Maturità 2019, materie e guida seconda prova chimica materiali biotecnologie

Lucilla Tomassi
Di Lucilla Tomassi


Sono sempre meno i mesi che ci dividono dall’inizio della nuova Maturità che farà il suo debutto in questo 2019. Moltissimi studenti non hanno ancora ben chiaro in cosa consisterà il nuovo esame. Ecco perché noi di Skuola.net vogliamo fare chiarezza, in particolar modo su una delle prove che da sempre crea più apprensione tra i giovani maturandi: la seconda prova scritta.
La seconda prova della Maturità 2019, che avrà luogo per tutti gli studenti il 20 giugno 2019, è la prova che prevede la verifica delle conoscenze sulle materie caratterizzanti l’indirizzo di studio scelto. Andiamo quindi a vedere come cambierà e quali modifiche saranno presenti per gli studenti che frequentano l’Istituto Tecnico Chimica, materiali e biotecnologie.


Seconda prova Maturità 2019: Istituto Tecnico Chimica, materiali e biotecnologie articolazioni

La prova che i ragazzi dell’Istituto Tecnico Chimica, materiali e biotecnologie varia a seconda dell’indirizzo che si frequenta. Questo istituto prevede la scelta tra tre possibili corsi di studio differenti, corrispondenti a tre articolazioni diverse:

  • Chimica e materiali, (che presenta anche l’opzione Tecnologie del cuoio);
  • Biotecnologie ambientali;
  • Biotecnologie sanitarie.

  • Tutte le prove comunque avranno una durata che potrà andare dalle sei alle otto ore complessive.
    Inoltre per tutte le articolazioni le materie che potrebbero essere oggetto di esame sono tre diverse, e da quanto emerso dalle ultime indicazioni pubblicate sul sito del Miur, da questo giugno la prova potrà avere al suo interno più materie, diventando così multidisciplinare. Se così fosse la traccia sarà predisposta, sia per la prima parte che per i quesiti, in modo da proporre temi, argomenti, situazioni problematiche che consentano, in modo integrato, di accertare le conoscenze, abilità e competenze proprie dell’indirizzo e che vadano a testare la preparazione dei candidati per quanto riguarda i diversi ambiti disciplinari.

    Materie Seconda prova Maturità 2019: Istituto Tecnico Chimica, materiali e biotecnologie articolazione Chimica e Materiali

    La seconda prova scritta dell’Istituto Tecnico Chimica, materiali e biotecnologie articolazione chimica e materiali, che avrà luogo il 20 giugno 2019, prevede una divisione in due parti del compito e sarà così composta: una prima parte obbligatoria da svolgere per tutti i maturandi e una seconda parte formata da diversi quesiti tra i quali il candidato può scegliere quale risolvere sulla base del numero riportato sulla traccia.
    Nella prima parte la prova prevede la redazione di un elaborato mediante trattazione e/o relazione tecnica da parte del maturando in forma scritta e/o grafica per testare la capacità di elaborare progetti chimici e biotecnologici.
    Potrà essere richiesto:
  • di tracciare uno schema di processo a partire dalle informazioni fornite dalla traccia;
  • di collegare le trasformazioni richieste da un processo con le apparecchiature necessarie per attuarle e con il sistema di controllo necessario per condurre il processo secondo i parametri previsti e in condizioni di sicurezza;
  • di illustrare una procedura analitica, anche con elaborazione di dati sperimentali.

  • Nella seconda parte della prova invece potranno essere presenti quesiti che richiedono sia un calcolo numerico o grafico, relativo al dimensionamento di apparecchiature e/o processi, sia una relazione relativa a processi industriali e/o ai fondamenti teorici della disciplina.
    La prova potrà trattare una o più delle seguenti materie caratterizzanti l’indirizzo di studi:
  • Tecnologie chimiche industriali;
  • Chimica analitica e strumentale;
  • Chimica organica e biochimica.

  • Segnaliamo inoltre che il Miur stesso non ha comunicato differenze per l’indirizzo Tecnologie del Cuoio, ciò significa che le modalità sopra elencate saranno valide anche per questo indirizzo di studi.

