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Realtà e apparenza
di Serena Cangiano
sez. 5G grafico pubblicitario
I.S.I.S. “Vittorio Veneto” - Napoli
a.s. 2013/2014 Indice
Realtà e apparenza
Indice 30 Le prime fasi della guerra 43 The manifesto of the aesthetic movement
19 L’affissione e la realizzazione di un
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331 Guerra di posizione
annuncio pubblicitario 31 Italia tra neutralità e intervento 45 La realtà espressionista ed impres-
Pianificazione pubblicitaria
32 Il Patto di Londra e l’entrata in guerra
19 L’affissione sionista
Come viene realizzato un annuncio pub- dell’Italia
5 Prefazione 20 Storia dell’arte
blicitario 33 Le vicende sui vari fronti nel 1915-16 46 L’impressionismo
5 Prodotti e modelle della pubblicità 34 La svolta del 1917 46 Le tecniche impressioniste
5 Realtà e apparenza nelle opere artistiche 35 Caporetto: la disfatta dell’esercito italiano 47 I temi e i soggetti
6 Realtà e apparenza” in un’immagine di 23 Gli autori e la realtà della guerra 35 Il fronte interno 47 L’espressionismo
J. Uelsmann Italiano 36 La conclusione del conflitto
23 L’immagine di una parte della società italia- 47 Fauves
7 Jerry Uelsmann
Approfondimento... 37 Ideali e interessi
na in Giovanni Pascoli 48 Die Brücke
38 La nuova carta d’Europa
25 Gabriele d’Annunzio: il biglietto di Buccari 48 Der Blaue Reiter
9 L’annuncio pubblicitario e il volantino su Vienna
Grafica pubblicitaria
41 The aesthetic movement
26 Ungaretti e l’immagine del combattente
9 La nascita dell’annuncio 51 La propaganda autarchica
Inglese
10 L’evoluzione della stampa e la crescita della T. C. R.
41 The movement as a form of rebellion 51 Definizione di autarchia
pubblicità 29 Breve profilo storico della Prima 41 The aesthetic thought 51 L’autarchia fascista
10 L’annuncio pubblicitario nel XIX secolo guerra mondiale 41 The hedonism as way of life 52 L’immagine internazionale dell’Italia
13 L’annuncio pubblicitario dal Novecento ad oggi Storia 41 O. Wilde: dandy and rebel 52 Prodotti autarchici
17 Oliviero Toscani: usare
Approfondimento... 29 Le cause 42 Life and works of O. Wilde
un’azienda come promotrice di idee 30 Casus belli Prefazione
Realtà e apparenza
sentata nella pubblicità è costruita!
non esiste:
Prefazione
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Per quanto riguarda un prodotto, invece, si gioca
sul fatto che probabilmente l’osservatore non lo ha
ancora provato e si creano quindi delle promesse e
delle aspettative, spesso esagerate.
Il contrasto tra ciò che è reale e ciò che appare è
un tema che viene spesso trattato in numerosi am- Una pubblicità non può presentare un prodotto
biti della nostra vita, da quelli scientifici a quelli filo- in maniera “leale”, ne parla quindi in maniera per-
sofici, così come da quelli letterari a quelli pratici. Ci suasiva, facendo ricorso a belle parole, creando frasi
sono molte cose che appaiono diverse da come sono appropriatamente studiate e costruite; lo scopo è
in realtà. Il mio percorso scolastico è incentrato sin di fermare il prodotto nella mente del consumatore
dal primo anno sulla pubblicità; questa è forse il più per far sì che questi ultimi lo acquistino senza averne
valido esempio per spiegare il concetto di realtà e realmente necessità.
apparenza. pubblicità effica-
Ecco cosa è capace di fare la
ce: rende il prodotto un per il consumatore.
bisogno
1.1. Prodotti e modelle della pubblicità
In genere per fare pubblicità si scelgono le mo- 1.2. Realtà e apparenza nelle opere artistiche
quindi individui con canoni di bellezza che
delle,
spesso neanche le stesse ragazze possiedono, ma In campo letterario e artistico la realtà è applicata
che raggiungono solo tramite l’utilizzo di program- come espressione.
mi di fotoritocco. Di conseguenza la persona rappre- Prefazione
Realtà e apparenza
Il poeta può usare metafore e allegorie per rap- chiaramente distinguere la dall’apparenza. La pubblicitario ai prodotti, e in generale al valore che immagini surreali e allegoriche, che sembrano quasi
realtà
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vero
presentare un concetto, e quindi foto è divisa in due parti opposte: in alto c’è un al- acquistano le cose e le situazioni per ognuno di noi attraversare dei sogni.
celare il die-
solo la “contemplazione” ne bero secco, spoglio e le condizioni atmosferiche non e quindi ai vari punti di vista che si creano.
