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La percezione del mondo e del tempo

Fra illusioni e false apparenze

La condizione umana la natura e le sue illusioni il carattere imperscrutabile della realtà l'uomo si rapporta all'(ir)reale

Riepilogo delle materie:

  • Storia dell'arte: Magritte, Dalì

Noi percepiamo la realtà che ci circonda attraverso 5 soli sensi, e con essi sentiamo il brillare dei colori, il mescolarsi dei profumi, Italiano: Montale, Pirandello

l'espandersi dei suoni... Ma sono così potenti, questi sensi, da mostrarci il mondo in ogni suo più intimo aspetto? O forse quello che Inglese: Beckett

vediamo è solo una parte del tutto, che noi crediamo completo, in una sorta di (cattivo) scherzo della natura, che gioca con noi e

si diverte a vederci impazzire alla ricerca di un'ipotetica verità assoluta? Filosofia: Schopenhauer, Kant

  • Fisica: Principio di indeterminazione, Relatività, Astronomia
  • Scienze: Astronomia
  • Latino: Seneca

Simone Frattegiani, Liceo Scientifico "G. Alessi", anno scolastico 2008/2009 - "La percezione del mondo e del tempo fra illusioni e false apparenze".

La percezione del mondo e del tempo

Fra illusioni e false apparenze

La condizione umana la natura e le sue illusioni il carattere imperscrutabile della realtà l'uomo si rapporta all'(ir)reale

Una stanza monotona e marrone; una finestra; due tende (anch'esse marroni) aperte a sipario, ad indicarci come se ce ne fosse

bisogno – che lo spettacolo, il “teatrino”, è là in mezzo. Lo sguardo si porta sull'idilliaco paesaggio estivo; ne ammira i colori sereni

e luminosi, le dolci curve dell'erba sfiorate dal vento. Poi ad un tratto la vista s'interrompe: una tela, posizionata su un cavalletto,

ostacola lo sguardo, ma attraverso la così perfetta (dis)continuità fra il “dipinto nel dipinto” ed il “paesaggio reale”, dopo un

attimo lo spettatore si accorge che il quadro altro non è che la rappresentazione di quanto esistente fuori dalla finestra.

O forse no.

Renè Magritte allo spettatore attento, non dà certezze: lo lascia col dubbio di sapere se quanto ha visto nel quadro corrisponda o

meno alla realtà. Per quanto ne sappiamo, dietro alla tela potrebbe celarsi di tutto.

Questa è “La Condizione Umana” secondo Magritte.

Simone Frattegiani, Liceo Scientifico "G. Alessi", anno scolastico 2008/2009 - "La percezione del mondo e del tempo fra illusioni e false apparenze".

La percezione del mondo e del tempo

Fra illusioni e false apparenze

La condizione umana la natura e le sue illusioni il carattere imperscrutabile della realtà l'uomo si rapporta all'(ir)reale

Il principio di relatività galileiana afferma l'assoluta equivalenza fisica di tutti i sistemi di riferimento inerziali: nessun esperimento

eseguito all'interno di un dato sistema di riferimento può evidenziare il moto rettilineo ed uniforme dello stesso sistema, o, in

altre parole, le leggi fisiche scoperte da sperimentatori che lavorino in laboratori in moto relativo rettilineo ed uniforme devono

avere la stessa forma.

È possibile ricavare le formule che legano le coordinate spazio temporali di uno stesso evento visto da due diversi riferimenti e di

provare che le leggi della fisica sono invarianti, nella forma, al passaggio da un riferimento all'altro.

Consideriamo allo scopo due riferimenti (cioè due sistemi di assi cartesiani ortogonali) K(x,y,z,t) e K'(x','y',z',t') riferiti alle origini O

e O', con O' mobile di moto uniforme rispetto ad O con velocità v . Sia t=t'=0 nell'istante in cui O coincide con O'. L'asse x di O'

0

scivolerà sull'asse x di O, y e z resteranno dunque paralleli fra di loro.

Supponiamo che un evento accada in un punto P(x,y,z) e P'(x',y',z'). Considerando che t=t', y=y' e z=z', per passare da un sistema di

riferimento ad un altro l'equazione è la seguente:

x = x' + OO' = x' + v t'.

0

Le grandezze che cambiano se misurate in riferimenti in moto uniforme l'uno rispetto all'altro sono la velocità e di conseguenza lo dove β = v^2 / c^2

spazio percorso e l'energia cinetica che dipendono alla velocità.

L'invarianza di forza, massa, tempo ed accelerazione porta alla conclusione che le leggi della meccanica siano le stesse in ogni

riferimento inerziale.

La teoria della relatività venne poi ripresa da Einstein, al quale si devono i seguenti assiomi:

Assioma 1: Le leggi della fisica sono le stesse in tutti i riferimenti inerziali. Non esiste un riferimento privilegiato.

Assioma 2: La velocità della luce nel vuoto ha lo stesso valore in tutte le direzioni e in tutti i sistemi di riferimento inerziali

Le nuove equazioni di trasformazione dello spazio e del tempo, note come Equazioni di Lorentz, derivano direttamente dai due

principi suddetti e comprendono le trasformazioni di Galileo, come caso particolare, quando la velocità v del sistema è molto

minore della velocità c.

Conclusioni

  • Nessun corpo può assumere velocità uguali o superiori a c
  • La contrazione delle lunghezze non deve essere vista come se il metro variasse la sua dimensione o come se l'orologio segnasse un tempo diverso. Le misure infatti saranno differenti solo se effettuate da un altro osservatore in moto relativo: la lunghezza del proprio metro e la durata del proprio minuto è la stessa per tutti gli osservatori.

Simone Frattegiani, Liceo Scientifico "G. Alessi", anno scolastico 2008/2009 - "La percezione del mondo e del tempo fra illusioni e false apparenze".

La percezione del mondo e del tempo

Fra illusioni e false apparenze

La condizione umana la natura e le sue illusioni il carattere imperscrutabile della realtà l'uomo si rapporta all'(ir)reale

Lo studio dell'Universo presenta ancora numerosi misteri a cui gli scienziati non riescono a dare risposta. In particolare, vi sono

alcuni aspetti dell'astronomia che, sebbene a prima vista sembrino 'semplici', in seguito a rilevazioni e calcoli si presentano in modo

tutt'altro che cristallino.

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Sintesi

Tesina - Premio maturità  2009

Titolo: L'illusoria percezione dello spazio e del tempo

Autore: Frattegiani Simone

Descrizione: noi percepiamo la realtà  che ci circonda attraverso 5 soli sensi, e con essi sentiamo il brillare dei colori, il mesclarsi dei profumi, l'espandersi dei suoni... ma sono così potenti, questi sensi, da mostrarci il mondo in ogni suo pi intimo aspetto? o

Materie trattate: Arte, Italiano, Inglese, Filosofia, Fisica, Scienze, Latino

Area: umanistica

Sommario: STORIA DELL'ARTE: Magritte, Dalì ITALIANO: Montale, Pirandello INGLESE: Beckett FILOSOFIA: Schopenauer, Kant FISICA: Principio di indeterminazione, Relatività , Astronomia SCIENZE: Astronomia LATINO: Seneca

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