1. La “supplentite” non è morta: quest’anno 130.000 cattedre vacanti. Barbacci (Cisl Scuola): “Assunzioni coprono metà dei posti”

    Assunzioni e nuove assegnazioni non cancelleranno le supplenze, che all’avvio del nuovo anno scolastico saranno circa 130mila. Ivana Barbacci, segretario generale della Cisl Scuola, racconta una situazione che non è così differente da quella degli scorsi anni
    Marcello Gelardini

    di Marcello Gelardini

  2. La scuola non è agibile, alunni fanno lezione in tenda

    Una soluzione emergenziale, dovuta ai ritardi nei lavori di ristrutturazione. Molte polemiche sono state sollevate, a livello comunale e regionale.
    Francesco Bertoldi

    di Francesco Bertoldi

  3. Uno zaino per la scuola costa il 13% in più

    I genitori, però, non sono attenti solo al costo ma anche al peso degli zaini, per evitare di sovraccaricare la schiena dei figli. Il 20% si orienta verso lo zaino a rotelle.
    Francesco Bertoldi

    di Francesco Bertoldi

  4. Libri scolastici, editori e librai scrivono a Meloni: "Aumentare a 170 milioni il fondo per le famiglie in difficoltà"

    Con una lettera indirizzata alla Premier, editori e librai chiedono più fondi per i libri scolastici e la detrazione fiscale sul modello di quella già impiegata per le spese sanitarie e sportive.
    Francesco Bertoldi

    di Francesco Bertoldi

  5. Quanti sono i bocciati per assenze?

    Come vuole il Dl 59 del 2004, la mancata frequenza di tre quarti del monte ore annuale porta diretti verso la bocciatura. A questo proposito, il MIM ha diffuso i dati relativi ai bocciati degli anni precedenti.
    Federico Bianchetti

    di Federico Bianchetti

  6. Cittadinanza italiana per i bambini nati o cresciuti in Italia che ancora non ce l'hanno: sono 800mila. Save The Children chiede la legge

    Al Parlamento si chiede di riformulare la legge sulla cittadinanza italiana. Al Governo di intervenire con delle politiche di inclusione che valorizzino il pluralismo culturale nelle scuole.
    Francesco Bertoldi

    di Francesco Bertoldi

  7. A Bolzano aboliti i voti sotto il 4 a scuola

    Per la prima volta in Italia verrà sperimentato un nuovo metodo di valutazione. A Bolzano, già dal 2011 la giunta provinciale sconsigliava ai docenti di assegnare voti inferiori al 4 per non demoralizzare gli studenti.
    Chiara Galgano

    di Chiara Galgano