La “demolizione” della realtà
Fuga dalla realtà
E
Nuova concezione della realtà
Lorenzo Lecca - Quinta D
La “demolizione” della realtà
Planck
Charles Nuova concezione
Fuga Picasso
Baudelaire della realtà
dalla Realtà Guerra civile
Luigi spagnola
Pirandello Nietzsche
Riti Misterici:
Apuleio Bibliografia e sitografia
Planck e la “nascita” dei quanti
Ogni corpo, se riscaldato, emette una radiazione a spettro continuo che dipende pressoché solo dalla temperatura T.
Aumentando la temperatura aumenta la quantità di radiazione emessa.
La capacità che ha un corpo di emettere luce è proporzionale alla capacità di assorbire la stessa radiazione alla stessa temperatura.
Il miglior emettitore ad una data temperatura è un corpo che sia capace di assorbire tutta la radiazione che gli arriva.
1900, Planck: teoria dei quanti
Questione del corpo nero
Contrasti fra teoria classica e esperienza
ENERGIA QUANTIZZATA (e quindi non CONTINUA)
“Corpo nero”
Un qualsiasi corpo portato ad incandescenza emette una radiazione a spettro continuo.
Corpo nero
Lo spettro dipende solo dalla temperatura.
Sistema fisico che assorbe tutta la radiazione elettromagnetica incidente.
Teoria classica
Gli oscillatori delle pareti del corpo nero si comportano come piccoli oscillatori elettromagnetici ciascuno dei quali vibra con una sua caratteristica frequenza ed emette una sua caratteristica radiazione.
Poiché le radiazioni sono di tutte le frequenze possibili lo spettro risulta continuo.
Questione del corpo nero
Densità di energia crescente con il quadrato della frequenza.
Curva teorica con il quadrato della frequenza
π 2
8 v kT
ν = totale tendente all’infinito
u (ν, T)
3
c
Catastrofe ultravioletta
Il massimo nella distribuzione di energia si ha per frequenze crescenti con la temperatura.
Curve sperimentali
Per frequenze molto elevate la funzione tende sempre a zero.
Soluzione di Planck: i quanti
π 2
8 v kT
ν =
Problema del “corpo nero”
u (ν, T) 3
c
All’aumentare della frequenza e della temperatura, aumenta anche l’intensità di radiazione.
Infinito → impossibile
Soluzione
Scambi di radiazioni attraverso i quanti
Un oscillatore non può avere una qualsiasi energia ma solo un multiplo dell’energia data dall’equazione.
ε = n · hν
Pacchetti discreti di energia
Costante di Planck:
h = 6,62618 × 10-34 J · s
Legge di Planck
Legge di Wien
La Legge di Planck permette di calcolare la quantità di energia emessa dal corpo nero in funzione della temperatura e della lunghezza d’onda.
π ν
8 h
ε = · ·
2
(ν, T) ν
0 h
3
c −
kT
e 1
−
= · 34
h 6, 626 × 10 Js
Tracciando il grafico del potere emissivo specifico ottenuto per diverse temperature costanti, si ottengono delle curve che hanno il loro massimo in corrispondenza del colore di emissione privilegiato, dovuto ad una diversa lunghezza d’onda.
Legge di Wien
La Legge di Wien stabilisce una relazione tra la temperatura del corpo nero e la lunghezza d’onda in cui si ha il massimo di emissione.
λ =
T 0,002898
max
Al crescere della temperatura il massimo di emissione nella curva del corpo nero si sposta verso lunghezze d’onda più corte.
Friedrich Nietzsche
Röcken 1844 – Weimar 1900
Vita
Periodi del filosofare nietzscheano
Periodo giovanile
Periodo “illuministico”
Periodo di “Zarathustra”
L’ultimo Nietzsche
La nascita della tragedia (1872)
Umano, Troppo Umano (1878 – 1880)
Così Parlò Zarathustra (1883 – 1885)
Al Di Là Del Bene E Del Male (1886)
Genealogia Della Morale (1887)
Considerazioni Inattuali (1873 – 1876)
Aurora (1881)
Ecce Homo (1887)
La Gaia Scienza (1882)
L’Anticristo (1887)
Stringe amicizie con Burckhardt, Overbeck e Wagner.
