Apple Inc. – Una delle tre mele che ha cambiato il mondo
A cura di: Marco Granieri 5°A
Indirizzo: ITC Vittorio Bachelet Gravina In Puglia (BA) IGEA
Premessa
L’idea di scegliere questo argomento come tema centrale del mio esame, è dovuta al fatto che questo è un argomento che mi appassiona molto, ed anche se non possiedo nessun prodotto della “mela”, il modo e i motivi per i quali l’azienda ha raggiunto il successo internazionale mi incuriosiscono molto.
La Apple Computer è una delle industrie più grandi e potenti insieme a Microsoft, IBM, HP ecc. Ma tra queste, secondo il mio parere, è la migliore poiché è l’unica che riesce a portare l’innovazione nei prodotti.
Basti pensare all’iMac “ovvero il computer senza unità centrale, la quale è racchiusa nel monitor (schermo)” che è stato il primo PC desktop ad avere questa caratteristica, e da quello, tutte le altre unità produttrici hanno iniziato a imitare quel computer.
Per la telefonia mobile, la Apple è famosa anche per il suo unico dispositivo di telefonia, l’iPhone. Come dicevo prima, questa è l’azienda che porta l’innovazione, infatti l’iPhone è stato il primo telefono cellulare ad avere la tecnologia MultiTouch, ovvero poter toccare lo schermo in più punti contemporaneamente per svolgere certe funzioni (esempio: zoomare una foto).
Introduzione alla tesina
Steve Jobs
L’Apple Computer è un’azienda informatica statunitense, fondata da Steve Jobs, che produce sistemi operativi, personal computer, software e multimedia, con sede a Cupertino, Silicon Valley, nel cuore del distretto industriale (California).
Fondata nel 1976 e conosciuta in tutto il mondo dai primi anni Ottanta grazie alla vasta gamma di personal computer Macintosh, attualmente il suo nome è associato anche al lettore di musica digitale iPod, al negozio di musica online iTunes Store e all’iPhone, un dispositivo mobile multifunzionale.
Nel corso del tempo Apple ha introdotto presso il grande pubblico numerose innovazioni nel campo dell’alta tecnologia e del design, applicate ai prodotti informatici.
I primi computer creati da questa azienda ebbero un grandissimo successo. Nel 1977 fu creato il primo personal computer che si chiamava “Apple II”, questo computer fu uno dei primi ad avere un video su cui poter lavorare.
I primi computer non disponevano di nessuna unità video, venivano utilizzati per fare i calcoli usando i display a segmenti, ma non c’era nessuna unità che permetteva di poterlo utilizzare con una visualizzazione di cartelle, icone o altro.
Avendo l’Apple II questa novità, riscosse un grandissimo successo.
Successivamente Steve Jobs, notando alcune innovazioni che incontrava lavorando con altri produttori, come ad esempio la nascita del mouse, vide la necessità di creare un altro computer che stesse “al passo con il tempo”.
Così venne creato l’Apple III. Questo computer però non ebbe nessun successo, anzi, ci furono molte richieste di ritiro poiché il computer aveva molti problemi, soprattutto con il fatto che mancava una ventola per il raffreddamento, questo computer si surriscaldava molto velocemente e quindi non dava la possibilità di lavorare.
Lisa: ideato da Steve Jobs nel 1983, riscosse un enorme successo per via delle sue componenti ad alto livello tecnologico disponibile al tempo, ma molto costoso.
Successivamente Jobs fu autorizzato ad entrare nei laboratori della Xerox per poter utilizzare i loro macchinari per sperimentare la creazione di un nuovo computer.
Qui nasce Lisa (in alto a destra) nel 1983; nonostante le caratteristiche innovative che rendevano questo computer il primo nel mercato, la Apple non riuscì ad avere un grande guadagno poiché, essendo costruito con tutti i componenti più potenti all’epoca, questo computer costava molto per la classe indirizzata, così nel 1986 fu abbandonato.
A metà dello sviluppo del Lisa, Jobs decise di allontanarsi da tale progetto per concentrarsi su quello parallelo del Macintosh, che inizialmente era stato previsto come versione economica del Lisa.
