Indice agricoltura biologica
- Dalla ricostruzione al boom economico
- Pratiche agronomiche
- Situazione politica e commercio nell’Italia del dopoguerra
- La Confcommercio
- OGM alimentari
- Il problema delle licenze
- Vantaggi e rischi
L’IBEC
- Produzione OGM nel mondo
- Prodotti in commercio
- Sviluppo in Italia
- Legislazione
- Normative europee
La Supermarkets Italiani
- Situazione italiana
- Tecniche di produzione
- Gli inizi
- Mais BT
- Trasformazioni del “modello americano”
- Golden Rice
- Problemi
- Politica aziendale
- Bioetica
Esselunga
- Alcuni concetti generali
- Evoluzione
- Applicata all’agroalimentare
- Storia
- Campagne pubblicitarie
- Sviluppi pubblicizzati dalla stampa
- Fonti
- Scontro con le Coop
- Responsabilità sociale 2
Dalla ricostruzione al boom economico
Situazione politica e commercio nell’Italia del dopoguerra
I terribili costi umani ed economici della seconda guerra mondiale afflissero l’Italia per molti anni.
Tra il ’58 e il ’63 la situazione mutò profondamente e il «miracolo economico» aprì la via a una nuova forma di società.
Innalzamento qualitativo della vita
Nuove esigenze consumatori
Crescita redditi e consumi
Miglioramento tecnologico (produzione di massa)
Compressione costi
Nascita della G.D.O.
Maggiore differenziazione dei prodotti
Accentuazione fenomeno inurbamento
3
La Confcommercio
Istituita a Roma il 29 aprile 1945
Obiettivi
Necessità di rappresentanza e mediazione tra associati e potere politico
Alleggerimento pressione fiscale dopo la ricostruzione
Difficoltà
Settore rappresentato solo in parte in forme di associazione
Mancata incentivazione aziende a conduzione familiare ad iscriversi all’associazione di categoria
Modesta capacità di acquisto della popolazione
80% salari destinato a spesa alimentare
Assenza coordinamento a livello nazionale
4
Provvedimenti d’urgenza applicati dalle autorità locali
Il problema delle licenze
Dipendenza dalla politica
Individualismi
Commercianti poco propensi alla partecipazione in Confcommercio
Rapporti di tipo clientelare:
Il consenso al partito è ricambiato con accesso a risorse dello stato
No interventi a lungo respiro
Battaglie per singoli provvedimenti
La liberalizzazione
Associazioni commercianti
Avrebbe effetti negativi
Contro la liberalizzazione del commercio
Incentivazione
Rinnovamento settore
PC
Organismi cooperativi tramite controllo pubblico
5
L’International Basic Economy Corporation (IBEC)
Nelson Rockefeller
Obiettivo iniziale: sviluppo America Latina
1946
Apporto di investitori locali
Impiego di management e tecniche di origine americana
Politica in posizione subordinata
Indagine situazioni sottosviluppo e settori arretrati
Escluso intervento
Situazioni aperte
Milano
Ricca di potenzialità
Germania
Belgio
Basso standard di vita
Gran Bretagna
Italia
Mancanza tessuto industriale
Roma
Francia
Traffico congestionato
Edifici inadeguati
La Supermarkets Italiani
1957
Il 13 aprile fu così costituita a Milano, una società con il nome di «Supermarkets Italiani S.p.A.»
Azionisti
Bernardo e Guido Caprotti - Industriali Tessili
Bernardo e Guido Caprotti, 18% del «Corriere della Sera»
Mario e Vittorio Crespi - imprenditori e proprietari
Mario e Vittorio Crespi, 16,5% milanese
Marco Brunei - figlio di un noto antiquario
Marco Brunei, 10,3%
Rockefeller, 51%
Laetitia Boncompagni
La principessa - amica personale di Nelson A. Rockefeller
Franco Bertolini - consigliere finanziario dei Crespi
Franco Bertolini, 1,2%
Laetitia Boncompagni, 3%
Gli inizi
Prestigio degli USA e fascino dell’American way of life
Sostegno a politica anticomunista
Boogaart A.D.
