Medio Oriente:
Popoli diversi,
Destini paralleli
Storia:
I conflitti arabo-israeliani
Religione:
Geografia: tecnologi convivenza
Il Medio a: di religioni
Oriente il petrolio diverse
Matematic
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Invenzione la sinagoga
Invenzione
Dei babilonesi pallavolo ebraica
Araba
Italiano: musica:
Neorealismo: anni ’60: I
Natalia Beatles
Ginzburg storia
Cause dei conflitti arabo-
Israeliani
- Valore strategico, economico e militare che il territorio palestinese assunse quando nel 1869 in Egitto fu aperto il Canale di Suez che avvicinò l’Oriente all’Occidente.
- Presenza di immensi giacimenti petroliferi in tutta l’area, che rese ancora più interessante il territorio vicino-orientale per le potenze europee.
- Alterazione della composizione demografica palestinese a causa dell’arrivo degli
Giacimenti petroliferi in Medio Oriente
Terra contesa tra palestinesi ed ebrei
L’ origine dei conflitti
70 d.C.: Diaspora del popolo ebraico.
Diffusione dell’antisemitismo e nascita del Sionismo.
ministro degli esteri britannico Arthur Balfour
1917: Con la dichiarazione Balfour la Gran Bretagna appoggiò il movimento sionista internazionale.
1922: La Società delle Nazioni attribuì alla Gran Bretagna il mandato sulla Palestina.
Convivenza forzata di ebrei (israeliani) e arabi (palestinesi), che erano la maggioranza. Theodor Herzl, fondatore del movimento sionista (nato alla fine del XIX secolo)
1920-1948: anni del mandato britannico in Palestina
Eventi che precedono la nascita dello Stato di Israele
- In Palestina si deteriorarono irrimediabilmente le relazioni tra Arabi e Occidente.
- 1945: si costituì la Lega Araba per sostenere i palestinesi.
- Gli ebrei si organizzarono militarmente (Hagana e Irgun). Cominciarono ad arrivare i superstiti dell’Olocausto.
- 11 Febbraio 1947: Ernest Bevin, ministro degli esteri britannico, restituì il Mandato alle Nazioni Unite.
- 29 Novembre 1947: Piano di spartizione della Palestina: gli ebrei con il 35% della popolazione ottennero il 55% del territorio. Votazione delle Nazioni Unite per l’istituzione dello Stato di Israele
- Gerusalemme fu dichiarata città internazionale.
Una terra per due popoli
Divisione della Palestina in due territori:
Stato di Israele (verde) con 500.000 ebrei e 400.000 arabi
Stato arabo (arancione) con 800.000 arabi e 10.000 ebrei
Gerusalemme amministrata dall’ONU
14 Maggio 1948: proclamazione dello Stato di Israele con capitale Tel Aviv
Fondazione Stato di Israele
14 maggio 1948: Ben Gurion proclamò la nascita dello Stato di Israele
David Ben Gurion, primo ministro alla delle Nazioni Unite.
Il primo conflitto arabo-israeliano: la guerra d’indipendenza (1948)
- 15 Maggio 1948: la Lega Araba attaccò Israele.
- Dapprima gli israeliani furono sconfitti, ma successivamente passarono all’attacco e riuscirono a conquistare tutta la Palestina (ad eccezione della Striscia di Gaza e della Cisgiordania) integrandola ai propri territori.
- Nel 1949, a Rodi, furono firmati i trattati d'armistizio.
- Israele si trovò in possesso di un territorio maggiore di quello previsto in origine dal piano di spartizione.
- Di conseguenza ci fu un imponente esodo della popolazione palestinese: circa settecentomila persone rimasero senza cittadinanza e furono accolti in
Assetto della Palestina dopo il primo conflitto
Territori occupati dalle truppe israeliane
Trattati d’armistizio di Rodi:
- Gerusalemme, divisa in due.
- Gerusalemme est e Cisgiordania alla Giordania, Gerusalemme ovest a Israele.
- La Striscia di Gaza all’Egitto.
- Israele si estese.
Le frecce indicano il movimento dei profughi palestinesi
L’esodo dei palestinesi
Suez
Secondo conflitto arabo-israeliano
La guerra del Sinai (1956)
Il 26 Luglio 1956, rifiutando di concedere il libero passaggio alle navi israeliane.
- Nasser impose anche il blocco dello stretto di Tiran, impedendo l’accesso di Israele al Mar Rosso.