tro ad altre parole; Oggi è facile creare fotomontaggi grazie al com-
permette di cogliere il reale significato. sono piacevoli; in basso, in una sorta di laghetto è Approfondimento... puter, ma in passato l’abilità di Uelsmann lo portava
riflesso un gruppo di alberi, tra cui uno dritto e rigo-
Analogamente, nell’opera d’arte i concetti e i a farlo considerare quasi un “mago”, dal momento
glioso che risponde all’albero del capo superiore, il Jerry Uelsmann
pensieri dell’artista sono espressi da immagini che che faceva uno straordinario uso degli strumenti
tutto ravvivato da un colpo di luce; le due parti sono
egli ha elaborato e scelto per esternare al meglio le analogici. Oggi Uelsmann utilizza tecniche all’avan-
Nato a Detroit nel 1934, Jerry Uelsmann è un cre-
divise da un tratto di terra scura. È chiaramente una
sue sensazioni, emozioni e idee. guardia, ma si dice sempre legato alla camera oscura.
atore di foto surreali ed enigmatiche. Egli si è estra-
distorsione della realtà che si lega ad un significato niato dalle correnti artistiche e culturali per seguire
Nella fotografia, invece, viene immortalata la re- la propria passione e il proprio modo di fare fotogra-
la tecnica che caratterizza i suoi lavori: il fotomon-
altà così com’è e le emozioni si concretizzano grazie fia. Si è distinto per la sua padronanza di molteplici
taggio.
alle varie tecniche. tecniche di stampa e per la creazione di fotomontag-
Da questa descrizione della fotografia, è palese gi in camera oscura con l’uso di complesse combina-
che le due immagini dello stesso albero possono es- zioni di negativi.
1.3. “Realtà e apparenza” in un’immagine di
finta apparenza
J. Uelsmann Il suo intento è convincere lo spettatore a guar-
un’interiorità molto diversa e più interessante. Cre- cercare di vedere la realtà
dare oltre ciò che vede,
La foto di copertina che ho scelto è datata 1992 nel suo essere e non nel suo apparire, ecco il motivo
dato che in questa relazione tra “essere e apparire”
ed è dell’artista Jerry Uelsmann, autore affrontato di queste “trasformazioni”. La sua idea si basa sul-
non ci sono regole, né scelte: possiamo nel contem-
nell’ambito dell’insegnamento di tecnica fotografica. la “post-visualizzazione”, ovvero nel guardare l’im-
po apparire in tantissimi modi ed essere altrettan- magine finale non in ogni suo singolo negativo, ma
to diversi all’interno. Questa relazione può essere
La trovo decisamente inerente al tema in esame, nel loro insieme. Si crea così un fotomontaggio di
applicata anche agli oggetti, ad esempio: in campo
Grafica pubblicitaria
Realtà e apparenza
L’annuncio nel 1691 in un almanacco (una specie di calendario)
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chiamato Protogiornale Veneto Perpetuo.
pubblicitario Negli Stati Uniti il primo annuncio viene pub-
blicato nel 1704 sul e riguarda
Boston New Letter
Grafica pubblicitaria
la vendita di una proprietà immobiliare. Benjamin
noto come inventore e uomo politico,
Franklin,
fu anche editore e redattore di giornali e si occu-
1.1. La nascita dell’annuncio
pava egli stesso degli annunci che comparivano su
da lui fondata nel 1729.
The Pennsylvania Gazette,
Nel 1628 in Francia appare il primo annuncio Infatti, Frankilin può essere considerato uno dei
pubblicitario a cura dell’editore Théophraste Renau- padri della pubblicità americana. Nel 1742 pubbli-
sulla Egli fonda, un
dot, Gazette Hebdomadaire. cizzò personalmente una sua invenzione: la stufa
anno dopo, il primo giornale fatto unicamente di Franklin. Nel 1759 compare il suo primo articolo
piccoli annunci a pagamento, il Feuille du Bureau sulla pubblicità, una descrizione estremamente “at-
d’adresses.
tuale” dalla quale possiamo sottolineare una frase:
In Inghilterra il primo giornale di soli avvisi è The “Promesse, grandi promesse: questa è l’anima della
nel 1648, che pubblicizzò la ciocco-
Public Adviser, pubblicità”.