    Valutazione Seconda prova 2019: Istituto Tecnico Chimica, Materiali e Biotecnologie articolazione Chimica e Materiali

    Un’altra consistente novità che vede quest’anno come primo anno di sperimentazione è l’introduzione, da parte dello stesso Ministero dell’Istruzione, delle griglie per la valutazione delle prove della Maturità 2019. Queste griglie saranno uguali per ogni indirizzo a livello nazionale, così da avere un giudizio più equo e oggettivo delle prove scritte. Da giugno 2019 i docenti che correggeranno gli elaborati di seconda prova dovranno attenersi a una rigida griglia inviata direttamente dal Miur, composta da voci per la valutazione da compilare secondo un punteggio massimo assegnabile che troveranno accanto.
    Tutti i punteggi assegnati a ciascuna voce della tabella dovranno essere sommati per avere così il voto finale. Ricordiamo inoltre che il punteggio massimo ottenibile nella seconda prova è di 20 punti.
    Andiamo quindi insieme a vedere quali sono gli indicatori che i docenti dell’Istituto Tecnico Chimica, Materiali e Biotecnologie, articolazione Chimica e Materiali dovranno seguire e compilare:
  • Padronanza delle conoscenze disciplinari relative ai nuclei fondanti della disciplina: 6 punti,
  • Padronanza delle competenze tecnico-professionali specifiche di indirizzo rispetto agli obiettivi della prova, con particolare riferimento alla comprensione dei casi e/o delle situazioni problematiche proposte, all’analisi di dati e processi e alle metodologie utilizzate nella loro risoluzione: 6 punti,
  • Completezza e pertinenza nello svolgimento della traccia, coerenza/correttezza dei risultati e degli elaborati tecnici e/o tecnico grafici prodotti: 4 punti,
  • Capacità di argomentare, di collegare e di sintetizzare le informazioni in modo chiaro ed esauriente, utilizzando con pertinenza i diversi linguaggi specifici: 4 punti.

  • Materie Seconda prova Maturità 2019: Istituto Tecnico Chimica, Materiali e Biotecnologie Biotecnologie Ambientali

    La seconda prova scritta per l’articolazione Biotecnologie Ambientali prevede un tempo di svolgimento che va dalle sei alle otto ore. Sarà composta da due parti: la prima parte obbligatoria da svolgere per tutti e una seconda formata da dei quesiti tra cui il maturando potrà scegliere quali svolgere sulla base del numero indicato sul compito.
    Anche per questa articolazione la prima parte vedrà lo studente impegnato della realizzazione di una trattazione e/o una relazione tecnica in forma scritta e/o grafica volta a testare la capacità di elaborare progetti chimici e biotecnologici.
    Il compito potrebbe richiedere:
  • di utilizzare procedure e tecniche di indagini strumentali in contesti di ricerca applicata sulle matrici ambientali;
  • di utilizzare metodiche strumentali per il riconoscimento di inquinanti e dell’impatto che questi ultimi hanno sull’ambiente, sul territorio;
  • di individuare possibili soluzioni applicando metodi di prevenzione e valutazione del danno;
  • di applicare le conoscenze di chimica organica e biochimica alle principali vie metaboliche, ai parametri che influiscono sulla cinetica enzimatica, ai principali microrganismi, ai processi fermentativi, all’utilizzo di appropriate tecniche d’indagine per processi produttivi nel settore chimico e biotecnologico.

  • La prova potrà inoltre contenere grafici, tabelle e figure che introdurranno la traccia del tema.
    Le materie che potrebbero essere oggetto della seconda prova scritta 2019 sono tre e sono:
  • Biologia, microbiologia e tecnologia di controllo ambientale;
  • Chimica analitica e strumentale;
  • Chimica organica e biochimica.

  • Valutazione Seconda prova 2019: Istituto Tecnico Chimica, Materiali e Biotecnologie articolazione Biotecnologie Ambientali

