
Codici alla mano, il primo vero verdetto per un futuro giurista è la scelta dell'università. Per andare sul sicuro, la nuova classifica Censis 2026/2027 svela i migliori atenei in Italia in cui studiare Giurisprudenza.
L'indagine va dritta al sodo e valuta le facoltà misurando due soli parametri, essenziali per gli studenti: la progressione di carriera (ovvero la regolarità negli studi) e i rapporti internazionali (le porte aperte verso l'estero).
Scopriamo subito le graduatorie aggiornate per le lauree magistrali a ciclo unico, con tutti i punteggi e i sorpassi di quest'anno tra atenei statali e non statali.
Indice
Classifica migliori università italiane Giurisprudenza 2026-27: atenei statali magistrali a ciclo unico
Tra le università statali che offrono la laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza, la vetta è presidiata saldamente dall'Università di Urbino 'Carlo Bo', che si conferma un'eccellenza assoluta con 103,0 punti. La vera battaglia avviene alle sue spalle: l'Università del Piemonte Orientale conquista un brillante secondo posto con 101,0 punti, seguita dall'Università di Trento, che chiude il podio a quota 100,0 punti.
Ecco la top 10 completa degli atenei statali per Giurisprudenza:
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Urbino Carlo Bo: 103,0
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Piemonte Orientale: 101,0
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Trento: 100,0
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Perugia: 99,0
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Insubria: 97,0
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Modena e Reggio Emilia: 96,5
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Bologna: 94,5
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Foggia: 94,5
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Bergamo: 94,0
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Padova: 93,5
Cosa è cambiato rispetto all'anno scorso
Mentre Urbino 'Carlo Bo' blinda il suo primo posto mantenendo intatto il punteggio di 103,0, il resto del podio subisce un vero e proprio scossone. L'Università di Perugia scivola infatti dal secondo al quarto posto (passando da 102,5 a 99,0 punti), lasciando spazio alla formidabile ascesa del Piemonte Orientale e di Trento. Altra caduta rumorosa è quella dell'Alma Mater di Bologna, che abbandona il terzo gradino del podio per fermarsi in settima posizione (scendendo da 101,0 a 94,5 punti). Da segnalare anche l'uscita dalla top 10 dell'ateneo di Milano Bicocca, che l'anno scorso figurava in quarta posizione.
Classifica migliori università italiane Giurisprudenza 2026-27: atenei non statali magistrali a ciclo unico
Spostando lo sguardo sugli atenei privati, la regina indiscussa resta l'Università Bocconi di Milano, che guarda tutti dall'alto toccando il punteggio perfetto di 110,0. Nessuna sorpresa per le inseguitrici dirette: la LUISS di Roma consolida la seconda posizione con 105,0 punti, mentre la LUMSA, sempre di Roma, si aggiudica la terza piazza con 95,0 punti.
Di seguito la classifica completa degli atenei non statali:
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Milano Bocconi: 110,0
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Roma LUISS: 105,0
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Roma LUMSA: 95,0
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Roma - Link Campus: 94,0
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Roma Europea: 90,5
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LUM G.Degennaro: 86,5
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Milano Cattolica: 84,5
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Napoli Benincasa: 81,5
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Enna - KORE: 79,0
Cosa è cambiato rispetto all'anno scorso
I tre pesi massimi al vertice confermano le stesse identiche posizioni della passata edizione, pur con qualche lieve flessione nei punteggi: la LUISS passa da 107,0 a 105,0 punti, e la LUMSA scende da 97,5 a 95,0 punti. Un trend positivo lo registra invece la Link Campus, che accorcia le distanze dal podio salendo da 92,5 a 94,0 punti. Nelle retrovie, si nota un interessante sorpasso: l'università LUM G. Degennaro avanza in sesta posizione (86,5 punti), superando sia la Cattolica di Milano (che cala da 87,5 a 84,5) sia il Suor Orsola Benincasa di Napoli (in discesa da 86,5 a 81,5).