foto di roboto Icub

Si sa, i robot hanno sempre affascinato persone di tutte le età. Sarà merito, forse, di “Jeeg Robot”, dei droidi di “Guerre Stellari” o forse della drone-mania di quest’ultimo periodo... Fatto sta che da anni l’uomo sogna di poter rendere realtà quello che finora era pensabile solo in un film fantascientifico o in un cartone animato: creare robot che aiutino l’uomo a svolgere le sue attività giornaliere. Obiettivo, peraltro, che sembra sempre più vicino. Sono moltissimi, infatti, i ricercatori che passano la loro vita a costruire dei robot sempre più efficienti e autonomi che - si spera - possano un giorno aiutare l’umanità a vivere sempre meglio e che, soprattutto - si spera - non tentino di conquistare il mondo… Se anche tu sogni di intraprendere questo meraviglioso percorso e di diventare un giorno il “papà” di un robot, sappi che c’è un lavoro che fa proprio al caso tuo: l’ingegnere biomedico, lavoro che rientra nell’ambito delle cosidette STEM (acronimo di Science, Technology, Engineering and Mathematics – che indica le facoltà universitarie che hanno a che fare con le scienze, la tecnologia, l’ingegneria e la matematica).

PASSIONE E LAVORO - Una specializzazione nelle STEM, oltre a prospettarti un lavoro molto più emozionante come, appunto, l’ingegnere biomedico, ti garantisce anche un lavoro sicuro. Infatti, in Europa, a fronte di 22 milioni di disoccupati, ci sono circa 2 milioni di posti di lavoro vacanti. Questo perché, ormai, per poter svolgere determinati lavori sono necessarie competenze scientifiche difficili da reperire. Il motivo? Molti ragazzi scartano le facoltà scientifiche a priori perché le reputano noiose e complesse. Ed è per questo che è nata #Eufactor, la campagna che mira a sensibilizzare i giovani tra i 16 e i 19 anni allo studio, delle scienze, della tecnologia e dell'informatica, in vista delle opportunità di lavoro che, appunto, queste possono offrire e delle interessantissime professioni che si possono fare specializzandosi nelle STEM.

INGEGNERE BIOMEDICO: L’INVENTORE DI ROBOT - Ed è questo il caso di Chiara Bartolozzi, laureata in Ingegneria Biomedica e ricercatrice presso l’Istituto italiano di tecnologia a Genova. Cosa fa Chiara? Insieme ai suoi colleghi lavora per costruire robot come Icub – robot umanoide realizzato grazie a un finanziamento dell’Unione Europea – che un domani aiuterà l’uomo nelle attività domestiche e nella cura degli anziani e dei disabili. Vuoi diventare come Chiara? Hai la passione per i robot e sogni anche tu di costruire un robot? Allora l’ingegnere biomedico può essere davvero il lavoro che fa al caso tuo.

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> > > Se anche tu condividi la passione di Chiara, fanne un lavoro. Scopri tutte le opportunità che ti riservano le STEM!

Daniel Strippoli

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