L’apollineo e il dionisiaco
Il sogno della ragione e la danza degli istinti
Robertazzi Margherita
Di:
Istituto Statale d’Istruzione Superiore “Assteas”
Buccino (SA)
Anno scolastico: 2008/2009
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Apollineo e dionisiaco
Mito di “Apollo e Dafne”
Mito orfico di Dionisio
«Il dio rappresenta i primordi, il punto di partenza,
dell’organizzazione mentale e sociale umana.
Nel mito orfico dello sbranamento del dio da parte dei
Titani, possiamo ritrovare le tracce
del più antico rito: il pasto totemico:
I Titani arrivarono come morti dagli Inferi,
dove Zeus li aveva relegati,
colsero di sorpresa il bambino che giocava, lo lacerarono,
lo tagliarono in sette pezzi
e li gettarono in una caldaia che stava in un tripode.
Quando la carne fu cotta
essi incominciarono ad arrostirla su sette piedi;
le membra cotte
del dio furono sepolte e da esse nacque la vite.»
«Dopo aver ucciso il serpente Pitone, Apollo
si sentì particolarmente
fiero di sé, perciò si vantò della sua impresa con Cupido,
dio dell’Amore, sorridendo del fatto che anche lui portasse
arco e frecce. Cupido, indignato, decise allora di vendicarsi:
colpì il dio con la freccia d’oro che faceva innamorare, e la
ninfa, di cui sapeva che Apollo si sarebbe invaghito, con
la freccia di piombo che faceva rifuggire l’amore. Apollo, non appena vide
la ninfa chiamata Dafne, figlia del dio-fiume Peneo, se ne innamorò.
Tuttavia, se già prima la fanciulla aveva rifiutato l’amore, dedicandosi
piuttosto alla caccia come seguace di Diana, essendo stata colpita dalla
freccia di piombo di Cupido, quando vide il dio, cominciò a fuggire. Apollo
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iniziò allora ad inseguirla, ma la ninfa continuò a correre, finché, ormai quasi sfinita,
non giunse presso il fiume Peneo, e chiese al padre di aiutarla
facendo dissolvere la sua forma. Dafne si trasformò
così in albero d’alloro prima che il dio riuscisse ad averla,
egli, tuttavia, decise di rendere questa pianta sempreverde
e di considerarla a lui sacra: con questa avrebbe ornato
la sua chioma, la cetra e la faretra; ed inoltre, d’alloro Ovidio “Metamorfosi”
sarebbero stati incoronati in seguito i vincitori e i condottieri».
Conoscenza apollinea e conoscenza dionisiaca
Conoscenza apollinea
Lo spirito apollineo è la componente razionale
in quanto sfera dell’istinto, delle passioni
porta equilibrio
e razionalizzante dell’uomo che
capace di concepire l’essenza del mondo come in conoscibile razionalmente; è
ordine e che lo spinge a produrre forme armoniose
rassicuranti e razionali,
non considerando l’essenziale dinamismo della vita
Conoscenza dionisiaca
Lo spirito dionisiaco è l’irrazionale,
ha un carattere caotico, incomprensibile
esplosione vitale.
Apollo è il dio del Sole, della poesia
Tesina Istituto Statale di Istruzione Superiore
- Filosofia: Freud, Nietzsche, Heidegger
- Storia: La costituzione italiana e le dittature in Medio Oriente
- Inglese: W. Blake
- Italiano: Leopardi
- Fisica: Modello atomico
- Matematica: Limiti