- Israele intervenne con l’appoggio di Gran Bretagna e Francia (che con la nazionalizzazione del canale di Suez vedevano messi in pericolo i loro interessi economici e strategici).
- Israele in pochi giorni prese possesso della striscia di Gaza e della penisola del Sinai.
- Ad un certo punto i combattimenti furono fermati dall’ONU (appoggiata da USA e URSS), che inviò sul posto alcuni contingenti.
Soldati israeliani durante la guerra del Sinai
- I tre paesi alleati furono costretti a interrompere la guerra.
Assetto della Palestina dopo il secondo conflitto
- Gli israeliani conquistarono Gaza e il Sinai.
- Francia e Inghilterra, a sostegno di Israele, occuparono il canale di Suez.
- L’ intervento dell’ONU costrinse Francia e Inghilterra a ritirare le truppe.
- Gli israeliani abbandonarono Gaza agli inizi del 1957, dopo la riapertura dello stretto di Tiran.
- Il Sinai fu affidato alle truppe ONU.
Organizzazione per la liberazione della Palestina
- 1964: Nascita dell’Organizzazione per la liberazione della Palestina (OLP) su iniziativa della Lega Araba.
Nel 1969 diventò capo l’egiziano Yasser Arafat.
- L’OLP diventò una potenza armata all’interno della Giordania.
- 1970: Settembre Nero in Giordania. Re Hussein mandò il suo esercito a disarmare i palestinesi e a smantellare i loro campi.
- 1971: L’OLP trasferì le sue basi in Libano.
Yasser Arafat
Il terzo conflitto arabo-israeliano
La guerra dei sei giorni (1967)
- Le truppe egiziane si ammassavano ai confini.
- I Palestinesi entravano in Israele per compiere attentati.
- Israele reagì attaccando simultaneamente l’Egitto, la Giordania e la Siria.
- La guerra durò sei giorni e fu disastrosa per gli stati arabi.
- Israele occupò la Striscia di Gaza, Gerusalemme Est, la penisola del Sinai e le colline del Golan (che appartenevano alla Siria).
- 22 Giugno 1967: Il Consiglio di Sicurezza dell’ONU approvò la Risoluzione 242 che chiedeva a Israele di ritirare le proprie forze armate dai territori occupati durante il conflitto.
- Venne istituita la Green Line che delimitava i territori destinati alla creazione dello Stato Palestinese (Cisgiordania, con Gerusalemme est e la Striscia di Gaza).
Truppe israeliane in Sinai truppe israeliane a Gaza
Assetto della Palestina dopo il terzo conflitto
- Israele occupò la Striscia di Gaza, Gerusalemme Est, la penisola del Sinai e le colline del Golan.
- La guerra dei sei giorni creò altri profughi palestinesi (più di 300 mila persone si rifugiarono in Egitto, Giordania e Siria).
Conquiste israeliane nella guerra dei sei
Il quarto conflitto arabo-israeliano
La guerra dello Yom Kippur (1973)
- 6 Ottobre 1973: Durante la solenne festività religiosa ebraica dello Yom Kippur Egitto e Siria attaccarono a sorpresa Israele.
- Gli israeliani persero il controllo del Canale di Suez ma reagirono con efficacia organizzando un’abile controffensiva.
- Le forze israeliane riuscirono ad attraversare il canale di Suez ed a porre sotto assedio l’esercito egiziano.
- La guerra assunse rilievo globale perché gli USA fornivano apertamente armi a Israele, l’Unione Sovietica ai paesi Arabi.
Forze egiziane superano il canale di Suez
18 Gennaio 1974: Venne concluso un accordo tra Egitto e Israele per il ritiro delle forze israeliane dai territori occidentali del canale di Suez e la creazione di una vasta fascia smilitarizzata ad oriente, garantita dalle forze di sicurezza dell’ONU.
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Introduzione Medio Oriente: popoli diversi, destini paralleli
Questa tesina di maturità verte sul Medio Oriente e permette i seguenti collegamenti interdisciplinari: in Storia: i conflitti arabo-israeliani , in Geografia: il Medio Oriente, in Tecnologia: il petrolio , in Religione: la convivenza di religioni diverse a Gerusalemme, in Scienze: la meridiana, in Matematica: l'algebra, in Educazione fisica: la pallavolo, in Storia dell'arte: la sinagoga ebraica, in Italiano: il Neorealismo; Natalia Ginzburg, in Musica: I Beatles.