    Il Miur inoltre quest’anno ha stabilito un nuovo sistema di valutazione a carattere nazionale. Infatti a tutti i docenti che dovranno correggere le prove verranno fornite delle griglie di valutazione già impostate, che dovranno essere compilate per poter così correggere i compiti. Ogni griglia vede al suo interno diverse voci e diversi indicatori che i docenti dovranno considerare per assegnare il punteggio, così da avere voti più equi e oggettivi anche a livello nazionale. Ricordiamo inoltre che il punteggio massimo ottenibile nella seconda prova è di 20 punti.
    Andiamo quindi insieme a vedere quali sono gli indicatori che i docenti dovranno seguire e compilare per correggere la seconda prova questo giugno:
    Padronanza delle conoscenze disciplinari relative ai nuclei fondanti della disciplina: 6 punti,
  • Padronanza delle competenze tecnico-professionali specifiche di indirizzo rispetto agli obiettivi della prova, con particolare riferimento alla comprensione dei casi e/o delle situazioni problematiche proposte, all’analisi di dati e processi e alle metodologie utilizzate nella loro risoluzione: 6 punti,
  • Completezza e pertinenza nello svolgimento della traccia, coerenza/correttezza dei risultati e degli elaborati tecnici e/o tecnico grafici prodotti: 4 punti,
  • Capacità di argomentare, di collegare e di sintetizzare le informazioni in modo chiaro ed esauriente, utilizzando con pertinenza i diversi linguaggi specifici: 4 punti.

  • Materie Seconda prova Maturità 2019: Istituto Tecnico Chimica, materiali e biotecnologie articolazione Biotecnologie Sanitarie

    La seconda prova scritta dell’Istituto Tecnico Chimica, materiali e biotecnologie articolazione Biotecnologie Sanitarie prevede una divisione in due parti del compito e sarà così composta: una prima parte obbligatoria da svolgere e una seconda parte formata da diversi quesiti tra i quali il candidato può scegliere quale risolvere sulla base del numero riportato sul foglio d’esame.
    La prova può richiedere, anche con l’aiuto di grafici, immagini, schemi, tabelle:
  • di analizzare situazioni legate a processi fisiologici, patologie genetiche e/o metaboliche;
  • di analizzare situazioni legate alla progettazione di processi biotecnologici tradizionali ed innovativi;
  • di esaminare situazioni legate all’analisi di struttura e funzione di alcune biomolecole, all’applicazione della chimica organica e della biochimica anche in contesti riferiti all’anatomia e alla microbiologia, all’analisi complessiva del metabolismo cellulare e delle interconnessioni tra le diverse vie metaboliche.

  • La prova potrà trattare di una o più delle seguenti materie caratterizzanti l’indirizzo di studi:
  • Chimica organica e biochimica;
  • Biologia, microbiologia e tecnologie di controllo sanitario;
  • Igiene, anatomia, fisiologia, patologia.

  • Valutazione Seconda prova 2019: Istituto Tecnico Chimica, Materiali e Biotecnologie articolazione Biotecnologie Sanitarie

    Sembra inoltre che quest’anno per la prima volta ci sarà l’introduzione, da parte dello stesso Ministero dell’Istruzione, delle griglie per la valutazione delle prove della Maturità 2019. Queste griglie saranno uguali per ogni indirizzo a livello nazionale, così da avere un giudizio più equo e oggettivo delle prove scritte. Da giugno 2019 i docenti che correggeranno gli elaborati di seconda prova dovranno attenersi a una rigida griglia inviata direttamente dal Miur, composta da voci per la valutazione da compilare secondo un punteggio massimo assegnabile che troveranno accanto.
    Tutti i punteggi assegnati a ciascuna voce della tabella dovranno essere segnati per avere così il voto finale. Ricordiamo inoltre che il punteggio massimo ottenibile nella seconda prova è di 20 punti.
    Andiamo quindi insieme a vedere quali sono gli indicatori che i docenti dell’Istituto Tecnico Chimica, Materiali e Biotecnologie, articolazione Biotecnologie Sanitarie dovranno seguire e compilare:
  • Padronanza delle conoscenze disciplinari relative ai nuclei fondanti della disciplina: 6 punti,
  • Padronanza delle competenze tecnico-professionali specifiche di indirizzo rispetto agli obiettivi della prova, con particolare riferimento all’analisi di dati e processi, alla comprensione dei casi e/o delle situazioni problematiche proposte e alle metodologie utilizzate nella loro risoluzione: 6 punti,
  • Completezza nello svolgimento della traccia, coerenza/correttezza dei risultati e degli elaborati tecnici e/o tecnico-grafici prodotti: 4 punti,
  • Capacità di argomentare, di collegare e di sintetizzare le informazioni in modo chiaro ed esauriente, utilizzando con pertinenza i diversi linguaggi specifici: 4 punti.
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