7
Adozione del termine “Supermarket”
Campagne pubblicitarie
Insistono su
Integrazione verticale produzione (’59)
Prezzi
Contenere i costi
Qualità
Garantire le caratteristiche dei prodotti
Igiene
Aggirare rifiuto cooperazione di fornitori
Critica Unione commercianti
Struttura Sistema GDO
Distruggere concorrenza
Politica prezzi
Politica prezzi contenuti insostenibile a lungo termine
Monopolio
Azioni dimostrative
Ripartizione costi su N° elevato di esercizi
Lentezza espansione supermercati
8
Le trasformazioni del “modello americano”
Differente contesto socio culturale
Dimensioni minori dei carrelli per la spesa
Confezioni più piccole e meno costose
Necessità adattamenti
No ampi parcheggi
Attrezzatura negozi sobria e razionale
Motivi
Immagine
Economico
9
Problemi
Politici
Farraginosità legislazione fiscale
Resistenze nella concessione delle licenze
Rapporti politici con le associazioni di categoria
Fornitori
Produttori impreparati su quantità e qualità
Scarsa precisione e puntualità consegne
Clienti
Diffidenze verso prodotti preconfezionati
Far accettare sistemi e regole di comportamento
Collaboratori
Cassiere e commessi devono indossare divise fornite dall’azienda
Licenziamenti per aver accettato mance da parte dei clienti
Rapporti con la clientela
10
Corsi per illustrare il funzionamento del supermercato
Sistema di incentivi e alti salari
Politica aziendale
Necessità contenimento costi
America control method
Politica personale rigida
Pubblicità
Messaggi improntati sull’allegria
Logo “Supermarket”
Non pubblicizzare troppo un’attività che incontrava resistenze sul piano politico
Pregiudizio del consumatore che la pubblicità fosse sinonimo di difficoltà
Annunci sul “Corriere della Sera”
Volume vendite raddoppia
Proprietario di un socio in 7 settimane
11
Arthur Iverson
Esperto in Product Development
Ricerca sullo sviluppo del prodotto
Ridurre i costi
Controllo qualità
Scegliere materiali e aspetti confezioni
Ideare nuove linee
Controllare corrispondenza al mercato dei prodotti in uscita
Indipendenza settore alimentare
Contenere costi per turismo
Obiettivo
Espansione territoriale
Opposizione commercianti
1959 - Firenze
Vincoli
Sovrintendenza alle Belle Arti
12
Esselunga
L’IBEC cedette tutti i suoi assetti alla società svizzera la Supermarker Holding S.P.A. con il desiderio di creare nuove iniziative simili in altre parti del mondo.
Fam. Caprotti
Voci su possibili trattative acquirente finale
Boogart richiamato dall’IBEC per sviluppo in Argentina (1961).
Avevano iniziato a circolare negli ambienti finanziari
Management americano
Sostituito da Dick Simpson
come consulenza
Apertura nuovi supermercati
Insediamento carattere regionale
Lombardia
Toscana
13
Chi preferisce il supermercato e chi preferisce negozi tradizionali
Divisioni fondamentali
Chi preferisce il supermercato lo fa per:
Scelta più vasta
Trattare con i produttori
Tempo per fare la spesa
Chi preferisce negozi tradizionali lo fa per
Comodità
Diffidenza
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La nascita della grande distribuzione in Italia nel periodo del boom economico vista secondo il modello di Esselunga che per prima si diffuse nel settore alimentare del mercato.
Le nuove frontiere
Quella dell'agricoltura biologica e degli OGM, con le relative tecniche di produzione, esempi e sistema legislativo. Un approfondimento sulla bioetica con alcuni concetti generali e un'applicazione al settore agroalimentare.