Come la mela cambiò la storia del mondo
Introduzione
In questi tre anni di studi di scuola secondaria ho imparato tantissime cose sul mondo, sulla vita, sulla storia dell'uomo, ma sono rimasto notevolmente sorpreso da come un semplice frutto, la mela, abbia potuto cambiare la storia dell'umanità.
Religione
Basti pensare alla mela che Dio proibì ad Adamo ed Eva di mangiare (primo libro della Bibbia, la Genesi).
La famosa mela dell'albero “della conoscenza del bene e del male” segnò il destino dell'uomo: infatti Adamo ed Eva, su consiglio del serpente, la mangiarono, divenendo così consapevoli di sé stessi e delle cose. Per punizione, Dio li cacciò dall'Eden, li privò dell'immortalità e li condannò ad affrontare i dolori e le difficoltà dell'esistenza terrena.
Scienze
È sorprendente come la caduta di una mela sulla testa di Newton gli permise di formulare la teoria della gravitazione universale.
Egli, infatti, si trovava nella tenuta di famiglia a Wolsthorpe, nella campagna inglese, quando all'improvviso una mela si staccò dal ramo dell'albero e per poco non colpì lo scienziato immerso nella contemplazione del cielo.
Newton capì allora che la Luna e la mela si comportano allo stesso modo e anche il nostro satellite “cade” in continuazione verso la Terra. Ma è proprio questa caduta continua, dovuta alla gravitazione, che permette alla Luna di rimanere in orbita.
Così Newton formulò la legge di gravitazione universale la cui formula è: F=G m1 * m2
d
F = forza, G = costante di gravitazione universale, m = massa, d = distanza.
Due corpi si attraggono
Questa afferma che:
Due corpi si attraggono reciprocamente con una forza che è direttamente proporzionale al prodotto delle loro masse e inversamente proporzionale al quadrato della loro distanza.
La legge di gravitazione universale è la stessa che fa orbitare i pianeti intorno al Sole e soprattutto permette alla Luna di rimanere nell'orbita della Terra.
La Luna è all'origine del fenomeno delle maree, stabilizza lo spostamento dell'asse terrestre e ha lentamente modificato la lunghezza del periodo di rotazione del pianeta (rallentandolo).
Tecnologia
La gravitazione è la forza responsabile delle maree, un'importante fonte energetica naturale, provocata dall'attrazione della Luna sugli oceani.
Le maree sono movimenti alterni e periodici di grandi masse d'acqua, dovute all'attrazione lunare. L'energia delle maree è una fonte inesauribile e non inquinante, ma si attiva poche ore al giorno ed è significativa solo dove il dislivello delle maree è elevato.
Inoltre, gli impianti che sfruttano questa fonte sono molto costosi.
La marea, il ritmico innalzamento e abbassamento del livello del mare provocato dall'azione gravitazionale della Luna e del Sole, di solito ha un'ampiezza (dislivello tra l'alta marea e la bassa marea) inferiore al metro, ma in alcune zone, per la particolare configurazione del sito, il dislivello può raggiungere valori elevati, interessanti lo sfruttamento e la produzione di energia, ad oggi prevalentemente elettrica. In alcune zone del pianeta, per esempio, si registrano maree anche con 20 m di ampiezza verticale.
Già nell'antichità si cercò di sfruttare questo tipo di energia, mediante la costruzione di “mulini a marea”.
L'acqua veniva raccolta, durante il flusso, in un piccolo bacino, che veniva in seguito chiuso con una paratia. Al momento del deflusso l'acqua veniva convogliata attraverso un canale verso una ruota che muoveva una macina.
Centrale ad energia mareomotrice
In una tipica centrale ad energia mareomotrice l'acqua affluisce e defluisce in un vasto bacino, passando attraverso una serie di tunnel nei quali, acquistando velocità, fa girare delle turbine collegate a generatori.
Durante la bassa marea l'acqua del bacino defluisce verso il mare aperto, mettendo nuovamente in rotazione la turbina. Quando il livello del mare ricomincia a salire e l'onda di marea è sufficientemente alta, si fa fluire l'acqua del mare nel bacino e la turbina si mette nuovamente in rotazione.
In Bretagna, alla foce del fiume Rance, tra il 1961 e il 1966 è stata costruita una centrale che sfrutta la marea che da quelle parti raggiunge 13,5 m di dislivello.
La portata raggiunge 18.000 metri cubi di acqua al secondo e la potenza erogabile raggiunge i 240 MW. Con questa produzione, ogni anno la centrale copre il 3% del fabbisogno elettrico della Bretagna francese.
Geografia
Una semplice mela è divenuta il soprannome dell'estesa metropoli New York. Big Apple, americana grande Mela.
Perché? Mela.
La motivazione che oggi si dà dell'espressione “Grande Mela” è che questa sia la forma dei cinque grandi distretti che compongono New York, con il “torsolo” centrale rappresentato da Manhattan. Amministrativamente New York è organizzata in cinque distretti chiamati boroughs: Manhattan, Bronx, Queens, Brooklyn e Staten Island. La disposizione dei cinque distretti, con Manhattan al centro, come un torsolo di mela, crea l'immagine di una grande mela.
Pur essendo la più diffusa e accreditata, tale ipotesi piuttosto moderna resta il fianco ad altre più antiche e leggendarie, e in quanto tali, più curiose e affascinanti. Alcune fonti ci riportano al 1909, quando lo scrittore Edward S. Martin nel libro “The New York Wayfaver in New York” paragona il territorio di New York ad un albero di melo con le radici piantate nella valle del Mississippi e il frutto a New York.
New York si trova negli Stati Uniti d'America che occupano la parte centrale dell'America Settentrionale. Come superficie sono al quarto posto mondiale, dopo Russia, Canada e Cina.
Sono uno dei Paesi più popolosi del mondo con 315 milioni di abitanti.
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Introduzione Mela, tesina
La seguente tesina di terza media tratta del tema della mela.
In questi tre anni di studi di scuola secondaria ho imparato tantissime cose sul mondo, sulla vita, sulla storia dell'uomo, ma sono rimasto notevolmente sorpreso da come un semplice frutto, la mela, abbia potuto cambiare la storia dell'umanità.
Collegamenti
Mela, tesina
- Religione: Adamo ed Eva e la mela del bene e del male
- Scienze: la legge di gravitazione universale di Newton e le maree
- Tecnologia: le maree e l'energia mareomotrice
- Geografia: la Grande Mela (New York)
- Storia: l'11 Settembre
- Italiano: poesia "Fotografia dell'11 Settembre"
- Musica: il Jazz nella Grande Mela
- Inglese: The Big Apple
- Arte: la "Natura morta" di Paul Cézanne
- Francese: "Le cidre de pomme en Normandie"
- Ed. Motoria: le mele di Val di Non ed Orienteering
- Cittadinanza: "Una mela al giorno toglie il medico di torno"
Allego tesina completa più mappa concettuale.