Illustrazione di un pinguino davanti a una stazione in Antartide, tra rocce e montagne innevate
Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale

Svegliarsi ogni mattina circondato da ghiacciai, con oltre mille pinguini come vicini di casa, venendo pagati fino a 2.500 euro al mese per lavorare proprio lì. Sembra un sogno per gli amanti degli animali e delle avventure estreme, eppure un impiego del genere esiste davvero.

A offrirlo è la UK Antarctic Heritage Trust (UKAHT), un'organizzazione britannica che ogni anno seleziona personale per trascorrere circa cinque mesi a Port Lockroy, una remota base in Antartide.

Tra le mansioni ci sono il censimento dei pinguini, l'accoglienza dei turisti e la gestione di uno degli uffici postali più isolati del pianeta. Ma c'è anche un prezzo da pagare: niente acqua corrente, pochissime docce e temperature tutt'altro che accoglienti. Ecco come funziona questo particolarissimo lavoro.

Indice

  1. Fino a 2.500 euro al mese, vitto e alloggio compresi
  2. Port Lockroy, la base sull'isola Goudier tra ghiacci e crociere
  3. Tra censimenti di pinguini e cartoline: le mansioni del team
  4. Niente acqua corrente e requisiti per candidarsi

Fino a 2.500 euro al mese, vitto e alloggio compresi

La UK Antarctic Heritage Trust, organizzazione che si occupa della conservazione del patrimonio storico britannico in Antartide, recluta stagionalmente personale per gestire la base di Port Lockroy.

Gli incarichi durano generalmente circa cinque mesi, durante l'estate australe, indicativamente tra ottobre e marzo, quando le temperature permettono l'arrivo delle navi e dei visitatori.

Nelle selezioni per la stagione 2026-2027, gli stipendi previsti variavano da 1.449 a 2.096 sterline al mese, equivalenti indicativamente a 1.700-2.500 euro, a seconda della mansione e del cambio valutario.

Oltre alla retribuzione, l'organizzazione mette a disposizione vitto, alloggio e abbigliamento tecnico per affrontare il clima polare.

Dove si trova Port Lockroy, la base circondata dai pinguini?

Il luogo di lavoro è Port Lockroy, sull'isola Goudier, al largo della Penisola Antartica.

La base fu fondata nel 1944, durante la Seconda guerra mondiale, nell'ambito dell'operazione britannica Tabarin. Utilizzata successivamente per attività scientifiche, venne chiusa nel 1962 e restaurata negli anni Novanta.

Oggi è diventata una delle mete più particolari delle spedizioni turistiche in Antartide.

Ospita infatti un piccolo museo dedicato alla storia delle esplorazioni polari, un negozio di souvenir e il celebre Penguin Post Office, conosciuto come uno degli uffici postali più meridionali del mondo.

Durante la stagione estiva australe, migliaia di persone raggiungono l'isola a bordo di navi da spedizione. Ma i veri abitanti del posto sono i pinguini papua, che nidificano proprio sull'isola e condividono gli spazi con il personale della base.

Cosa fa chi viene assunto? Dai pinguini alle 80mila cartoline

Una delle attività più particolari riguarda il monitoraggio della colonia di pinguini papua. Gli operatori partecipano alla raccolta dei dati sulla riproduzione degli animali, registrando il numero di nidi, uova e pulcini in specifici momenti della stagione.

Le osservazioni permettono di seguire nel tempo l'andamento della colonia e contribuiscono alle attività di monitoraggio ambientale. Ma il lavoro non si esaurisce certo contando i pinguini.

Il personale deve anche accogliere i turisti, gestire il negozio di souvenir, occuparsi della manutenzione degli edifici e smistare la corrispondenza. Dalla base possono partire ogni stagione decine di migliaia di cartoline: nelle descrizioni delle attività si parla di volumi che possono superare le 80.000 spedizioni.

Un ufficio postale decisamente fuori dal comune, dove le lettere devono affrontare un viaggio molto più lungo del solito prima di raggiungere il destinatario.

Niente acqua corrente e requisiti per candidarsi

La base non dispone di acqua corrente: l'acqua potabile arriva in contenitori trasportati dalle navi che riforniscono l'isola. Le docce sono generalmente limitate a una volta alla settimana, e possono diventare ancora più rare quando il maltempo blocca l'arrivo delle imbarcazioni.

Per candidarsi servono almeno 18 anni, una buona forma fisica, la residenza nel Regno Unito e l'autorizzazione a lavorare nel Paese. Non è richiesta una formazione scientifica specializzata: tra le mansioni rientrano anche compiti pratici come spostare casse fino a 15 chili.

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