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Problema di simulazione di un duopolio

(Autore Smith)

Mr. Smith vuole capire come funziona il duopolio di Cournot e decide di rivolgersi all'amico Hume (anche lui scozzese) che ha appena pubblicato, su matematicamente.it nella sezione problem solving avanzato, il caso denominato "Mono Vs Oligo". Il caso è veramente completo perché tratta il monopolio, il duopolio, il tripolio e l'oligopolio.

Smith si concentra sul duopolio e trova risposta a tutti i suoi dubbi e alle sue domande: massimizzazione dei profitti, curve di reazione, calcolo delle quantità da produrre q1 e q2 di equilibrio.

In particolare Hume, nel suo esempio, mostra che le quantità di equilibrio si calcolano risolvendo il sistema lineare di due equazioni nelle 2 incognite q1 e q2.

q1 = (a - MC1 - kq2)/2kq2 = (a - MC2 - kq1)/2k

Essendo:

k      = 4a      = 170MC1 = 58MC2 = 61

Si trova facilmente:

q1 = 9.6q2 = 8.8

Cosa altro può voler sapere Mr. Smith? Il fatto è che ha letto un bel libro: "Sulle Orme del Caos" messo in rete dalla università di Urbino dove si trova scritto (http://www.econ.uniurb.it/materiale/5664_SulleOrmedelCaos.pdf):

a) L'ipotesi di Cournot è la seguente: Il produttore 1 assume che il produttore 2 produrrà nel periodo attuale (n+1) quanto ha prodotto in quello precedente (n). Analogo ragionamento fa il produttore 2.

b) L'equilibrio di Cournot è un punto fisso (alcuni lo hanno ribattezzato di Cournot-Nash) che è indipendente dalle produzioni (q1 e q2), relative al periodo iniziale (n = 0), delle due aziende.

Soluzione: simulazione di un duopolio

(Autore Smith)

Per prima cosa (punto a) Smith riscrive le equazioni di Hume nella seguente forma ricorsiva (dove q1 e q2 si intendono calcolati al periodo n):

q1n+1 = (a - MC1 - kq2)/2k

q2n+1 = (a - MC2 - kq1)/2k

Dunque entrambe le aziende assumono, in mancanza di altre e più precise informazioni, che la produzione del concorrente nel periodo n+1 sia uguale a quella del periodo precedente (n).

La produzione iniziale (q1 e q2 calcolata per n = 0, quadratino verde nel modello) viene generata casualmente (funzione Casuale() di Excel) entro ragionevoli limiti.

Si è assunto: 0 < q1, q2 < 30.

Il ritratto di fase mostra che, indipendentemente dalle condizioni iniziali, il punto fisso risultante è sempre: q1 = 9.6 e q2 = 8.8 (visivamente dove si addensano i quadratini neri).

L'andamento temporale delle variabili q1 e q2 mostra che, dopo circa 10 periodi, esse si stabilizzano. Forse a questo ci si riferiva scrivendo che l'equilibrio è asintoticamente stabile.

Il foglio Mod. Simul. presenta il modello di simulazione discreta di Smith: premendo F9 si possono variare le condizioni/produzioni iniziali. Il punto fisso finale (in nero) è sempre lo stesso.

Trasformazioni iterate affini - frattali

n    q1    q2

  • 0    9,17960009    8,2843951
  • 1    9,8578024    9,0351995
  • 2    9,4824002    8,6960987
  • 3    9,6519506    8,8837998
  • 4    9,5581000    8,7990246
  • 5    9,6004876    8,8459499
  • 6    9,5770250    8,8247561
  • 7    9,5876219    8,8364874
  • 8    9,5817562    8,8311890
  • 9    9,5844054    8,8341218
  • 10    9,5829390    8,8327972
  • 11    9,5836013    8,8335304
  • 12    9,5832347    8,8331993
  • 13    9,5834003    8,8333826
  • 14    9,5833086    8,8332998
  • 15    9,5833500    8,8333456
  • 16    9,5833271    8,8333249
  • 17    9,5833375    8,8333364
  • 18    9,5833317    8,8333312
  • 19    9,5833343    8,8333341
  • 20    9,5833329    8,8333328
  • 21    9,5833335    8,8333335
  • 22    9,5833332    8,8333332
  • 23    9,5833333    8,8333333
  • 24    9,5833333    8,8333333
  • 25    9,5833333    8,8333333
  • 26    9,5833333    8,8333333
  • 27    9,5833333    8,8333333
  • 28    9,5833333    8,8333333
  • 29    9,5833333    8,8333333
  • 30    9,5833333    8,8333333
  • 31    9,5833333    8,8333333
  • 32    9,5833333    8,8333333
  • 33    9,5833333    8,8333333
  • 34    9,5833333    8,8333333
  • 35    9,5833333    8,8333333
  • 36    9,5833333    8,8333333
  • 37    9,5833333    8,8333333
  • 38    9,5833333    8,8333333
  • 39    9,5833333    8,8333333
  • 40    9,5833333    8,8333333

