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Progressioni aritmetiche
Cominciamo con due esempi:
Consideriamo la successione di numeri:
Esempio 1
3, 7, 11, 15, 19, 23
+4 +4
+4 +4
+4
La successione è tale che si passa da un termine al successivo aggiungendo sempre +4. Si dice anche che la successione precedente è una progressione aritmetica.
‘3’ è il primo termine della progressione, ‘23’ è l’ultimo termine e ‘+4’ (il numero che si aggiunge ad un termine per avere il successivo) si chiama ragione della progressione.
Inoltre, visto che i termini aumentano sempre, la progressione considerata è crescente.
Consideriamo la successione di numeri:
Esempio 2
15, 9, 3, -3
-6 -6 -6
La successione è tale che si passa da un termine al successivo aggiungendo sempre -6. La successione precedente è una progressione aritmetica di ragione -6.
I termini della successione diminuiscono sempre e la progressione considerata è decrescente.
Possiamo generalizzare quanto visto nei due esempi precedenti con la seguente definizione:
Una progressione aritmetica è una successione di numeri reali tale che la differenza tra due termini consecutivi della successione è costante.
Questa costante si chiama ragione della progressione stessa: se la ragione è positiva la successione è crescente, se la ragione è negativa la successione è decrescente.
Simbolicamente, indicando con an il termine n-simo della successione e con d la sua ragione, possiamo scrivere:
a2 = a1 + d
a3 = a2 + d = a1 + d + d = a1 + 2d
a4 = a3 + d = a1 + 2d + d = a1 + 3d
...
an = an-1 + d = a1 + (n-2)d + d = a1 + (n - 1)d
dove l’ultima espressione: an = a1 + (n - 1)d (1)
fornisce una relazione generale per calcolare il termine di posto n (an) di una progressione aritmetica di cui si conosce il primo termine (a1) e la ragione (d).
R. SANTORO: Progressioni aritmetiche 2
Esempio 3
Calcolare il 13-mo termine di una progressione aritmetica per cui il primo termine vale 2 e la ragione vale 5.
Applicando la formula precedente, abbiamo subito:
a13 = a1 + (13-1)d = 2 + 12×5 = 2 + 60 = 62.
La relazione (1) può essere utilizzata per calcolare uno qualunque degli elementi presenti a partire dagli altri.
Così possiamo scrivere anche le relazioni:
a1 = an − (n − 1)d (2)
d = (an − a1) / (n − 1) (3)
n = 1 + (an − a1) / d (4)
Esempio 4
Calcolare la ragione di una progressione aritmetica di cui si conosce il primo termine uguale a 4 ed il 15-mo uguale a 21.