
Con la conclusione della prova d'ammissione al test di Professioni Sanitarie 2026, l'attenzione dei 75.500 candidati si sposta ora sulla pubblicazione dei risultati e sulla formazione delle graduatorie.
A differenza del concorso di Medicina, per le Professioni Sanitarie non esiste un'unica graduatoria nazionale: le tempistiche e le modalità di pubblicazione dei punteggi dipendono esclusivamente dai singoli atenei e dai rispettivi regolamenti interni.
La maggior parte delle università pubblicherà gli esiti e i listoni dei candidati entro una finestra temporale compresa tra una e tre settimane dalla prova.
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Indice
Quando escono i risultati del test di Professioni Sanitarie 2026
La gestione della correzione delle schede ottiche è affidata direttamente alle singole commissioni universitarie o ai provider tecnologici ingaggiati dai vari atenei. Di conseguenza, non esiste una data unica nazionale per la pubblicazione dei punteggi.
Nella maggior parte degli atenei italiani la scansione temporale segue questa cronologia:
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Prima settimana (entro 7-10 giorni): pubblicazione del punteggio anonimo, consultabile sul portale dell'ateneo tramite il codice etichetta o il numero di ricevuta del test.
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Seconda e terza settimana: pubblicazione della graduatoria nominale e del primo elenco degli ammessi alle immatricolazioni.
Per conoscere il giorno esatto è necessario far riferimento esclusivo al bando di concorso dell'università presso cui si è sostenuto l'esame o consultare costantemente l'area riservata del portale d'ateneo.
Come funzionano le graduatorie locali degli atenei
Il meccanismo di assegnazione dei posti risponde a logiche del tutto locali. Ogni università gestisce in autonomia i propri elenchi integrando il punteggio totale con la lista delle opzioni di preferenza espresse dai candidati in fase di iscrizione al concorso.
A seconda di quanto stabilito dai singoli atenei, il modello di gestione della graduatoria segue due criteri principali:
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Graduatoria per preferenza sintetica (o vincolante): il punteggio viene confrontato prima di tutto per la prima scelta indicata dallo studente; solo in caso di saturazione o scorrimento subentrano le scelte secondarie.
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Graduatoria per punteggio (o di merito generale): viene stilata un'unica graduatoria di merito ateneale e i candidati concorrono in ordine decrescente di punteggio sui posti residui dei corsi indicati nelle proprie preferenze.
Il calcolo del punteggio e i criteri in caso di parità
Il punteggio massimo raggiungibile per il test 2026 è pari a 90 punti, calcolato su un totale di 60 quesiti. I criteri ufficiali fissati dal Ministero per la correzione premiano l'accuratezza:
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+1,5 punti per ciascuna risposta esatta.
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-0,4 punti per ciascuna risposta errata.
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0 punti per ogni risposta omessa.
In caso di parità di punteggio tra due o più candidati all'interno della medesima graduatoria, il regolamento ministeriale fissa una precisa gerarchia di merito per determinare la precedenza. Prevale chi ha ottenuto il punteggio individuale più alto, nell'ordine, in Biologia, Chimica, Fisica e Matematica, Ragionamento logico e problemi, e infine Competenze di lettura. Se la parità persiste anche su ogni singola materia, la precedenza viene accordata al candidato anagraficamente più giovane.
I prossimi passaggi: immatricolazioni e scorrimenti
Subito dopo la pubblicazione della graduatoria nominale, i candidati risultati "Ammessi" avranno a disposizione una finestra di tempo stretta (generalmente compresa tra 5 e 7 giorni lavorativi) per perfezionare l'immatricolazione online ed effettuare il pagamento della prima rata delle tasse. Il mancato rispetto del termine comporta la decadenza dal diritto all'iscrizione.
I candidati contrassegnati come "Idonei" dovranno invece attendere la fase degli scorrimenti di graduatoria. Questo processo dura solitamente diversi mesi e subisce forti accelerazioni in concomitanza con le immatricolazioni a Medicina e Chirurgia: molti studenti posizionati utilmente su entrambi i concorsi scelgono infatti Medicina, liberando posti preziosi nelle Professioni Sanitarie a beneficio dei candidati successivi in lista.