lata come “un’eccellente bibita proveniente dalle Con questo possiamo dire che la pubblicità è sin
Indie”. dalla nascita “promessa”, talvolta illusione. I soggetti
Quello che probabilmente è il primo annuncio pubblicizzati vengono da sempre decantati e valoriz-
pubblicitario italiano riguarda un profumo e appare zati; di conseguenza, probabilmente non si è mai fat-
Grafica pubblicitaria
Realtà e apparenza
ta pubblicità senza occhio pregiudizievole e, quindi, nifesti erano solo avvisi ufficiali senza immagini, al
pia, ovvero la macchina da scrivere, che con- merito soprattutto delle Officine Grafiche Ricordi di
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una pubblicità Si enfatizza sempre. massimo lo stemma del re. A partire dall’Ottocento, che vengono coinvolti importanti artisti ita-
reale. Milano
sente di impostare i caratteri mobili in una invece, industriali e commercianti affidano al mani- liani quali con il con-
Dudovich, Cappiello, Depero,
pagina in modo facile e veloce. festo il compito di promuovere spettacoli e merci. In tributo dei principali movimenti artistici contempo-
L’evoluzione della stampa permise la diffusione quel periodo, molta pubblicità era costituita anche ranei: dall’impressionismo, il post-impressionismo,
1.2. L’evoluzione della stampa e la crescita della
dei quotidiani e la diminuzione del prezzo dei gior- da prodotti “miracolosi” o da chiaroveggenti. Si tro- l’art nouveau, il cubismo fino ad arrivare quasi ai
pubblicità nali, di conseguenza, anche la crescita della pubblici- vavano annunci come giorni nostri, con ultimo erede del
“Il vostro naso può diventa- Armando Testa,
A partire dalle seconda metà del ‘700, la produ- tà. Tuttavia, gli annunci pubblicitari erano gratis fino oppure cartellonismo ottocentesco.
re perfetto grazie al Modellatore del naso”
zione di massa diventa da artigianale ad industriale, al 1836, quando fondatore del
Emile de Girardin, “Cintura della salute, vero talismano contro tutte
aumenta la richiesta e aumentano così i consumi, sui quotidiano francese intuisce che la pub-
La Presse, o ancora
le malattie” “La Doccia Oculare garantisce
quali la pubblicità gioca un ruolo decisivo, e anche blicità possa rappresentare un’importante fonte di lo splendore dello sguardo”.
favorita dai progressi tecnologici:
finanziamento del giornale. Infatti, grazie a questi In ogni caso, il cartellonismo si collocava a metà
- 1796, inventa la stampa lito-
Alois Senefelder strada tra la comunicazione pubblicitaria e la produ-
tidiano si dimezza. Di conseguenza, la pubblicità di-
grafica che permette di stampare immagini zione artistica e si affermò dapprima in Francia con
viene a pagamento. un gruppo di artisti, quali Cheret, Toulouse-Lautrec,
di qualità e manifesti, grazie all’ampliamento e altri. fu il primo artista del
Manet Jules Cheret
delle dimensioni delle presse meccaniche; manifesto: ha realizzato più di mille manifesti per
1.3. L’annuncio pubblicitario nel XIX secolo
- 1811, inventa la macchi-
Friedrich Koenig cabaret, opere, circhi, parchi, gallerie d’arte, giorna-
li, negozi ecc.
na da stampa che verrà inaugurata tre anni Nell’Ottocento, i canali di diffusione della pubbli-
dopo dal quotidiano londinese The Time. cità sono la stampa periodica e il manifesto: il primo Insieme alla Francia, l’Italia è il paese che ha dato
costituito da testo e disegni grossolani, il secondo maggior contributo all’attività cartellonistica. È per
- 1886, inventò la linoti-
Ottmar Mergenthaler considerato espressione di veri artisti. Prima, i ma-
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Realtà e apparenza
La seconda guerra mondiale, come la prima, vie-
1.4. L’annuncio pubblicitario dal Novecento ad
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ne combattuta attraverso i manifesti, ma a differen-
oggi za del primo conflitto bellico, il secondo coinvolge
Nel Novecento con l’urbanizzazione si crea una anche i civili, quindi il manifesto non dovrà più na-
vera cultura del consumo e si diffonde un nuovo lin- scondere la crudeltà e la violenza degli avvenimenti,
guaggio pubblicitario che spettacolarizza i prodotti. anzi dovrà mostrarle e usarle come simbolo di forza.
Si avvia così quel processo di omologazione che
caratterizzerà la In quegli anni le
società di massa.
aziende pubblicitarie assumono quel modello ope-
rativo diffuso anche oggi: un vero e proprio sistema
industriale e di comunicazione. La pubblicità serve
Jules Cheret Henri de Toulouse-Lautrec quindi a fare in modo che tutti desiderino ciò che
la produzione realizza: questa è la società di massa,
dove ogni individuo trova espressione di sé non dif-
ferenziandosi dagli altri ma rendendosi sempre più
simile.
I nuovi mezzi di comunicazione come la radio
(1921) e la televisione (1954) impongono un lin-
guaggio più sintetico e accattivante che influenza
anche il manifesto. Il successo di un prodotto è ora
affidato a frasi brevi in grado di sorprendere e cattu-
rare l’attenzione: lo slogan.
