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Hai presente quel momento in cui leggi una domanda dell’Invalsi di Italiano, guardi le opzioni e pensi: "Ma sembrano tutte giuste!"? Ecco, non sei pazzo: sei appena finito in una "trappola" progettata a tavolino.

Le prove Invalsi, infatti, non testano solo quanto hai letto, ma quanto sei capace di senso critico. Gli autori del test inseriscono dei piccoli sabotatori per vedere chi è davvero attento e chi va "a sentimento".

Ecco i 5 trabocchetti più frequenti e come evitarli.

Indice

  1. La risposta "quasi" corretta
  2. Le parole "assolute"
  3. Confondere l'opinione con il dato di fatto
  4. Lo scopo del testo vs il dettaglio
  5. Il significato "nel contesto"
  6. Il consiglio di Skuola.net

La risposta "quasi" corretta

È il classico dei classici. Trovi un’opzione che contiene parole identiche a quelle del testo. Ti sembra un segnale del destino e la crocetti subito.

  • Il trucco: Spesso quella frase usa le parole del testo ma ne cambia il senso (ad esempio inverte il soggetto e l’oggetto) o aggiunge un dettaglio che la rende falsa.
  • Come uscirne: Non cercare le parole uguali, cerca il significato. Se la risposta dice "A causa del freddo il protagonista uscì", controlla nel testo se è uscito nonostante il freddo o perché faceva freddo.

Le parole "assolute"

Diffida delle risposte che contengono termini che non ammettono eccezioni come "Sempre""Mai""Tutti" o "Nessuno".

  • Il trucco: Nella letteratura e nei testi argomentativi è raro che qualcosa sia assoluto al 100%. Se il testo dice "Molti ragazzi amano il calcio", la risposta "Tutti i ragazzi amano il calcio" è sbagliata.
  • Come uscirne: Quando vedi una parola così forte, torna al testo e cerca se esiste anche solo una piccola eccezione. Se c'è, quella risposta è una trappola.

Confondere l'opinione con il dato di fatto

A volte l'Invalsi ti chiede: "Secondo l'autore..." oppure "In base al testo possiamo dire che...".

  • Il trucco: Una delle opzioni potrebbe essere una cosa verissima nel mondo reale, ma che nel testo non viene scritta.
  • Come uscirne: Anche se sai che una cosa è vera per tua cultura generale, se non è scritta nel brano o non si può dedurre chiaramente, non sceglierla. La risposta deve essere "figlia" del testo, non delle tue conoscenze esterne.

Lo scopo del testo vs il dettaglio

In ogni prova c'è la domanda fatidica: "Qual è lo scopo principale di questo brano?".

  • Il trucco: Tra le opzioni troverai sicuramente un dettaglio che compare nel secondo paragrafo. È un'informazione vera, ma non è lo scopo principale.
  • Come uscirne: Chiediti: "Se togliessi questa informazione, il testo avrebbe ancora senso?". Se la risposta è sì, allora quello è un dettaglio e non il tema centrale. Il tema centrale è l'ombrello che copre tutto l'articolo.

Il significato "nel contesto"

Ti viene indicata una parola (magari difficile o usata in modo particolare) e ti viene chiesto cosa significa.

  • Il trucco: Una delle opzioni sarà il significato più comune di quella parola sul vocabolario, ma che in quel testo specifico non c'entra nulla.
  • Come uscirne: Sostituisci la parola nel testo con le quattro opzioni che ti danno. Quella che suona meglio e non cambia il senso della frase è quella giusta. Non fidarti della prima definizione che ti viene in mente!

Il consiglio di Skuola.net

Vuoi un vantaggio sleale? Leggi prima le domande e poi il testo. Sapere già cosa stanno cercando gli autori ti permette di leggere con una "lente d'ingrandimento" già puntata sulle trappole, rendendo i trabocchetti visibili a un chilometro di distanza.

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