
Scegliere cosa studiare all'università dopo il diploma può sembrare come trovarsi davanti a un enorme bivio senza cartelli stradali. È una decisione che peserà sul tuo futuro professionale e, proprio per questo, è normalissimo sentirsi confusi, in ansia o pieni di dubbi.
Se ti senti smarrito, sappi che non sei affatto il solo! Il segreto per non farsi prendere dal panico è trasformare questa incertezza in un'opportunità per guardarsi dentro (oltre che fuori). Quali sono le tue vere passioni? In quale ambiente ti vedi a lavorare tra cinque anni?
Imparare a connettere i tuoi interessi con il giusto percorso di studi è il primo passo per vivere l'università non come un obbligo, ma come un'esperienza stimolante. Con le giuste dritte, questa scelta smetterà di essere un salto nel buio e diventerà il primo passo verso il tuo futuro.
Indice
Informarsi sulle offerte formative
Prima cosa da fare se non si hanno le idee chiare è informarsi su quali sono le offerte formative dei vari atenei. Leggendo e sfogliando i vari corsi ti accorgerai che alcuni ti attirano, e altri non fanno proprio per te.
In questo modo potrete compiere una prima selezione dei vari corsi. Inoltre le università mettono spesso a disposizione un “profilo professionale” per ogni corso indicato. Non sai di cosa si tratta? È presto detto. Un profilo professionale altro non è che la descrizione di una data professione, il profilo indica:
- il nome (della professione)
- le mansioni principali da svolgere
- le modalità di svolgimento del lavoro (al chiuso, all'aperto)
- i requisiti richiesti
- le prospettive occupazionali
Ti ci vedi a fare quel lavoro da grande? Pensi possa fare per te? Cerca di rispondere a queste domande e sarà già un grande passo avanti. Una scelta informata passa anche e soprattutto dalla tua volontà di metterti alla prova: hai mai pensato di partecipare agli open day delle varie università? Si tratta di una giornata full-immersion in cui entrerai a contatto con l'ateneo, visitandone i luoghi d'interesse (aule, laboratori, spazi di studio), e durante cui avrai modo di farti un'idea circa quel determinato ateneo.
Esistono anche altri modi per provare a orientarti. Una buona strada potrebbe essere quella di utilizzare test di orientamento come quelli offerti dal CISIA o dalle stesse università. In alternativa, due validi strumenti per l'orientamento universitario sono senza dubbio il portale Universitaly, il sito del MUR sempre aggiornato su tutte le novità riguardanti i corsi di laurea universitari, e le indagini offerte da AlmaLaurea, il consorzio che ogni anno analizza la condizione sociale e lavorativa dei laureati.
Pensare a cosa ti piace fare
Come anticipato, interessi e passioni giocano un ruolo preminente nella scelta dell'università, nonché sul tuo orientamento. Facciamo un esempio: se al liceo hai odiato la matematica e non ti piace proprio avere a che fare con i numeri, possiamo già affermare che probabilmente non prenderai in considerazione ambiti scientifici, giusto? Bene, questa è già una prima scrematura che ti aiuterà a individuare meglio la tua strada.
Pensa quindi a quali sono i tuoi interessi nella vita di tutti i giorni. Puoi farli diventare un lavoro? Se ad esempio sei appassionato di sport e nessun corso ti convince, puoi prendere in considerazione l’ipotesi di iscriverti alla facoltà di scienze motorie. In questo senso, potrebbero tornarti utili i test di orientamento professionale: in giro ce ne sono molti, ma noi ti consigliamo il celebre 'Test di Holland'.
La teoria di Holland afferma che la scelta professionale di un individuo è il risultato di una crescita a cui contribuiscono diversi fattori: ereditarietà, cultura, caratteristiche personali. Il contesto sociale e le caratteristiche individuali influiscono notevolmente sull’elaborazione di opinioni e di atteggiamenti nei confronti del mondo del lavoro e delle professioni. Di conseguenza, il rapporto tra le attività lavorative, o, meglio, le aree professionali, e gli aspetti della personalità è molto stretto.
Capire se si vuole cambiare città
Altro interrogativo da porsi è dove si vuole svolgere i propri studi. Se non hai intenzione di spostarti dalla tua città, hai già eliminato parecchie possibili opzioni. Se invece sei pronto a trasferirti, il consiglio è quello di orientarti verso quelle città che da sempre ti affascinano. Prima però, potrebbe valere la pena tirare giù una lista dei pro e dei contro riguardanti l'ipotetico trasferimento. Ecco un esempio:
Pro:
- vivere da soli è sempre un'esperienza arricchente;
- vivere lontano da casa significa anche fare molte nuove conoscenze;
- impari a cucinare, lavare, pulire: vivere da soli è una palestra di vita.
Contro:
- trasferirsi a chilometri di distanza lontani da casa può generare un certo senso di spaesamento;
- essere fuorisede significa perdersi tutto ciò che succede a casa propria;
- spesa economica sostenuta.
Si tratta di un mero esempio perché la scelta sul trasferimento è soggettiva, e i fattori in gioco variano a seconda della persona. Ma se stai preventivando un'avventura da fuorisede, allora faresti meglio a consultare i servizi offerti dagli atenei e rivolti agli studenti che studiano lontano da casa.