q1n+1 = (a - MC1 - k*q2)/2k

q2n+1 = (a - MC2 - k*q1)/2k

minq = 0

Maxq = 30

k = 4

a = 170

MC1 = 58

MC2 = 61

Istruzioni

Per cambiare random (entro minq e Maxq) le produzioni iniziali (n=0) q1 e q2 premere F9.

minq e Maxq possono essere variati manualmente.

I 4 parametri k, a, MC1, MC2 possono essere modificati manualmente.

Spazio delle fasi

q2

q1

n

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Sintesi

Duopolio di Cournot

Mr. Smith vuole capire come funziona il duopolio di Cournot e decide di rivolgersi all'amico Hume, anche lui scozzese, che ha appena pubblicato su matematicamente.it, nella sezione problem solving avanzato, il Caso denominato "Mono Vs Oligo". Il Caso è veramente completo perché tratta il monopolio, il duopolio, il tripolio e l'oligopolio. Smith si concentra sul duopolio e trova risposta a tutti i suoi dubbi e alle sue domande: massimizzazione dei profitti, curve di reazione, calcolo delle quantità da produrre q1 e q2 di equilibrio.

In particolare Hume, nel suo esempio, mostra che le quantità di equilibrio si calcolano risolvendo il sistema lineare di due equazioni nelle 2 incognite q1 e q2.

q1 = (a - MC1 - kq2)/2k

q2 = (a - MC2 - kq1)/2k

Essendo:

k = 4

a = 170

MC1 = 58

MC2 = 61

Si trova facilmente: q1 = 9.6 q2 = 8.8

Cosa altro può voler sapere Mr. Smith? Il fatto è che ha letto un bel libro: "Sulle Orme del Caos", messo in rete dall'università di Urbino, dove si trova scritto ( ):

  • a) L'ipotesi di Cournot è la seguente: Il produttore 1 assume che il produttore 2 produrrà nel periodo attuale (n+1) quanto ha prodotto in quello precedente (n). Analogo ragionamento fa il produttore 2.
  • b) L'equilibrio di Cournot è un punto fisso, alcuni lo hanno ribattezzato di Cournot-Nash, che è indipendente dalle produzioni (q1 e q2), relative al periodo iniziale (n = 0), delle due aziende.
  • c) L'equilibrio di Cournot risulta essere asintoticamente stabile.

Smith è peggio di San Tommaso, che non ci crede se non lo vede. Riuscirà a costruire un semplice modello di simulazione dinamica discreta che gli consenta di verificare/vedere/comprendere i punti a, b, c elencati sopra?

Soluzione (Smith)

Per prima cosa, punto a, Smith riscrive le equazioni di Hume nella seguente forma ricorsiva, dove q1 e q2 si intendono calcolati al periodo n:

q1n+1 = (a - MC1 - kq2)/2k

q2n+1 = (a - MC2 - kq1)/2k

Dunque entrambe le aziende assumono, in mancanza di altre e più precise informazioni, che la produzione del concorrente nel periodo n+1 sia uguale a quella del periodo precedente (n).

La produzione iniziale, q1 e q2 calcolata per n = 0, quadratino verde nel modello, viene generata casualmente, funzione Casuale() di Excel, entro ragionevoli limiti.

Si è assunto: 0 &lt; q1, q2 &lt; 30.

Il ritratto di fase mostra che, indipendentemente dalle condizioni iniziali, il punto fisso risultante è sempre: q1 = 9.6 e q2 = 8.8, visivamente dove si addensano i quadratini neri.

L'andamento temporale delle variabili q1 e q2 mostra che, dopo circa 10 periodi, esse si stabilizzano. Forse a questo ci si riferiva scrivendo che l'equilibrio è asintoticamente stabile.

Il foglio Mod. Simul. presenta il modello di simulazione discreta di Smith: premendo F9 si possono variare le condizioni/produzioni iniziali. Il punto fisso finale, in nero, è sempre lo stesso.

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