Estratto del documento

L’adolescenza

Nadja Fiore

Scuola media statale

De Marchi Jr. - Gulli

Anno scolastico 2014/2015

Scienze

L’apparato riproduttore è adibito alla riproduzione, è presente fin dalla nascita ma differenziato nei due sessi, può esplicare la sua funzione solo quando l’organismo ha raggiunto l’età adulta, cioè la maturazione sessuale.

Durante la pubertà, che va dagli 11 ai 16 anni, un ragazzo diventa sessualmente maturo e in questa fascia di età si passa dall’essere adolescenti all’essere adulti e ci sono vari cambiamenti fisici: gli organi genitali veri e propri, detti caratteri sessuali primari, formano l’apparato riproduttore maschile e femminile.

Nei ragazzi crescono la barba, i peli sotto le ascelle e nella zona pubica, si ingrossa il pomo di Adamo, cambia il timbro della voce, si allargano le spalle, si irrobustiscono i muscoli, si sviluppano gli organi genitali e si producono gli spermatozoi.

Nelle ragazze compaiono i peli sotto le ascelle e nella zona pubica, si sviluppa il seno, si allarga il bacino, si sviluppano gli organi genitali e compare il ciclo mestruale.

L’apparato genitale maschile è formato dal pene e dai testicoli; i testicoli sono due ghiandole contenute nello scroto e formati da cellule ed alcune di esse producono gli spermatozoi.

I due tipi di cellule sono situati in sottili condotti detti tuboli seminiferi; il pene è l’organo che provvede all’immissione degli spermatozoi nell’apparato femminile; gli spermatozoi, detti anche gameti maschili, affluiscono prima nell’epididimo e poi nel vaso deferente e raggiungono le vescichette seminali: nelle vescichette sono immersi nel liquido seminale, prodotto da ghiandole tra cui la prostata.

Lo sperma viene espulso attraverso l’uretra e l’emissione dello sperma è detta eiaculazione.

L’apparato genitale femminile è molto più complesso di quello maschile, dato che ha diverse funzioni e per questo è formato da organi posti internamente: le ovaie, gli ovidotti, l’utero e la vagina e una parte esterna che è la vulva.

Le ovaie sono due ghiandole, situate nella cavità addominale, la loro funzione è quella di portare a maturazione gli ovuli che sono i gameti femminili; ogni ovaio è costituito dai follicoli, dove matura l’ovulo.

Gli ovidotti, o tube di Falloppio, sono condotti che collegano le ovaie con l’utero. Qui avviene l’incontro tra ovuli e spermatozoi.

L’utero è un organo muscoloso ricco di vasi sanguigni, ogni mese subisce un ciclo per prepararsi ad accogliere un nuovo essere.

La vagina è un canale di sette centimetri, mette in comunicazione l’utero con la vulva e le pareti permettono la fuoriuscita del neonato al momento del parto.

Gli ovuli sono presenti fin dalla nascita e sono immaturi, fino ad una certa età, la maturazione avviene con il ciclo ovarico che dura 28 giorni; il primo ciclo, la menarca, segna l’inizio della pubertà, e da qui inizia il periodo fertile fino ai 50 anni, la menopausa.

All’inizio del ciclo, l’ovulo viene circondato da cellule che lo portano a maturazione; al quattordicesimo giorno è maturo ed il follicolo scoppia, lasciando cadere l’ovulo nell’ovidotto, così avviene l’ovulazione.

Il liquido contenuto nel follicolo trasporta l’ovulo nell’ovidotto, fino all’utero; il follicolo scoppiato diventa corpo luteo che produce progesterone.

Se l’ovulo nell’ovidotto incontra gli spermatozoi e viene fecondato, si ha la gravidanza, altrimenti si ha la mestruazione.

L’ovulo maturo si trova nell’ovidotto e viene raggiunto dagli spermatozoi ma dei tanti, solo uno penetra in esso, dalla fecondazione si ha la prima cellula, lo zigote, che si divide per mitosi e forma una pallina costituita da cellule detta morula.

La morula si trasforma in una sfera cava detta blastocisti e con l’annidamento della blastocisti nell’ovulo ha inizio la gravidanza, che durerà 9 mesi e porterà prima alla formazione dell’embrione poi del feto e infine alla formazione completa di un nuovo essere.

L’amnios è un sacchetto contenente liquido amniotico che protegge l’embrione, la placenta è l’organo attraverso il quale si nutre l’embrione e si ha il continuo scambio di sostanze tra il sangue materno e il figlio.

La placenta e l’embrione sono collegate attraverso il cordone ombelicale.

Al nono mese il feto è completo, in posizione rannicchiata e con la testa verso il basso.

La produzione di particolari ormoni induce l’utero a contrarsi e a spingere il feto verso la vagina: questo è il momento del parto.

Anteprima
Vedrai una selezione di 4 pagine su 13
Tesina sull'adolescenza Pag. 1 Tesina sull'adolescenza Pag. 2
Anteprima di 4 pagg. su 13.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tesina sull'adolescenza Pag. 6
Anteprima di 4 pagg. su 13.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Tesina sull'adolescenza Pag. 11
1 su 13
Sintesi

Introduzione tesina sull'adolescenza

La seguente tesina tratta di argomenti come l'adolescenza. Cambiamenti psico-fisici, internet e cyber bullismo, interessi rispetto alla moda e alla musica, considerazione dell'adolescenza nei paesi del terzo mondo e nelle varie fasi storiche in particolare nella II rivoluzione.

temi sull'adolescenza

Collegamenti

Tesina sull'adolescenza

  • Scienze - Pubertà e cambiamenti fisici.
  • Tecnologia - Internet e il web.
  • Inglese - Cyberbullismo.
  • Educazione fisica - Giochi per disabili.
  • Italiano - Taliban e bambini kamikaze.
  • Geografia - Adolescenza negata nei paesi del terzo mondo, situazione economica America Latina; analfabetismo ed istruzione.
  • Storia - Rivoluzione industriale, sfruttamento minorile nelle fabbriche.
  • Arte - Romanticismo.
  • Musica - I Beatles.
  • Francese - La moda.
D/illustrazione/soddisfatti o rimborsati
Acquista con carta o PayPal
Scarica i documenti tutte le volte che vuoi