In quanto tempo volete laurearvi?
Questa può sembrare una domanda stupida, ma in realtà serve solo ad essere realistici e onesti con se stessi. Sicuro di voler passare i prossimi 10 anni sui libri? Alcuni corsi di laurea, infatti, differiscono per durata e mole di studio. Come tradizione vuole, siamo soliti distinguere tra Laurea Triennale, Laurea Magistrale e Laurea a Ciclo Unico. Vediamole più nel dettaglio:
- Laurea Triennale: la laurea triennale, o laurea di primo livello (o diploma di I livello), è un percorso della durata di 3 anni appunto che al termine rilascia un attestato di dottore di primo livello nella disciplina scelta. Questa laurea, benchè valida a tutti gli effetti a livello lavorativo, spesso dà basi generiche della materia che si studia, senza approfondire particolarmente gli argomenti.
- Laurea Magistrale: si tratta della prosecuzione naturale del percorso di tipo triennale. La laurea magistrale, o laurea di secondo livello (o diploma di II livello), è infatti un percorso di approfondimento professionalizzante e ha una durata di due anni. Proprio per via di questa propedeuticità, va specificato però che non è possibile intraprendere questo tipo di percorso senza avere conseguito la laurea triennale.
- Laure a ciclo unico (o quinquennale): un altro percorso che si può intraprendere al termine del diploma è la laurea a ciclo unico. Si tratta di tutti quei percorsi di studio erogati in 5 anni continuativi (sono lauree di questo tipo Giurisprudenza, Farmacia, Architettura, Veterinaria o Scienze della Formazione Primaria) oppure 6 anni (Medicina e Chirurgia, Odontoiatria).
E una volta presa la laurea? Cosa fare? La risposta è ovvia: continuare a formarsi. Esistono molte opportunità post-laurea tra master e dottorati che offrono uno scorcio alternativo in relazione a una data materia, arricchendo ulteriormente il tuo bagaglio culturale.
A queste si aggiungono le scuole di specializzazione e i corsi di perfezionamento. Se sei intenzionato a scegliere un corso di formazione post-laurea, allora ti consigliamo di optare per un corso che preveda un periodo di stage presso un ente o un istituto individuato dal comitato scientifico del corso stesso.
Quanto costa l'università? Il ruolo dell'ISEE e il Diritto allo Studio
Molti studenti vivono la scelta dell'università con il freno a mano tirato per paura dei costi, rinunciando magari alla città dei sogni o al corso che amano. La buona notizia è che il sistema italiano prevede agevolazioni fondamentali legate al DSU (Diritto allo Studio Universitario). Non dare per scontato di dover pagare cifre astronomiche! Il primo passo pratico da fare è richiedere al CAF l'ISEE Universitario. In base alla situazione economica della tua famiglia, potresti avere diritto a diverse agevolazioni:
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La No Tax Area: l'esenzione totale dalle tasse universitarie statali. La legge fissa una soglia di partenza, ma oggi moltissimi atenei l'hanno alzata: se hai un ISEE Universitario inferiore a una cifra che oscilla tra i 22.000 e i 30.000 euro (a seconda dell'università che scegli), non pagherai la retta annuale, ma solo la tassa regionale e l'imposta di bollo (circa 156 euro in totale). Inoltre, per ISEE superiori sono previsti fortissimi sconti progressivi.
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Le borse di studio regionali: un contributo economico annuale che varia in base al reddito e al tuo status (in sede, pendolare o fuorisede).
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Alloggi e mense: l'accesso a posti letto a tariffe agevolate (o gratuiti) negli studentati pubblici e sconti significativi sui pasti in mensa. Un consiglio d'oro: muoviti con largo anticipo! I bandi per le borse di studio regionali vengono pubblicati solitamente in piena estate, spesso ben prima dell'inizio delle lezioni e delle stesse immatricolazioni.
Università tradizionale o telematica? Scegliere il metodo di studio
Fino a qualche anno fa la scelta si limitava all'ateneo sotto casa o alla vita da fuorisede. Oggi le università telematiche riconosciute dal MUR (il Ministero dell'Università e della Ricerca) sono una realtà solida in costante crescita. Sfatiamo subito un mito: il titolo di laurea rilasciato da un ateneo online autorizzato dal Ministero ha lo stesso identico valore legale di quello conseguito in un'università statale tradizionale.
Ma quale opzione fa al caso tuo?
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Scegli l'università tradizionale se: vuoi vivere appieno la "vita da campus". Se per te il confronto diretto con docenti e colleghi è fondamentale, se il tuo corso prevede molta pratica in laboratori fisici e se desideri creare una rete di amicizie e contatti in presenza, l'ateneo fisico resta insostituibile.
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Scegli l'università telematica se: hai già un lavoro, non hai la possibilità economica di trasferirti, oppure necessiti di massima flessibilità nella gestione del tempo. Con le lezioni registrate e disponibili online 24 ore su 24, puoi studiare seguendo i tuoi ritmi, recandoti in sede (spesso presenti in moltissime città d'Italia) solo per sostenere gli esami.
Non esiste una scelta migliore in assoluto, ma solo quella più adatta al tuo stile di vita e alle tue esigenze organizzative!