Armando Testa Marcello Dudovich Leonetto Cappiello Grafica pubblicitaria
Realtà e apparenza
Negli anni successivi alla guerra, il manifesto di-
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venta molto diffuso e viene considerato vera e pro-
pria arte: artisti appartenenti a diverse correnti come
si cimentano nella cartelloni-
Dalì, Matisse, Picasso
stica pubblicitaria.
Negli anni ‘70 si ha una crisi culturale, politica
ed economica e la società si sente costretta a rivede-
re i propri valori e comportamenti. Il consumismo
diventa critico e attento e si affrontano per la prima
volta tematiche ecologiche (lo spreco, le risorse del
pianeta, le energie alternative). La pubblicità viene
accusata di manipolare le coscienze; inoltre sono gli
anni delle rivoluzioni e delle nuove ideologie di cui
la pubblicità si fa testimone ed interprete. Contem-
poraneamente, diventa sempre più frequente il ri-
corso ad un linguaggio nuovo, allusivo, e a modelle
sensuali.
Manifesto durante Seconda Guerra Mondiale
Manifesto americano,
durande la Prima Guerra Mondiale Grafica pubblicitaria
Realtà e apparenza
La crisi viene superata negli anni ‘80, durante i Negli anni ‘90 il consumatore è più maturo e cri- la potenza comunicativa della pubblicità per indurre
Approfondimento...
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quali si sviluppa l’ossessione ogni cosa tico, dedica una forte attenzione al prezzo e si difen- i consumatori a riflettere sulle tragedie che afflig-
Oliviero Toscani: usare un’azienda come promotrice di idee
per le griffes: OLIVIERO TOSCANI: usare un’azienda come pro-
deve essere vistosamente firmata dall’azienda, per- de dalla pubblicità ingannevole. La marca è costretta gono l’umanità. Quella di Toscani non è la classica
motrice di idee
ché solo attraverso la marca l’individuo costruisce la a ridefinire la sua identità e si rinnova diventato un pubblicità illusoria e persuasiva, ma è seria e reale.
sua identità e la sua personalità ed esprime lo status concetto, una filosofia. La marca diventa essa stessa Infatti, secondo l’artista, la pubblicità impone i mo-
La collaborazione tra il fotografo Olivier Tosca-
sociale (status il prodotto, di conseguenza la pubblicità si concen- delli culturali invece di proporre modelli di consu-
ni
tra sui simboli e sui valori che la marca vuole inter- mo, ovvero ti dice prima cosa si deve pensare e poi
1984, ma solo a partire dagli anni Novanta le campa-
pretare. Possiamo prendere d’esempio l’azienda consiglia cosa comprare.
gne assumono il tono di denuncia sociale.
d’abbigliamento Benetton. Utilizza la forza delle immagini, appunto dei ma-
Oliviero Toscani, nato a Milano il 28 Febbraio nifesti affissi in tutte le città del mondo, o di fotogra-
1942, è un fotografo italiano noto internazionalmen- fie pubblicate su tutti i quotidiani: sceglie cioè mezzi
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Introduzione realtà e apparenza tesina
La seguente tesina descrive il tema della realtà e dell'apparenza, effettuando dei collegamenti interdisciplinari con le altre materie d'esame: in Italiano gli autori e la realtà della guerra, in Storia breve profilo storico della Prima Guerra Mondiale, in Grafica pubblicitaria l'annuncio pubblicitario e la pubblicità Benetton di Oliviero Toscani, in Pianificazione pubblicitaria come viene realizzato un annuncio pubblicitario, in Inglese - The aesthetic movement and "The Picture of Dorian Gray", by Oscar Wilde, in Storia dell'arte la realtà impressionista ed espressionista, in Fotografia Jerry Uelsmann ed il fotomontaggio, in Tecniche della Comunicazione e delle Relazioni (T.C.R.) la propaganda autarchica, in Matematica la funzione quadratica.
Collegamenti
Realtà e apparenza tesina
- Italiano - Gli autori e la realtà della guerra.
- Storia - Breve profilo storico della Prima Guerra Mondiale.
- Grafica pubblicitaria - L'annuncio pubblicitario e la pubblicità Benetton di Oliviero Toscani.
- Pianificazione pubblicitaria - Come viene realizzato un annuncio pubblicitario.
- Inglese - The aesthetic movement and "The Picture of Dorian Gray", by Oscar Wilde.
- Storia dell'arte - La realtà impressionista ed espressionista.
- Fotografia - Jerry Uelsmann ed il fotomontaggio.
- Tecniche della Comunicazione e delle Relazioni (T.C.R.) - La propaganda autarchica.
- Matematica - La funzione quadratica.