
Il decreto sul semestre filtro per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria 2026/2027 fa ordine su uno snodo cruciale per le matricole: la scelta dei corsi affini.
Al momento dell'iscrizione, ogni candidato deve infatti indicare una strada alternativa per tutelare la propria carriera accademica qualora non riuscisse a superare gli esami di sbarramento.
Ma quali sono esattamente questi corsi e come si conciliano con le lezioni del primo semestre? In questa guida esaminiamo l'elenco stabilito dal decreto ministeriale e il meccanismo di immatricolazione, per capire come sfruttare al meglio questa rete di salvataggio.
Indice
Cos'è il corso affine e perché è obbligatorio
Quando compili la domanda sul portale Universitaly, il sistema ti obbliga a inserire almeno 5 sedi di preferenza per un corso affine. Questa procedura rappresenta un "piano B" vincolante per proteggere la tua carriera nel caso in cui non riuscissi a collocarti in una posizione utile nella graduatoria di merito principale.
Sei esonerato da questa scelta solamente se risulti già iscritto a uno dei corsi affini indicati dal Ministero, anche se mantieni la facoltà di selezionarne un altro qualora volessi cambiare percorso di studi.
L'elenco ufficiale dei corsi affini 2026/2027
Il decreto ministeriale individua un elenco chiuso e tassativo di lauree valide come alternativa. Le opzioni comprendono:
-
Biotecnologie (L-2);
-
Scienze Biologiche (L-13);
-
Farmacia e Farmacia Industriale (LM-13);
-
Scienze Zootecniche e Tecnologie delle Produzioni Animali (L-38).
A queste si affiancano specifici corsi delle Professioni Sanitarie, scelti in base a un rapporto tra iscritti e posti disponibili inferiore a 0,9. Per l'anno accademico 2026/2027 l'elenco comprende:
-
Assistenza sanitaria afferente alla Classe L/SNT4;
-
Educazione professionale afferente alla Classe L/SNT2;
-
Infermieristica afferente alla Classe L/SNT1;
-
Podologia afferente alla Classe L/SNT2;
-
Tecniche audiometriche afferente alla Classe L/SNT3;
-
Tecniche audioprotesiche afferente alla Classe L/SNT3;
-
Tecniche della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro afferente alla Classe L/SNT4;
-
Terapia occupazionale afferente alla Classe L/SNT2;
-
Tecniche di laboratorio biomedico afferente alla Classe L/SNT3.
Doppia iscrizione: costi e obbligo di frequenza
Con l'inizio dell'anno accademico, acquisisci formalmente lo status di "studente contemporaneamente iscritto" sia a Medicina (oppure Odontoiatria/Veterinaria) sia al corso affine selezionato.
Per facilitare gli studenti in questa fase transitoria, l'iscrizione al primo semestre del corso affine è completamente gratuita e non comporta alcun obbligo di frequenza. In questo modo, potrai concentrare tutto il tuo tempo e le tue energie esclusivamente sugli esami di profitto del semestre filtro.
Cosa succede se non si passa a Medicina: il ripescaggio
Se al termine degli appelli d'esame non riesci a proseguire il percorso in Medicina, scatta in automatico il piano B. Verrai assegnato al corso affine indicato, in base all'ordine di preferenza e al punteggio. L'ammissione è garantita anche in sovrannumero, di norma entro il limite del 20% dei posti disponibili in ciascun ateneo.
Se i posti nelle tue 5 scelte dovessero risultare saturi, potrai indicare nuove preferenze sui posti residui in altre università italiane. In ultima istanza, qualora restassi ancora fuori, verrai assegnato d'ufficio alla sede disponibile più vicina alla tua residenza o al tuo domicilio.
Le scadenze per l'immatricolazione
Per chi deve ripiegare sull'alternativa, il giorno fondamentale è il 16 febbraio 2027 (alle ore 17:00): in questa data verranno pubblicate le assegnazioni definitive ai corsi affini sulla tua area riservata.
Da quel momento, avrai una finestra temporale strettissima, fino al 20 febbraio 2027, per procedere alla prima immatricolazione (o all'iscrizione per recuperare eventuali crediti mancanti). Chi non rispetta questa scadenza decade irrimediabilmente dalla possibilità di immatricolarsi.