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Approfondiamo…
L’Apple Macintosh venne presentato nel 1984 con una pubblicità televisiva trasmessa durante il Super Bowl.
Questo spot, divenuto celebre, si basava sul romanzo di George Orwell e sottintendeva un’analogia tra il Grande Fratello e IBM, dove nella parte del liberatore si trovava, ovviamente, il Macintosh.
La pubblicità infatti termina con la seguente frase: «On January 24, Apple Computer will introduce Macintosh. And you’ll see why 1984 won’t be like "1984"» (Il 24 gennaio Apple Computer presenterà il Macintosh. E vedrete perché il 1984 non sarà come ‘1984’).
La liberazione sottintesa è legata all’Interfaccia grafica (GUI), che effettivamente consentirà anche agli utenti meno esperti di utilizzare il computer.
Dentro Apple nasce spontaneamente la figura del Mac evangelista, una persona che, convinta della superiorità del Macintosh rispetto agli altri computer, cerca di convincere conoscenti e amici.
I primi Mac evangelisti sono infatti alcuni impiegati della società.
Il Macintosh rappresenta dunque la chiave del successo di Apple, sebbene non sia stato il successo commerciale che avrebbe potuto essere.
Durante una visita di Bill Gates a Cupertino, Jobs gli mostrò un’anteprima della GUI del Mac.
Nel 1985, dopo avere ottenuto una prima licenza da Apple, Microsoft presentò Microsoft Windows, la GUI per i sistemi prodotti da IBM.
Sebbene la GUI di Apple fosse notevolmente più avanzata rispetto a quella prodotta da Microsoft, quest’ultima aveva un vantaggio: la diffusione.
Molte ditte avevano copiato il computer prodotto da IBM e ne avevano realizzato modelli compatibili, ma che costavano meno dell’originale.
Quindi, sebbene gli IBM-compatibili fossero tecnologicamente inferiori al progetto Macintosh, essi costavano meno ed erano più diffusi, accaparrandosi ampie fette di mercato.
Nel 2000 Apple presentò Mac OS X. Questo sistema coniuga la sicurezza e stabilità di un sistema Unix con la semplicità ed eleganza tipica dei prodotti Apple.
È rivolto sia ai professionisti che agli utenti comuni, a differenza del precedente Mac OS X Server 1.0, che aveva ancora un’interfaccia grafica piuttosto simile a quella di Mac OS 9, introducendo una nuova interfaccia grafica conosciuta come Aqua.
Con l’introduzione di Mac OS X 10.0, Apple presenta anche l’Ambiente Classic, un programma che consente di emulare il precedente ambiente sul nuovo Mac OS X, per preservare la compatibilità.
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In breve…
Sintetizzando, la rivoluzione voluta da Jobs passa quindi attraverso i seguenti prodotti innovativi e rivoluzionari:
- iTunes, un negozio virtuale di musica che attraverso accordi con le principali case discografiche ha permesso fino ad oggi di vendere quasi dieci miliardi di canzoni.
- iPod, un lettore di musica digitale portatile, che ha reso i lettori CD portatili obsoleti.
- iPhone, un telefono che tramite lo schermo touch-screen permette agli utenti una esperienza d’uso rivoluzionaria.
- Sistema operativo Mac OS X, che coniuga la sicurezza e stabilità con la semplicità ed eleganza tipica dei prodotti Apple.
- iMac G4/G5, i primi PC che racchiudono l’intera logica del computer nello schermo TFT.
Apple Inc. – Una delle tre mele che ha cambiato il mondo.
Inglese – Copyright and patent
Geografia – Distretti industriali (Silicon Valley)
Francese – La pubblicità
Storia – La terza rivoluzione industriale
Diritto – L’Italia, la Costituzione e il diritto alla riservatezza ed alla privacy
Economia aziendale – Gestione strategica e vantaggio competitivo
Scienza delle finanze – Differenza tra imposte e tasse
Italiano – George Orwell
Economia aziendale – Gestione strategica, vantaggio competitivo e le “leggi” di marketing di Steve Jobs
Gestione strategica
Per sopravvivere all’interno del mercato le imprese sono costrette a creare continuamente valore economico, che gli consenta di raggiungere un vantaggio competitivo sulle altre.
