Noemi Lepori
Scuola secondaria di primo grado
Serdiana
Anno scolastico 2012/2013
Tesina
Argomento principale
Antonio Gramsci
1. Italiano
Geografia: Emilio Lussu
Africa centro orientale «Marcia su Roma e Dintorni»
Storia: Francese:
Armungia, petit
Inglese: Antonio Gramsci ville
Ales, small town e l’antifascismo
Tecnica: Scienze:
Le miniere di Il sistema
carbone del Sulcis nervoso
iglesiente Musica:
La censura della
Arte e Immagine: canzone italiana
Il futurismo sotto il fascismo
2. Cenni di storia
Antonio Gramsci
Antonio Gramsci nasce ad Ales il 22 gennaio 1891, quarto di sette figli; a due anni si ammalò del morbo di Pott, che gli causò una deformazione della colonna vertebrale e problemi nella crescita.
Dopo l’arresto del padre, accusato di truffa, la famiglia Gramsci si trovò in difficoltà economiche e trascorse anni di estrema miseria. A causa dei problemi di salute, Gramsci cominciò la scuola elementare a sette anni e la concluse con il massimo dei voti nel 1903, ma le difficoltà economiche non gli permisero di continuare gli studi. Aiutava la famiglia lavorando 10 ore al giorno, spostando pesanti registri, all’ufficio del catasto di Ghilarza, per 9 lire al mese.
Il 31 gennaio 1904 il padre di Antonio uscì dal carcere e, riabilitato, tornò a lavorare come scrivano nel vecchio ufficio del catasto. Poterono così iscrivere l’allora quindicenne Antonio al Ginnasio di Santu Lussurgiu, dove prese la licenza ginnasiale nel 1908.
In seguito si iscrisse al liceo Dettori di Cagliari, trasferendosi in un piccolo appartamento che condivideva con il fratello Gennaro.
La sua più grande passione era leggere: leggeva di tutto. Nel 1910 ottenne la tessera di giornalista, sull’Unione Sarda. In quello stesso anno pubblicò il suo primo articolo di 25 righe di cronaca su un fatto accaduto ad Aidomaggiore. Già da quegli anni incominciavano a emergere le sue idee socialiste.
Gli anni universitari e l’impegno politico
Nel 1911 si diplomò, ottenne una buona votazione, vinse una borsa di studio di 70 lire al mese per 10 mesi, per poter frequentare l’Università di Torino.
Superò l’esame di ammissione, si iscrisse alla facoltà di lettere. Nel 1913 si iscrisse al Partito socialista, divenne amico di Togliatti, Tasca e Terracini. Nel 1915 sostenne il suo ultimo esame all’Università, prima che scoppiasse la prima guerra mondiale, entrò a far parte della redazione torinese del giornale «l’Avanti».
Nel 1919 fondò il giornale «L’Ordine Nuovo».
Seguì un periodo di agitazioni che durò due anni e passò alla storia con il nome di Biennio Rosso.
Ci fu una crisi politica: il Partito socialista, indebolito dalle lotte interne, si divise nel 1921. Nacque così il Partito Comunista, guidato da Antonio Gramsci e Palmiro Togliatti, che seguiva le idee di Lenin.
Nel maggio del 1921 Gramsci partì per Mosca per rappresentare il Partito Italiano Comunista. Si ammalò e fu ricoverato in un sanatorio per malattie nervose; lì conobbe una degente, Eugenia Schucht, violinista, membro del partito, figlia di Apollon Schucht, grande amico di Lenin, e in seguito la sorella di lei, Giulia (Julka), anche lei violinista, che aveva vissuto diversi anni a Roma e si era diplomata al Liceo musicale romano; se ne innamora.
Si sposeranno nel 1923 e avranno due figli, Delio (1924) e Giuliano (1926).
4. L’antifascismo
Nel periodo storico che va dal 1919 alla seconda guerra mondiale, l’Italia vedrà crescere il disagio sociale, che contribuirà alla nascita del partito fascista, con l’ascesa al potere di Mussolini, che instaurerà un regime autoritario, con leggi ferree, che priveranno i cittadini di molte libertà.
In opposizione a questo nasceranno gruppi e partiti antifascisti che si batteranno contro, con ogni mezzo. Tra questi oppositori ci sarà anche Antonio Gramsci.
Il termine «antifascista» indica differenti opposizioni politiche e ideologiche al fascismo, sorte negli anni Venti, che si sono sviluppate fino alla caduta definitiva del fascismo al termine della seconda guerra mondiale.
Si può far risalire la data d’inizio, 10 giugno 1924, all’assassinio del deputato socialista Giacomo Matteotti, ucciso dai fascisti.
