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Noemi Tafaro

Il muro: solo una barriera fisica?

V A Odonto, anno 2013/2014

Quando sentiamo la parola “muro” ci viene subito in mente l’immagine di una parete o di un insieme di mattoni che separa un luogo da un altro. Ma se andiamo a fondo e riflettiamo meglio su cosa significhi innalzare un muro, ci accorgiamo che muri molto alti hanno diviso e continuano a dividere interi popoli.

E se riflettiamo, comprendiamo che il termine muro può avere anche un significato psicologico perché capita a ognuno di noi di innalzare un muro con l’intento di difenderci dalle altre persone, ma che poi rischia di soffocarci.

Quindi perché desiderare di costruirne altri? Perché desiderare le divisioni, le disuguaglianze? Come poter desiderare sentimenti o disunioni che, come diceva Mazzini: «[…] ci fanno stranieri gli uni agli altri» 2

Il muro di Berlino

Esso era un sistema di fortificazione fatto costruire dalla Germania Est per impedire la libera circolazione dei cittadini tra Berlino Ovest (Repubblica federale) e il territorio della Repubblica democratica (Berlino Est).

Il Muro divise la città di Berlino per 28 anni, dal 13 agosto del 1961 fino al 9 novembre del 1989, durante questi lunghi anni si stima che circa 200 furono le persone uccise perché cercarono di scavalcare il muro per passare dall’est all’ovest.

Nel 1945, poco prima della fine della Seconda guerra mondiale, nel corso della conferenza di Jalta venne decisa la divisione di Berlino in quattro settori controllati e amministrati dall’Unione Sovietica, dagli Stati Uniti, dalla Gran Bretagna e dalla Francia.

I protagonisti della conferenza di Jalta furono: Stalin, Roosevelt e Churchill, il leader francese De Gaulle non venne invitato.

Il generale De Gaulle fu profondamente irritato per non essere stato invitato e trasse da questa analisi i motivi per condurre la politica autonoma della Francia nella scacchiera mondiale.

Dopo la fine della Seconda guerra mondiale e della Guerra fredda e prima della divisione di Berlino, la Germania occidentale visse negli anni 50 un fortissimo boom, il cosiddetto “Wirtschaftswunder”, cioè “Miracolo economico”. Aiutata all’inizio dai soldati americani, la Germania Federale riuscì in breve tempo a diventare nuovamente una nazione rispettata per la sua forza economica.

La parte orientale faceva molta più fatica a riprendersi: era svantaggiata all’inizio per le pesanti richieste economiche fatte dall’Unione Sovietica per riparare i danni subiti nella guerra e per le mancanze di aiuti paragonabili a quelli che riceveva la parte occidentale.

Inoltre la rigida struttura di pianificazione nazionale dell’economia non favorì lo stesso sviluppo come nella parte occidentale del paese. Più i due paesi si stabilivano a livello politico, più si facevano sentire le differenze per quanto riguardava lo standard di vita.

In quegli anni il confine tra est ed ovest non era ancora insuperabile e per tutti gli anni 50 centinaia di migliaia di persone fuggivano ogni anno dall’est all’ovest, per la maggior parte erano giovani con meno di 30 anni e spesso persone con una buona formazione professionale, laureati, operai specializzati e artigiani, che all’ovest si aspettavano un futuro più redditizio e più libero.

Questo continuo spostamento stava diventando un pericolo serio per la Germania dell’est ed era un’ulteriore causa delle difficoltà economiche di questo stato. Per fermare l’esodo delle persone della Germania Est iniziò la costruzione di un muro attorno ai settori occidentali nella notte tra il 12 e il 13 agosto 1961.

Inizialmente la parte occidentale fu circondata da filo spinato, ma già il 15 agosto cominciarono ad utilizzare elementi prefabbricati di cemento e pietra destinati a formare un vero e proprio muro.

La Germania Est sosteneva che si trattava di un “muro di protezione antifascista” per evitare aggressioni da parte dell’Ovest. Fu chiaro sin dall’inizio che si trattava di una falsa giustificazione, perché ai cittadini dell’Est venne impedito di recarsi all’Ovest e in breve tempo questo fu chiaro.

Dal punto di vista propagandistico la costruzione del muro fu un disastro, divenne un simbolo della tirannia comunista, specialmente dopo le uccisioni di chi aspirava alla libertà.

Molti furono anche i comunisti che si schierarono contro questa divisione.

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Sintesi

Introduzione Muro, non solo barriera fisica tesina

La mia tesina di maturità descrive il tema del muro. Quando sentiamo la parola “Muro” ci viene subito in mente l’immagine di una parete o di un insieme di mattoni che separa un luogo da un altro. Ma se andiamo a fondo e riflettiamo meglio su cosa significhi innalzare un muro, ci accorgiamo che muri molto alti hanno diviso e continuano a dividere interi popoli. E se riflettiamo, comprendiamo che il termine muro può avere anche un significato psicologico perché capita a ognuno di noi di innalzare un muro con l’intento di difenderci dalle altre persone, ma che poi rischia di soffocarci. Quindi perché desiderare di costruirne altri? Perché desiderare le divisioni, le disuguaglianze? Come poter desiderare sentimenti o disunioni che, come diceva Mazzini: «[…] ci fanno stranieri gli uni agli altri». Il muro di Berlino era un sistema di fortificazione fatto costruire dalla Germania Est per impedire la libera circolazione dei cittadini tra Berlino Ovest (Repubblica federale) e il territorio della Repubblica democratica (Berlino Est). Il Muro divise la città di Berlino per 28 anni, dal 13 agosto del 1961 fino al 9 novembre del 1989, durante questi lunghi anni si stima che circa 200 furono le persone uccise perché cercarono di scavalcare il muro per passare dall’est all’ovest. Nel 1945 poco prima della fine della seconda guerra mondiale, nel corso della conferenza di Jalta venne decisa la divisione di Berlino in quattro settori controllati e amministrati dall’Unione Sovietica, dagli Stati Uniti, dalla Gran Bretagna e dalla Francia. I protagonisti della conferenza di Jalta furono: Stalin, Roosevelt, e Churchill, il leader francese De Gaulle non venne invitato. Il generale De Gaulle fu profondamente irritato per non essere stato invitato e trasse da questa analisi i motivi per condurre la politica autonoma della Francia nella Scacchiera mondiale.

Collegamenti

Muro, non solo barriera fisica tesina

Storia - Il Muro di Berlino. Musica - Pink Floyd e The Wall. Italiano - Luigi Pirandello e le sue opere.
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