Estratto del documento

Indice

Introduzione_______

(pag. 3)

Geografia:

(pag. 4)

La donna nell'ambiente sottosviluppato_____

…Nascere donna è considerata una disgrazia...

...La donna solo “mezzo” di riproduzione...

...Pratica dell'infibulazione...

Storia:

Donne in movimento_____ (pag. 6)

...La donna nel fascismo...

Finanze:

Aiuti sociali_____ (pag. 7)

...La maternità...

...Il servizio degli assegni familiari...

Diritto:

L'uguaglianza_____

(pag. 8)

...La Costituzione e l'articolo 3....

...L'uguaglianza, principio fondamentale della Costituzione...

Economia aziendale:

Imprese in rosa_____

(pag. 9)

…Imprese industriali…

...Bilancio d'esercizio...

Italiano:

Visione della donna_____ (pag. 14)

...Verga...

...D'Annunzio...

Francese: 1

Flaubert, Madame Bovary_____ (pag. 16)

…Le réalisme…

… Le bovarysme…

…Trame…

Matematica:

Massimi e minimi delle funzioni a più variabili_____

(pag. 18) 2

Introduzione

Perché fare una tesina sulla donna?

Anche se il tema può risultare scontato, io credo che sia attuale e degno di nota, perché ancora oggi, nel 2011, tradizionali pregiudizi, non del tutto scomparsi nella cultura occidentale, confinano la donna e i suoi tentativi di affermazione.

La donna per secoli è stata considerata “diversa”, relegata solo ai ruoli di “madre” e di “massaia”, senza mai ottenere riconoscimenti, come se nulla le fosse dovuto.

Le sue prerogative cominciano ad essere riconosciute e si inizia a far strada la possibilità di potersi misurare alla pari, per diventare protagonista delle attività umane.

Sebbene la società continui ad attribuirle compiti domestici e familiari che rendono più difficile, rispetto all'uomo, la sua affermazione in campo politico, scientifico, artistico... maggiore è il suo merito quando riesce ad emergere e ad affermarsi.

La donna nell'ambiente sottosviluppato

Come ben sappiamo nei paesi occidentali la donna è sottomessa all'uomo, “capo” estremo.

Nascere donna è considerata una disgrazia. 3

Per motivi sociali e culturali, il figlio maschio è preferito alla femmina, perché rimane nella casa paterna anche dopo il matrimonio e può così aiutare i genitori nel lavoro e sostenerli durante la vecchiaia, mentre la figlia femmina dopo il matrimonio si trasferisce nella casa del marito. Durante gli anni '80 alcuni funzionari si accorsero che in molti villaggi rurali la popolazione infantile era solo di sesso maschile. Fu subito chiaro che si trovavano di fronte ad una conseguenza delle leggi sulla pianificazione familiare, per cui le neonate di sesso femminile venivano abbandonate, uccise e, talvolta, nascoste. In quest'ultimo caso la famiglia per non avere problemi con la legge non iscriveva la neonata all'anagrafe, condannando così la bambina ad una vita nell'ombra e senz'alcun diritto, in quanto, essendo ufficialmente non esistente, non poteva accedere all'istruzione, alle cure sanitarie, ai servizi sociali, al lavoro, né a farsi una famiglia regolare.

Fortunatamente contro l'infanticidio sono state emanate leggi durissime. Anche se in molte zone rurali dell'Asia avviene tuttora la soppressione dei neonati di sesso femminile e anche l'aborto dei feti femminili.

La donna è considerata solo un “mezzo” per la riproduzione infatti basti pensare che nei paesi in via di sviluppo si contano più o meno 8 bambini a donna.

In questi paesi il tasso di natalità è molto alto, anche se altrettanto elevato è quello di mortalità a causa delle cattive condizioni igienico-sanitarie.

Le donne alla nascita risultano di meno rispetto all'uomo, ma esse hanno una maggiore resistenza fisica infatti verso la mezz'età i sessi si vanno ad equiparare, fino a superare l'uomo in quanto la speranza di vita nei paesi in via di sviluppo equivale a 66 anni per l'uomo e 72 per le donne, così come questo divario è presente anche nei paesi sviluppati dove, invece, la speranza di vita è di 75 anni per gli uomini ed 82 per le donne.

In alcune zone dell'Africa occidentale è particolarmente diffusa la pratica dell'infibulazione (mutilazione genitale femminile) che viene inflitta alle bambine e viene consigliata come sistema utile a mantenere intatta la purezza della donna. In Somalia una donna che non viene infibulata viene considerata impura. Pertanto rischia di non trovare un marito e l'allontanamento dalla società.

I rapporti sessuali, attraverso questa pratica, vengono impossibilitati fino alla defibulazione, che in queste culture, viene 4

effettuata direttamente dallo sposo prima della consumazione del matrimonio.

Dopo ogni parto viene effettuata una nuova infibulazione per ripristinare la situazione prematrimoniale.

Le conseguenze per la donna sono tragiche, in quanto i rapporti sessuali diventano dolorosi e difficoltosi, spesso insorgono cistiti, ritenzione urinaria e infezioni vaginali. Ulteriori danni si hanno al momento del parto: il bambino deve attraversare una massa di tessuto cicatrizzato, nel momento della nascita al feto si toglie ossigeno e quindi quest'ultimo non arriva al cervello, rischiando di causare danni neurologici.

Donne in movimento

La donna, nella storia della civiltà occidentale, è sempre stata subordinata all’uomo: le differenze fra i due sessi hanno portato il maschio a prelevare e ad occupare un posto privilegiato nella società.

Solamente all’inizio del Novecento la condizione della donna comincia a cambiare e si può parlare di Donna in Movimento.

Incominciano a nascere organizzazioni e associazioni di donne che si univano per combattere assieme contro tutte le discriminazioni 5

della società misogina che da secoli le opprimeva.

In Italia le prime battaglie del movimento femminista riguardavano il diritto al voto ed il mantenimento del posto di lavoro. Infatti Suffragette erano chiamate le donne che rivendicavano il diritto di voto e l’uguaglianza giuridica.

Già nel 1906 Anna Mozzoni e Maria Montessori presentarono una petizione al Parlamento per il voto femminile.

Le donne nel fascismo

Il ruolo delle donne nella prima guerra mondiale merita uno specifico riconoscimento. Non solo crocerossine o madrine di guerra, immagini che tradizionalmente sono state tramandate, ma valide sostitute dei loro uomini mandati al fronte.

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Sintesi
  • Geografia: la donna nell'ambiente sottosviluppato
  • Storia: le donne in movimento
  • Diritto: art. 2 della Costituzione
  • Scienza delle finanze: gli aiuti sociali
  • Economia aziendale: le imprese in rosa
  • Italiano: Giovanni Verga e Gabriele D'Annunzio (la visione della donna)
  • Francese: Gustave Flaubert (Madame Bovary)
  • Matematica: massimi e minimi delle funzioni a più variabili
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