Soluzione
Punto 1 – Calcolo delle condizioni dell’aria d’immissione
A tale scopo bisogna determinare la retta di lavoro tramite il calcolo del fattore termico R, cioè:
R = QS / QT
Dove QS rappresenta il calore sensibile da smaltire, mentre QT rappresenta il calore totale, somma del calore sensibile e del calore latente QL.
Il calore QS si ricava dalla somma del calore sensibile QP emesso dalle persone più il carico termico sensibile QD e gli apporti di calore QI per l’illuminazione e macchine, quindi:
QP = 60 × 160 = 9.600 W
QD = 14.000 W
QI = 9.000 W, quindi QS = 32.600 W
Il calore latente QL = 160 × 75 = 12.000 W.
Il calore totale quindi QT = QS + QL = 44.600 W
Quindi R = 0,73
Per calcolare le condizioni di immissione si ipotizza di realizzare l’impianto a Roma con i seguenti dati termoigrometrici esterni e cioè:
tE = 33 °C e u.r. = 50%
Condizioni termoigrometriche interne
tA = 26 °C e u.r. = 50% (la temperatura tA per tE = 33 °C oscilla tra 25 e 27 °C)
Per la temperatura di immissione tI, essendo di massimo 10 °C al di sotto della temperatura tA, si ipotizza uguale a 20 °C.
In conclusione di quanto detto e con l’ausilio del diagramma psicrometrico si rilevano le condizioni dell’aria di immissione:
tI = 20 °C, u.r. 66%, XI = 9,6 g/kg
Punto 2 – Calcolo della portata d’aria di immissione
Dalla relazione QS = GT csm (tA – tI) si ricava GT = 16.300 m3/h.
Punto 3 – Calcolo dell’aria esterna di ricircolo
Si passa al calcolo dell’aria di ventilazione, avendo stabilito in 40 m3/h, per questo tipo di utenza, il ricambio d’aria. Quindi la portata totale di ventilazione è:
GV = 160 × 40 = 6.400 m3/h.
La portata totale dell’aria di ricircolo è:
GR = GT – GV = 9.900 m3/h.
Punto 4 – Calcolo delle potenzialità delle batterie
Inizialmente si passa al calcolo della temperatura dell’aria di miscela (GR + GV) e cioè tM:
tM = (GR × tA + GV × tE) / GT = 28,7 °C.
Con questa temperatura si individua sul diagramma il punto M di inizio del trattamento in centrale della portata GT.
Dopo l’operazione di filtraggio la portata d’aria viene raffreddata alle condizioni di saturazione (punto S) e successivamente deumidificata fino al punto K in cui l’umidità assoluta coincide con quella d’immissione.
Successivamente l’aria viene post-riscaldata fino alla temperatura tI d’immissione.