1. Prof per soli quattro giorni per un'errore nella graduatoria: l'assurda storia dell'insegnante precario

    Roberto, 52 anni, il primo agosto ha ricevuto l’assegnazione del ruolo e il 5 agosto gli è stato comunicato che si trattava di un errore tecnico. Il sindacato: “Oltre il tollerabile”
    Matteo Bortone

    di Matteo Bortone

  2. A soli 21 anni diventa docente di ruolo, coronando un sogno coltivato da quando ne aveva quattro: la storia di Martin

    Studente al terzo anno di Scienze della formazione, dal 1° settembre 2025 è ufficialmente un insegnante di ruolo: “Sarò un punto di riferimento per gli alunni”
    Matteo Bortone

    di Matteo Bortone

  3. Faccio l'arbitro ma la scuola non mi considera uno studente-atleta: il "vuoto" normativo mette i bastoni tra le ruote all'aspirante direttore di gara

    Uno giovane arbitro racconta di non poter avere lo status di atleta, la norma che dal 2023 consente agli alunni impegnati in attività agonistiche di conciliare più facilmente studio e sport
    Matteo Bortone

    di Matteo Bortone

  4. Smartphone a scuola, il Trentino verso la linea morbida: niente divieti ma educazione al digitale

    Il Trentino dice no al divieto assoluto all'uso dei cellulari a scuola: in classe si punta sull’educazione digitale e non sulle proibizioni, svincolandosi dalla linea del Ministero
    Imma Ferzola

    di Imma Ferzola

  5. Niente smartphone in classe, favorevoli al divieto 3 italiani su 4: il sondaggio

    Il 76% degli intervistati è d'accordo con la decisione del Ministero. Consenso anche sul divieto all'uso dei social sotto i 15 anni. Apertura sull’IA. Preoccupazione per i rischi per la salute
    Matteo Bortone

    di Matteo Bortone

  6. ‘Ebreo, handicappato, nero’: docente sospeso per le offese. Ma gli studenti lo difendono e lo fanno rientrare

    Il tribunale lo reintegra dopo le testimonianze degli alunni: “Nessuna finalità discriminatoria, usava toni sarcastici”
    Imma Ferzola

    di Imma Ferzola

  7. Studentessa si fa male giocando a scuola e riporta danni permanenti, tribunale condanna Ministero e istituto: non basta dire ‘non correre’

    Si infortuna durante la ricreazione: la scuola e il Ministero condannati a risarcire oltre 13.000 euro per omessa vigilanza. La sentenza chiarisce i doveri concreti di sorveglianza scolastica
    Imma Ferzola

    di Imma Ferzola