Funzionaria Ministero Giustizia

C'è tempo fino alle ore 12:00 del 6 agosto per partecipare al bando del ministero della Giustizia che mette in palio 1500 posti per il passaggio dall'area assistenti all'area funzionari dell'organizzazione giudiziaria.

La scadenza, originariamente fissata al 29 luglio, è stata prorogata di una settimana per consentire una più agevole compilazione delle domande. Si tratta di una procedura interna riservata al personale di ruolo, ma con una grande opportunità: la possibilità per chi lavora già negli uffici giudiziari di compiere uno scatto di carriera anche senza laurea, sfruttando l'anzianità di servizio maturata sul campo.

Indice

  1. Chi può partecipare: i requisiti per laureati e diplomati
  2. Come funziona la prova d'esame: le materie e il punteggio
  3. Come fare domanda e quando scade

Chi può partecipare: i requisiti per laureati e diplomati

Il bando non è un concorso pubblico aperto all'esterno, ma una procedura di progressione tra le aree riservata ai dipendenti in possesso di specifici requisiti alla data di scadenza delle candidature. Per candidarsi è obbligatorio:

  • Essere in servizio con contratto a tempo indeterminato presso l'organizzazione giudiziaria ed essere inquadrati nell'area degli assistenti.

  • Possedere una laurea (triennale o magistrale) accompagnata da almeno 5 anni di esperienza maturata nell'area degli assistenti (o nell'area equivalente del precedente ordinamento).

  • In alternativa, possedere il diploma di scuola superiore accompagnato da almeno 10 anni di esperienza nell'area degli assistenti (o area equivalente), requisito valido anche in caso di aspettativa, comando, distacco o fuori ruolo presso altri enti.

I 1500 posti non sono concentrati a Roma, ma verranno ripartiti sull'intero territorio nazionale all'esito della rimodulazione delle piante organiche dei vari uffici giudiziari.

Come funziona la prova d'esame: le materie e il punteggio

La selezione delle competenze professionali avviene attraverso una prova scritta di 30 minuti, che potrà essere svolta anche in sedi decentrate. Il test consiste in 30 quesiti a risposta multipla (con una sola alternativa corretta) sulle attività tipiche del funzionario dei servizi giudiziari. Le materie d'esame sono:

  • Elementi di procedura penale e civile

  • Servizi di cancelleria

  • Elementi di diritto amministrativo (con focus su codice dei contratti pubblici, trasparenza e responsabilità del dipendente pubblico).

Il criterio di valutazione è semplice: 1 punto per ogni risposta esatta e 0 punti per le risposte errate o non date (senza penalità). La prova si intende superata al raggiungimento di un punteggio minimo di 21 su 30.

Come fare domanda e quando scade

La domanda di partecipazione va inviata esclusivamente per via telematica, collegandosi alla piattaforma ufficiale.

Per accedere al sistema e completare la procedura di invio è indispensabile autenticarsi con le proprie credenziali digitali (SPID, CIE o CNS) e seguire la procedura guidata online. Il termine ultimo e tassativo per l'invio della candidatura è fissato alle ore 12:00 del 6 agosto.

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