Bonn, 1864: si iscrive in teologia.
Lipsia, 1865: conosce e si interessa agli scritti di Schopenhauer.
Basilea, 1869: a soli 24 anni ottiene la cattedra di lingua e letteratura greca all’università.
Viene congedato per difterite.
1870: guerra franco-prussiana.
1872: con l’opera “La nascita della tragedia” si ha il lento e completo distacco dall’amico Wagner, considerato rinunciatario e rassegnato.
1876: poiché la sua salute si stava indebolendo, lascia la cattedra di Basilea e si ritira a vita privata.
1878: viene pubblicata “Umano, Troppo Umano”.
1882: “La Gaia Scienza”.
1883: pubblicazione delle prime due parti di “Così parlò Zarathustra”.
1887: non trovando editori, pubblica a proprie spese la terza e la quarta parte di “Così parlò Zarathustra” (1885), “Genealogia della Morale”, “L’Anticristo” e “Ecce Homo”.
1897: muore l’odiata madre e viene preso in custodia dalla sorella.
Stabilitosi a Torino, inizia a dare segni di squilibrio mentale.
L’amico Overbeck lo fa ricoverare a Basilea in una clinica.
25 agosto 1900: muore a Weimar al culmine della sua fama.
La nascita della tragedia (1872)
Forme limpide e armoniche della scultura e della poesia epica.
Apollineo
L’apollineo nasce dal tentativo di sublimare il caos dionisiaco nella forma.
Impulsi di base dello spirito e dell’arte greca.
Esaltazione creatrice della musica.
Dionisiaco
Carattere originariamente dionisiaco della sensibilità greca.
Scorgere ovunque il dramma della vita e della morte.
Grecia presocratica: separati e opposti.
Fasi del rapporto apollineo – dionisiaco.
Tragedia attica: nascita della tragedia.
Dioniso viene rappresentato attraverso “immagini” apollinee.
“Perfetto accoppiamento”.
Civiltà ellenica: prevalere dell’apollineo.
Decadenza della tragedia.
La “metafisica da artista” = decadenza della civiltà.
Considerazioni Inattuali (1873 – 1876)
Contro lo storicismo e lo storiografismo.
“… l’eccesso di storia indebolisce le potenzialità dell’uomo …”
Senza incoscienza non c’è felicità.
(Leopardi, il caso degli animali)
“Idolatria del fatto”
Fattore “oblio”.
Uomo = risultato di un processo necessario.
Storia al servizio della vita.
Per poter agire nel presente, occorre dimenticare il passato.
Storia Monumentale
Storia Antiquaria
Storia Critica
Umano, Troppo Umano (1878 – 1880)
Nascita della tragedia “metafisica da artista”.
Umano, Troppo Umano
Privilegiamento dell’ottica della scienza.
Dedica a Voltaire perché impegnato in un’opera di critica della cultura tramite la scienza.
Scienza
Critica Storica e Genealogica.
Storica
Critica (o Genealogica)
Ogni cosa è esito di un processo di ricostruzione.
“Sospetto” = regola d’indagine.
Aurora (1881)
La fine del mondo vero.
Prefazione alla “morte di Dio”.
“Autosoppressione della morale”.
In omaggio ai valori morali e cristiani della veracità e dell’onestà, ci si sbarazza delle idee morali e metafisiche di matrice platonico-cristiana.
La Gaia Scienza (1882)
Il simbolo che pone il senso dell’essere al di là dell’essere.
Fuga dalla realtà e rivolta contro questo mondo.
Dio
La personificazione delle certezze intime dell’umanità.
L’immagine di un cosmo ordinato è soltanto una costruzione mentale per sopportare la durezza dell’esistenza.
Ateismo = confutazione di Dio attraverso la realtà del mondo.
Annuncio della “morte di Dio”.
Conseguenze prodotte.
Aforisma n° 125.
Le conseguenze della “morte di Dio”.
Morte di Dio.
Nascita del SuperUomo.
Declino della metafisica platonica.
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Analisi delle reazioni culturali alla demolizione della realtà nei vari campi della cultura
Materie trattate:
- Fisica
- Francese
- Letteratura italiana
- Storia dell'arte
- Filosofia
- Letteratura latina
- Storia