcio - Il fenomeno Juventus
Ho deciso di proporre nella mia tesina un argomento a me molto caro, la Juventus. Della Juve ho deciso di trattarne la storia, dalla fondazione nel lontano 1897 fino alla conquista dello scudetto numero 30 sul campo, avvenuta nel maggio di quest’anno, passando per gli anni delle guerre mondiali a quelli dei successi di Platini e soprattutto di Del Piero. Il tema Juventus lo tratterò poiché per me la Juve, oltre ad essere il club calcistico per cui faccio il tifo, è qualcosa di più, una grande famiglia o una bandiera gigantesca, che come quella italiana riunisce tutti gli abitanti della penisola, quella bianconera riunisce tutti coloro che fanno il tifo per la Juve, in tutte le parti del mondo, come dice Alessandro Del Piero, nella lettera ai tifosi in “Hurrà Juventus” del giugno 2006: “Sono orgoglioso di essere juventino, di essere una "bandiera", come mi definite spesso, ma in realtà io sono solo una piccola parte di una grande bandiera bianconera, che cresce col passare degli anni e se ognuno di voi guarda con attenzione ci trova scritto anche il proprio nome. Perché questa bandiera continui a crescere c'è bisogno di tutti noi: restiamo uniti!”
L’idea di fare una tesina di maturità su un argomento prettamente legato allo sport mi è venuta leggendo nel libro di storia un piccolo approfondimento legato allo sport di massa nella “belle époque”. In questo periodo il calcio, l’automobilismo e il ciclismo si diffusero tra tutte le classi come degli svaghi, come in epoca medievale con le giostre dei cavalieri o in Francia nel periodo assolutistico con il gioco della pallacorda, però a differenza del passato per la prima volta lo sport diventava di massa, cioè tutti potevano assistervi o parteciparvi, ed è sempre in questo periodo che De Coubertin fa ripristinare le Olimpiadi con cadenza quadriennale e sempre nella belle époque cominciano i primi campionati calcistici in molti stati europei.
Collegamenti
Tesina sul calcio - Il fenomeno Juventus
- Italiano: D'Annunzio, l'inventore dello stemma dello scudetto.
- Storia dell'arte: Boccioni e il suo dipinto Dinamismo di un calciatore.
- Storia: Il calcio e il fascismo.