Seguiranno le leggi eccezionali del 1926, volute da Mussolini, con le quali i partiti e i gruppi antifascisti verranno dichiarati illegali dal regime e costretti ad operare in clandestinità o all’esilio all’estero.
All’inizio saranno piccoli gruppi formati da uomini di tradizione liberale, come Benedetto Croce, Luigi Albertini, Giovanni Giolitti, Francesco Saverio Nitti, che dapprima vedranno favorevolmente il fascismo, ma poi ne condanneranno l’autoritarismo.
Altri esponenti di ispirazione democratica, quali Amendola, Gobetti e Salvemini, sosterranno la necessità di collaborare tra la classe operaia e la borghesia per sconfiggere il fascismo.
Tra gli esiliati all’estero ci saranno anche don Luigi Sturzo, fondatore del Partito Popolare, e Alcide De Gasperi, che diventerà il più importante statista italiano del secondo dopoguerra.
Anche il Partito socialista e comunista avrà un ruolo primario nella lotta antifascista. Ricordiamo i socialisti Filippo Turati, Sandro Pertini e Pietro Nenni, e tra i comunisti Antonio Gramsci e Palmiro Togliatti, che, emigrato a Parigi, dirigerà il centro estero del Partito comunista.
Questo fungerà da collegamento con i gruppi clandestini rimasti in Italia, che tenteranno di proseguire l’attività politica, nonostante gli arresti e le condanne da parte dei fascisti.
5. Antonio Gramsci, «L’Ordine Nuovo»
In quegli anni alla direzione del giornale verrà eletto deputato al parlamento e potrà così rientrare a Roma, grazie all’immunità parlamentare.
Gramsci era convinto che il partito fascista avrebbe avuto vita breve al governo. Si dovette ricredere, perché le opposizioni non riuscirono a dare un’alternativa al governo di Mussolini.
Dopo l’esperienza fallimentare della secessione dell’Aventino, i deputati comunisti rientreranno in parlamento, dove Gramsci terrà il suo primo e unico discorso.
Gramsci continua la sua lotta contro il fascismo anche attraverso i suoi articoli sul giornale «l’Unità», da lui fondato nel 1924.
La moglie Giulia, con i suoi due figli, lasceranno l’Italia il 7 agosto 1926 per tornare in Russia. Non li rivedrà più; infatti verrà arrestato nel novembre del 1926 e condannato per cospirazione dal Tribunale speciale, insieme ad altri membri del Partito comunista, a vent’anni di carcere.
I tanti anni trascorsi in carcere e le sue condizioni di salute già compromesse lo porteranno alla morte il 27 aprile 1937, poco tempo dopo la sua scarcerazione per amnistia.
Rimarranno alla storia i suoi quaderni e le lettere dal carcere, pubblicate dopo la sua morte.
6. Concentrazione d’azione antifascista
Nel 1927 a Parigi si costituirà la Concentrazione d’azione antifascista, che vedrà uniti i due partiti socialisti, il Partito repubblicano, la Confederazione del Lavoro e la Lega italiana dei diritti dell’uomo.
Nel 1930, sempre a Parigi, Carlo Rosselli, fuggito dal confino di Lipari insieme a Emilio Lussu, fonderà il movimento Giustizia e Libertà, che avrà lo scopo di recuperare i valori liberali di tradizione democratica e coinvolgerà molti studenti universitari, molti dei quali verranno arrestati e condannati.
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Sintesi Gramsci e antifascismo - Tesina
La seguente tesina di terza media descrive la vita di Antonio Gramsci, uno dei politici che maggiormente si oppose al fascismo e che morì in carcere, vittima del regime. In Italiano viene invece riportata la poesia "Marcia su Roma e dintorni" di Emilio Lussu; la tesina mostra come sia possibile effettuare dei collegamenti con Inglese e francese, in cui vengono descritti in lingua il Comune di Ales e il Comune di Armungia (paesi natali rispettivamente di Gramsci e di Lussu).
In Tecnica vengono descritte le miniere di carbone diffuse in Sardegna, mentre altri collegamenti che vengono effettuati sono i seguenti: la censura della musica nel periodo fascista in Musica; il futurismo in Arte; in Geografia l'Africa centro-orientale; in Scienze il sistema nervoso.
Collegamenti
Gramsci e antifascismo - Tesina
- Storia: Antonio Gramsci e l'antifascismo.
- Italiano: Emilio Lussu "Marcia su Roma e dintorni".
- Geografia: L'Africa centro-orientale.
- Inglese: Il Comune di Ales, paese di nascita di Gramsci.
- Francese: Il Comune di Armungia, paese di nascita di Lussu.
- Tecnica: Le miniere di carbone in Sardegna.
- Scienze: Il sistema nervoso.
- Musica: La censura della musica nel periodo fascista.
- Arte: Il futurismo.