1. 12 compiti delle vacanze che anche tu vorresti fare questa estate

    Creare un diario multimediale, scrivere poesie, osservare la natura e fotografarla, parlare in lingua straniera con nuovi amici. Di questo genere sono i compiti delle vacanze che 1 studente su 7 si è visto assegnare per l’estate 2016.
    Carla Ardizzone

    di Carla Ardizzone

  2. Violenza e video hard su WhatsApp: è ancora revenge porn

    Ragazza 15enne ricattata dal fidanzato e costretta a subire violenza di gruppo dai suoi coetanei, per evitare diffusione di un video hard on line. Undici minorenni sotto accusa.
    Carmine Zaccaro

    di Carmine Zaccaro

  3. Scuole aperte d'estate: cosa succede se la campanella non smette mai di suonare

    Sono circa 400 in Italia gli istituti coinvolti nel progetto Scuole aperte d’estate. Obiettivo: risollevare le aree più disagiate del Paese e ridurre la dispersione scolastica. Siamo andati a vedere quello che succede in una scuola di Milano.
    Serena Rosticci

    di Serena Rosticci

  4. L'alternanza scuola lavoro che funziona: 1 su 10 trova lavoro prima del diploma

    La “Buona Scuola” ha potenziato la formazione extra-scolastica rivolta al mondo del lavoro: ma se la partenza del progetto non è sempre stata facile, l’ISS “Leonardo Da Vinci” di Roma è un esempio che funziona.
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  5. DonoDay2016: vota il tuo video preferito!

    Aperte le votazioni per il video contest "Donare, molto più di un semplice dare" a cui hanno partecipato gli studenti di più di 50 scuole. I vincitori saranno premiati in occasione dei festeggiamenti del DonoDay2016
    Carla Ardizzone

    di Carla Ardizzone

  6. Studente in mutande a Palazzo Vecchio, prof costretta a pagare la multa

    La piazza fiorentina si è trovata nel bel mezzo di una bravata da ragazzi. Lo studente senza vestiti è apparso sul balcone dello storico palazzo facendosi filmare dai suoi amici.
    Carmine Zaccaro

    di Carmine Zaccaro

  7. Scuola digitale: l'Italia a due marce spaccata dal pc

    Il Focus del Ministero dell’Istruzione ci mostra un Paese a due velocità; pochissime le famiglie del Sud che hanno iscritto i propri figli usando la procedura online. La scelta dell’indirizzo resta invece un elemento che unisce alcune zone d’Italia.
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini