Illustrazione di piantine, guanti e contenitore per il riciclo in uno spazio di coltivazione con tavoli
Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale.

Hai tra i 18 e i 28 anni e cerchi un'esperienza da inserire nel curriculum? Il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale ha pubblicato un nuovo bando da 3.767 posti, con candidature aperte fino al 6 novembre 2026.

I progetti si dividono in tre filoni tematici, dall'agricoltura all'ambiente fino alle competenze digitali, e coinvolgono giovani italiani e stranieri regolarmente residenti in Italia.

“Con il nuovo bando del Servizio civile mettiamo a disposizione dei giovani 3.767 opportunità concrete di impegno e partecipazione. È un investimento sulle nuove generazioni e, allo stesso tempo, un modo per avvicinare ragazze e ragazzi a temi strategici per il futuro del Paese. Agricoltura, ambiente e innovazione digitale hanno bisogno di nuove competenze, nuove energie e soprattutto di giovani protagonisti.

Il Servizio civile può essere un’esperienza importante di formazione e di crescita, ma anche un’occasione per contribuire concretamente alla comunità e alle trasformazioni che il Paese sta affrontando”, lo afferma il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto.

Il bando arriva dopo i precedenti, che secondo il Ministero avevano già registrato numeri record di adesioni. Vale la pena capire subito requisiti, scadenze e cifre per non perdere l'occasione.

 

Indice

  1. Domanda entro il 6 novembre con SPID o CIE
  2. Il bando assegna 1.596 posti all'ambiente
  3. Il servizio dura fino a 12 mesi e paga 519,47 euro

Domanda entro il 6 novembre con SPID o CIE

La candidatura è aperta a giovani italiani e stranieri che vivono regolarmente in Italia e hanno dai 18 ai 29 anni non compiuti. Non serve un titolo di studio specifico: il requisito anagrafico è quello che conta davvero per l'accesso al bando.

La domanda va presentata entro le ore 14:00 del 6 novembre 2026. La procedura è esclusivamente online, tramite la piattaforma DOL, raggiungibile da PC, tablet e smartphone: per accedere serve lo SPID oppure la CIE, la Carta d'identità elettronica.

Il bando assegna 1.596 posti all'ambiente

I posti complessivi messi a bando sono 3.767. Si dividono in 1.163 posizioni per il servizio civile agricolo, 1.596 per quello ambientale e 1.000 per il digitale, a cui si aggiungono 8 posti autofinanziati.

I tre ambiti coprono agricoltura, tutela dell'ambiente e sviluppo delle competenze digitali. “Dopo il successo dei precedenti bandi, che hanno avuto numeri record nelle candidature - afferma il Ministro per lo Sport e i Giovani, con delega al SCU, Andrea Abodi -, continuiamo ad offrire ai nostri giovani ulteriori opportunità di impegno a servizio delle comunità e con tre focus specifici sviluppati con i Ministeri di riferimento dedicati alla tutela del nostro patrimonio ambientale, allo sviluppo di competenze digitali e alla promozione del settore agricolo, grazie anche alla preziosa collaborazione degli enti che configurano i progetti e gestiscono la relativa attuazione".

"Si consolida l'impegno di questo Governo, che in questi 4 anni ha sviluppato ulteriormente il sistema del servizio civile, non solo con più finanziamenti (+ 124% di stanziamento di risorse rispetto al 2020), che hanno portato a oltre 268.000 posizioni per i giovani tra i 18 e i 28 anni, ma anche qualificandolo maggiormente con il riconoscimento di una riserva del 15% dei posti nei concorsi pubblici a beneficio dei volontari che lo concludono e una certificazione delle competenze acquisite, sempre più orientata a valorizzare l'esperienza anche nella prospettiva dell'occupabilità lavorativa", conclude Abodi.

Il servizio dura fino a 12 mesi e paga 519,47 euro

"La pubblicazione di questo secondo bando nell'ambito del Servizio Civile agricolo - dichiara il Ministro dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida -, testimonia l'impegno del Governo Meloni a valorizzare un comparto come quello dell'agricoltura. Ringrazio tutti i colleghi che hanno lavorato a questo risultato. L’agricoltura non è solo tradizione e impegno, ma grazie proprio all'apporto dei giovani, alla loro capacità innata di innovazione, può essere sempre di più un volano per il loro futuro e per quello della nostra Nazione".

Chi viene selezionato si impegna per 10-12 mesi, con un orario di circa 25 ore settimanali. Il rimborso mensile previsto è di 519,47 euro.

Nel filone digitale i volontari affiancano i cittadini nei primi passi con i servizi online, spiegando come accedere a un servizio pubblico. “I mille posti del Servizio civile digitale sono un’opportunità per i giovani e un aiuto concreto per le persone che incontrano difficoltà nell’uso dei servizi online.

I volontari potranno affiancare i cittadini nei primi passi, spiegare come accedere a un servizio pubblico e dare loro la sicurezza necessaria per usarlo in autonomia. È un’esperienza che fa crescere competenze utili per il futuro e rende la trasformazione digitale più vicina alla vita quotidiana di tutti”, lo dichiara Alessio Butti, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per l'Innovazione., ha spiegato il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio per l'Innovazione, Alessio Butti.

Chi porta a termine il percorso non resta a mani vuote. Al termine del servizio scatta una riserva del 15% dei posti nei concorsi pubblici riservata ai volontari, oltre a una certificazione delle competenze acquisite durante l'esperienza, pensata per pesare anche nella ricerca di un lavoro.

 

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