Studente sceglie tra corsi universitari e sedi in Italia

Per l'anno accademico 2026/2027 gli atenei italiani hanno attivato oltre 5.600 corsi di laurea, tra triennali, magistrali e a ciclo unico. Trovarli tutti in un unico posto, però, non è scontato: le informazioni sono sparse tra i siti dei singoli atenei e i portali che provano a raccoglierle in un database unico.

La scelta si gioca su più livelli: l'università, la città, la classe di laurea, la lingua in cui viene erogato il corso. Alcuni corsi hanno accesso libero, altri sono a numero programmato o richiedono un test come il TOLC del Consorzio CISIA.

Le aree in cui si dividono i corsi vanno dagli studi umanistici a medicina e chirurgia, passando per ingegneria, economia e le professioni sanitarie. Ecco come muoversi tra sedi, corsi e scadenze in vista dell'iscrizione.

Indice

  1. Quanti sono i corsi di laurea nel 2026
  2. Come cercare sedi e corsi ateneo per ateneo
  3. Le aree di studio tra cui scegliere
  4. Accesso libero o numero chiuso: la differenza

Quanti sono i corsi di laurea nel 2026

L'offerta formativa degli atenei italiani per l'anno accademico 2026/2027 conta oltre 5.600 corsi di laurea attivati, secondo l'elaborazione del Sole 24 Ore sui dati AlmaLaurea. Il numero comprende triennali, magistrali e lauree a ciclo unico, distribuite su tutto il territorio nazionale.

Il ventaglio è enorme, e per questo la ricerca sul portale messo a disposizione dalla testata (che trovi qui) va impostata con criteri precisi. Università, classe di laurea, sede, possibilità di doppio titolo, tipo di accesso e regione o provincia sono i filtri principali su cui costruire la propria selezione.

Come cercare sedi e corsi ateneo per ateneo

Il primo passo è restringere il campo per area geografica o per ateneo. I portali che raccolgono l'offerta formativa nazionale permettono di filtrare per città, regione o provincia, così da vedere subito quali corsi sono attivi vicino a casa o nella città dove si vuole trasferirsi.

Il secondo criterio è il livello del corso: triennale, magistrale o a ciclo unico. Chi cerca una laurea in inglese, o comunque erogata in una lingua diversa dall'italiano, può filtrare anche per lingua di insegnamento, opzione sempre più diffusa negli atenei che puntano sull'internazionalizzazione.

Infine conta la classe di laurea, che indica l'ambito disciplinare del corso indipendentemente dal nome scelto dall'ateneo, insieme alla presenza di un eventuale doppio titolo con un'università straniera.

Le aree di studio tra cui scegliere

I 5.600 corsi attivati si raggruppano in grandi aree disciplinari, ognuna con caratteristiche e sbocchi diversi. Le principali individuate nella mappatura nazionale sono:

  • Studi umanistici
  • Economia
  • Giurisprudenza
  • Ingegneria
  • Medicina e chirurgia
  • Professioni sanitarie
  • Scienze motorie

Ogni area raccoglie decine di classi di laurea diverse, e all'interno di ciascuna classe possono esistere più corsi con lo stesso ordinamento ma nomi, sedi e curriculum differenti. Per questo conviene confrontare due o più corsi apparentemente simili prima di scegliere: piani di studio, sedi e dati sull'occupazione post laurea, elaborati da AlmaLaurea, cambiano parecchio da un ateneo all'altro.

Accesso libero o numero chiuso: la differenza

Non tutti i corsi si scelgono allo stesso modo. Per iscriversi ai corsi di studio ad accesso libero serve sostenere il TOLC, il Test OnLine del Consorzio CISIA, che in questo caso ha valore di TARM (Test di Accertamento dei Requisiti Minimi): non è selettivo, ma verifica il livello di preparazione in ingresso.

Il test costa 35 euro, si prenota registrandosi sul portale CISIA e si può sostenere in presenza nell'ateneo o a distanza, nella modalità TOLC@CASA. Esistono più tipologie a seconda dell'area disciplinare: TOLC-E per economia, TOLC-S per l'area scientifica, TOLC-SU per l'ambito umanistico, TOLC-B per l'area biologica, TOLC-F per farmacia, TOLC-AV per agraria e veterinaria, TOLC-SPS per scienze politiche e sociali.

Chi ottiene un punteggio sotto la soglia minima si vede attribuire gli OFA, gli Obblighi Formativi Aggiuntivi, da recuperare durante il primo anno.

I corsi a numero chiuso, invece, prevedono un test di ammissione selettivo, con una graduatoria e un numero di posti fissato in anticipo dall'ateneo.

 

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