1. 'Non è ancora tardi': il libro che parla di futuro a chi può ancora cambiarlo

    In “Non è ancora tardi” Antonio Galdo parla ai ragazzi di sostenibilità con storie vere e concrete, trasformando l’educazione civica in un racconto di futuro e possibilità
    Redazione

    di Redazione

  2. Carta del docente, verso l'estensione del bonus ai supplenti con contratti in scadenza a giugno

    La novità potrebbe porre fine alla discriminazione che subiscono ogni anno molti insegnanti precari. Ma cosa potrebbe cambiare concretamente?
    Imma Ferzola

    di Imma Ferzola

  3. Durante la benedizione della scuola gli alunni musulmani si tappano le orecchie: 'La nostra religione lo vieta'

    Il gesto si è verificato a Cerea, in provincia di Verona. I protagonisti sono quattro studenti tredicenni di religione musulmana e di origine straniera. Il vicario parrocchiale: “Una bravata”
    Matteo Bortone

    di Matteo Bortone

  4. A 63 anni torna a scuola per prendere il diploma che aveva solo sfiorato: nel frattempo è diventata imprenditrice

    La donna ogni mattina si siede al primo banco di una quinta superiore di Olbia per completare un percorso lasciato a metà: il diploma. Il preside: “Un valore aggiunto”
    Matteo Bortone

    di Matteo Bortone

  5. Sapevi che non si possono fare più di 15 assenze in un trimestre? Se si va oltre rischiano anche i genitori

    Dopo tale quota scattano le segnalazioni da parte del preside e poi del sindaco nei confronti dei responsabili dell’istruzione dei minori. Il rischio per gli adulti è la reclusione fino a un anno
    Matteo Bortone

    di Matteo Bortone

  6. Minecraft, se il gioco è entrato nelle scuole italiane dobbiamo dire grazie a quest'uomo (e a sua figlia)

    Il videogioco a cubetti è diventato uno strumento didattico che permette agli studenti di sviluppare diverse abilità. Il merito è di Marco Vigelini e della piccola Benedetta
    Matteo Bortone

    di Matteo Bortone

  7. Il collaboratore scolastico viene licenziato. Il motivo? Faceva troppe parole crociate

    Il tribunale ha dato ragione alla scuola, riconoscendo l’inadeguatezza professionale del collaboratore, che evitava il più possibile il lavoro
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