L’impresa all’interno del mercato in cui vive compie una missione, che è il mezzo con cui esplicita quale sia la sua immagine e quella dei suoi prodotti.
Per realizzare questa missione bisogna definire un’impostazione imprenditoriale, cioè bisognerà effettuare delle scelte riguardo:
- Il sistema degli interlocutori sociali: le persone con cui l’impresa avrà contatto.
- Le proposte progettuali: sono i programmi che l’impresa vuole adottare.
- Il sistema competitivo: è il mercato in cui l’impresa opera.
- Il sistema prodotto/servizio: caratteristiche quantitative, qualitative e il prezzo dei prodotti o dei servizi.
- La struttura aziendale: aspetti organizzativi e gestionali.
Ogni impresa sviluppa una propria impostazione imprenditoriale. Inoltre imposta una formula imprenditoriale, ossia compie un insieme di scelte strategiche in grado di imprimere precisi caratteri distintivi alla sua attività.
La strategia è l’insieme delle scelte e delle azioni ritenute più giuste per porre l’impresa in una posizione di leadership in conformità alla missione prefissata.
Una giusta struttura strategica aziendale viene dall’unione tra le strategie sociali e strategie competitive.
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Economia aziendale – Gestione strategica, vantaggio competitivo e le “leggi” di marketing di Steve Jobs
Come affermato prima esistono due diversi tipi di vantaggio competitivo:
- Leadership di costo.
- Differenziazione.
1 - Nella leadership di costo la strategia principale dell’impresa è quella di contenere il più possibile i costi, in questo modo è possibile mettere sul mercato prodotti a prezzi minori della concorrenza che attireranno i consumatori.
Questo non è molto facile da realizzare, le imprese per adottare questa strategia sono portate a diminuire i costi di produzione ed ad adottare modelli organizzativi meno costosi e più flessibili.
Alcune strategie utilizzate sono:
- Il just in time - consiste nel produrre solamente quando è effettivamente richiesto, in questo modo si riducono le scorte in magazzino.
- Il Lay-Out – la disposizione fisica dei macchinari e delle attrezzature all’interno dello stabilimento. La tendenza è di sistemare tutto nello stesso reparto per ridurre i costi di trasporto interni.
- Flessibilità produttiva - consiste nell’utilizzo degli stessi macchinari per la realizzazione di prodotti diversi.
- Crescita dimensionale - consiste nell’aumento delle dimensioni aziendali per aumentare la capacità produttiva.
2 - Con le strategie di differenziazione l’impresa si concentra non tanto sul prezzo del prodotto, ma sulle sue caratteristiche.
Soprattutto l’impresa è rivolta a migliorare le caratteristiche del prodotto e dotarlo di servizi particolari oppure a introdurre nel mercato un nuovo tipo di prodotto che incorpora un maggior contenuto tecnologico.
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Economia aziendale – Gestione strategica, vantaggio competitivo e le “leggi” di marketing di Steve Jobs
Apple Inc.
Apple è l’azienda che negli anni Settanta ha rivoluzionato il mercato dei computer con il suo Apple II e che nel 1984 ha reinventato il personal computer con il suo Macintosh.
Oggi, Apple continua a dominare l’industria nel campo dell’innovazione tecnologica con i suoi PC, con il sistema operativo OS X e le applicazioni professionali.
Apple si è anche lanciata nella rivoluzione dei contenuti digitali con iPod, iPhone, iTunes Store e, di recente, è entrata nel mercato con il rivoluzionario iPad.
Come strategie usate, l’Apple Inc. è nota per applicare una forte strategia di differenziazione dei suoi prodotti non preoccupandosi tanto delle spese sostenute (esempio: il prezzo dei prodotti Apple).
