Concetti Chiave
- Le leggende di Excalibur includono la "Spada nella roccia", dove solo Artù può estrarla, e la versione in cui riceve la spada dalla Signora del Lago.
- Malory confonde le due origini di Excalibur nel suo "Le Morte d'Arthur", mentre il film Excalibur propone una sola spada per risolvere la confusione.
- Il romanzo presenta eventi fantastici e anacronismi, pur mantenendo un'ambientazione vagamente medievale e una profonda conoscenza culturale dell'epoca.
- Il finale di Artù con Excalibur riguarda il suo ultimo desiderio di restituire la spada al lago, dove viene afferrata da una mano misteriosa.
Le leggende di Excalibur
Nei racconti superstiti di Artù, ci sono due leggende originariamente separate sull'origine della spada. La prima è la leggenda della "Spada nella roccia", che compare originariamente nel poema di Robert de Boron, Merlino, in cui Excalibur può essere estratta dalla pietra solo da Artù, il re legittimo. La seconda proviene dalla successiva Post-Vulgate Suite du Merlin, ripresa da Sir Thomas Malory. Qui, Artù riceve Excalibur dalla Signora del Lago dopo aver rotto la sua prima spada in un combattimento con il re Pellinore. La Signora del Lago chiama la spada "Excalibur, cioè in acciaio tagliato", e Artù la prende da una mano che si alza dal lago. Mentre Artù giace morente, dice a Sir Bedivere (Sir Griflet in alcune versioni) di restituire la spada al lago gettandola in acqua. Bedivere è riluttante a gettare via una spada così preziosa, quindi per due volte fa solo finta di farlo. Ogni volta, Artù gli chiede di descrivere ciò che ha visto. Quando Bedivere gli dice che la spada è semplicemente caduta in acqua, Artù lo rimprovera duramente. Infine, Bedivere getta Excalibur nel lago. Prima che la spada colpisca la superficie dell'acqua, una mano si alza per afferrarla e la tira sotto. Artù parte su una chiatta mortale con le tre regine per Avalon, dove, come dice la sua leggenda, un giorno tornerà a governare nell'ora più buia della Gran Bretagna.
Malory registra entrambe le versioni della leggenda nel suo Le Morte d'Arthur, e chiama in modo confuso entrambe le spade Excalibur. Il film Excalibur cerca di rimediare a questa situazione avendo una sola spada, che Artù eredita attraverso suo padre e che poi si rompe; la Signora del Lago la ripara.
La spada nella roccia
"Chi ha tirato fuori questa spada di questa pietra e di questa incudine, è il re giusto, nato da tutta l'Inghilterra". La Spada nella Pietra è un romanzo di T. H. White, pubblicato nel 1938. Il romanzo parla di un giovane ragazzo di nome Verruca che fa amicizia con un mago di nome Merlyn. Come sospettiamo da sempre, ma solo alla fine lo scopriamo con certezza, Veruca è in realtà il futuro re Artù. Il titolo si riferisce a una spada che è stata magicamente incastonata in una pietra e che solo il futuro, vero re d'Inghilterra, sarebbe in grado di rimuovere. La premessa è che la giovinezza di Artù, non affrontata a Malory, fu un periodo in cui fu istruito da Merlyn, in preparazione all'uso del potere, e alla sua vita reale. Merlyn trasforma magicamente Verruca in vari animali a volte. Ha anche avventure più normali, a un certo punto incontra il fuorilegge Robin Wood (sic), che si scontra con gli antropofagi. L'ambientazione è vagamente basata sull'Inghilterra medievale, e in alcuni punti incorpora la notevole conoscenza di White della cultura medievale (come in relazione alla caccia, alla falconeria e alle giostre). Tuttavia, non fa alcun tentativo di accuratezza storica coerente, e incorpora alcuni anacronismi evidenti (aiutati dal concetto che Merlyn vive a ritroso nel tempo piuttosto che in avanti come tutti gli altri).
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine della leggenda di Excalibur?
- Come viene descritta la spada Excalibur nella leggenda?
- Qual è il ruolo di Sir Bedivere nella leggenda di Excalibur?
- Chi è Verruca e quale ruolo gioca nella storia di Artù?
- In che modo il romanzo di T. H. White differisce dalle versioni tradizionali della leggenda di Artù?
La leggenda di Excalibur ha due origini principali: la "Spada nella roccia", dove Artù estrae la spada dalla pietra, e la versione in cui riceve Excalibur dalla Signora del Lago, come descritto nel poema di Robert de Boron e nella Post-Vulgate Suite du Merlin.
Excalibur è descritta come una spada "in acciaio tagliato" e viene estratta da una mano che emerge dal lago, simbolizzando il legame tra Artù e il suo destino di re legittimo.
Sir Bedivere ha il compito di restituire Excalibur al lago, ma inizialmente è riluttante a gettarla via, mostrando il suo attaccamento alla spada e il conflitto tra il dovere e il valore simbolico della spada.
Verruca è il giovane protagonista del romanzo "La Spada nella Pietra" di T. H. White, che si rivela essere il futuro re Artù, istruito dal mago Merlyn e destinato a rimuovere la spada dalla pietra.
Il romanzo di White esplora la giovinezza di Artù e il suo addestramento con Merlyn, introducendo elementi fantastici e anacronismi, mentre le versioni tradizionali si concentrano maggiormente sulle gesta eroiche e sul destino di Artù come re.