La strategia attuale di Apple sfrutta l’abilità nel settore della progettazione e dello sviluppo di propri sistemi operativi, hardware, software applicativi e servizi.
Essa si basa su:
- Continui investimenti in Ricerca e Sviluppo.
- Espansione della rete distributiva.
- Creazione e gestione di una piattaforma per la condivisione di contenuti digitali.
- Offerta di prodotti e soluzioni nuove con superiore facilità d’uso, integrazione perfetta e innovativo design industriale.
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Economia aziendale – Gestione strategica, vantaggio competitivo e le “leggi” di marketing di Steve Jobs
Mercato Apple Inc.
Apple al momento opera in quattro mercati differenti:
- Mercato personal computer.
- Mercato lettori multimediali.
- Mercato smartphone.
- Mercato iPad.
Poiché tali mercati sono caratterizzati da una rapida evoluzione, l’abilità di Apple di competere con successo è altamente dipendente dalle sue capacità di assicurare un continuo flusso di prodotti, servizi e tecnologie sul mercato.
La società continua infatti a sviluppare nuovi prodotti e tecnologie per migliorare i prodotti esistenti.
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Economia aziendale – Gestione strategica, vantaggio competitivo e le “leggi” di marketing di Steve Jobs
Queste regole che a prima vista forse sembrano superflue, hanno dato dei risultati straordinari portando quello che iniziò come un affare in un garage a un’azienda al top delle classifiche con un valore di mercato di circa 317,6 miliardi di dollari, più di Microsoft e Intel messe insieme (Microsoft 201.59 miliardi mentre Intel 115,21 miliardi).
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Vendite
Basterebbe solo analizzare le vendite del secondo trimestre del 2012 che l’Apple Inc. ha effettuato per capire quanto l’azienda è riuscita a “ipnotizzare” il pubblico con il passare del tempo.
Nel comunicato diffuso da Apple leggiamo che l’azienda, nel secondo trimestre del 2012, ha avuto delle entrate pari a 39.2 miliardi di dollari, con un profitto di 11.6 miliardi di dollari.
Nello specifico Apple Inc. ha commercializzato:
- 35.1 milioni di iPhone (88% in più rispetto al secondo trimestre dell’anno fiscale 2011).
- 11.8 milioni di iPad (circa il 151% in più).
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Sintesi tesina sulla Apple
L’idea di scegliere questo argomento come tema centrale della mia tesina di maturità, è dovuta al fatto che questo è un argomento che mi appassiona molto, ed anche se non possiedo nessun prodotto della “mela”, il modo e i motivi per i quali l’azienda ha raggiunto il successo internazionale mi incuriosiscono molto.
La Apple Computer è una delle industrie più grandi e potenti insieme a Microsoft, IBM, HP e altre. Ma tra queste, secondo il mio parere, è la migliore poiché è l’unica che riesce a portare l’innovazione nei prodotti. Basti pensare all’iMac “ovvero il computer senza unità centrale, la quale è racchiusa nel monitor (schermo)” che è stato il primo PC desktop ad avere questa caratteristica, e da quello, tutte le altre unità produttrici hanno iniziato a imitare quel computer. Per la telefonia mobile, la Apple è famosa anche per il suo unico dispositivo di telefonia, l’iPhone. Come dicevo prima, questa è l’azienda che porta l’innovazione, infatti l’iPhone è stato il primo telefono cellulare ad avere la tecnologia MultiTouch, ovvero poter toccare lo schermo in più punti contemporaneamente per svolgere certe funzioni. Inoltre nella mia tesina ho creato anche degli altri collegamenti con altre materie scolastiche.
Collegamenti
Tesina sulla Apple
- Italiano - George Orwell, 1984.
- Economia aziendale - Gestione strategica e vantaggio competitivo.
- Inglese - iTunes, copyright and patent.
- Francese - La pubblicità come mezzo di comunicazione utilizzato da Steve Jobs.
- Diritto - Diritto alla Privacy.
- Geografia - I distretti industriali (Silicon Valley).
- Scienza delle finanze - Le imposte.
- Storia - La terza Rivoluzione Industriale.